Gravidanza di 8 settimane e Toxoplasmosi prima del concepimento curata con Rovamicina. Bimba sana

Lombardia, 11 marzo 2010

Buongiorno,
mi chiamo D.  ho 32 anni e sono incinta di 8 settimane.
Ieri ho eseguito esami completi del sangue ed è stata riscontrata
un’infezione da Toxo con IgM pari a 162 e IgG positive e mi hanno detto
che per avere il quadro clinico ci vorranno ancora un paio di giorni,
poiché dovranno fare test di avidità per datare la malattia.
Il ginecologo che mi ha in cura mi ha prescritto subito Rovamicina 3
milioni 1 compressa ogni 8 ore.

Sono preoccupatissima, che rischi concreti corre il mio bambino di avere
contratto a sua volta l’infezione?

Ci sono eventuali esami clinici da poter effettuare prima
dell’amniocentesi (mancano ancora troppe settimane!) per escludere
eventuali danni a carico del feto?

Vi ringrazio anticipatamente.
D. Lombardia

Gentile sig.ra ,
la nostra Associazione Gravidanza Felice, nata per far trascorrere alle
donne una gravidanza serena, non svolge direttamente un servizio di
consulenza medica,
ma è solo di  supporto al Telefono Rosso, 06 305 0077 (ore 9-13 dal lun. al
ven.). Dal momento che però è difficile riuscire a prendere la linea, ma
dalle 12 alle 13 ci sono più probabilità, Le diamo anche il num di cell. del
dott. Marco De Santis, ………. il responsabile del Tel. Rosso, che
potrebbe essere disponibile dalle 14,30 in poi, sempre gratuitamente al
costo della sola telefonata.
Tanti cari auguri di cuore per la sua salute e per la sua gravidanza, Ass.
Gravidanza Felice

P.S. Ci faccia la cortesia di farci sapere dopo la consulenza, se vuole,
cosa Le è stato detto, perché vorremmo inserire la  sua

testimonianza  sul nostro sito,perché di certo utile ad altre donne.  Grazie

Se non riesce a parlarci, ci riscriva o chiami ai seguenti numeri 0974 4554
(ore 11-13 lun. merc. giov.
ven., ore 17-18 mart.) o al  347 9230072 sempre, perché provvederemmo a

darLe il num. di tel.  di un dottore che ha lavorato al Tel. Rosso.
Sono riuscita proprio poco fa a prendere la linea di Telefono Rosso e ho
parlato con una signora [Dottoressa], che ha preso nota dei miei dati.
Siamo rimaste d’accordo che ci sentiremo nei prossimi giorni appena
riceverò esito sul test di avidità per avere una consulenza adeguata
al  quadro clinico.  Grazie per l’interessamento e appena avrò
notizie, sarà mia premura  aggiornarvi in merito.
D.

Buon giorno,
Le scriviamo per chiederLe se è riuscita a risolvere tutti i suoi dubbi in
merito alla toxo. Non Le vogliamo mettere fretta per  “chiudere la pratica”,
ma per sincero interessamento per Lei ed anche perché riteniamo che Lei
possa fare molto bene ad altre donne con il suo stesso problema, qualora
consentisse a far mettere sul sito la sua storia. AugurandoLe e augurandoci
che non ci sia nessun problema per il  suo piccolino, La salutiamo con tanta
cordialità, Ass. Gravidanza Felice

Vi ringrazio infinitamente per l’interessamento e per il bel servizio
proposto da Telefono Rosso.
Vorrei poter inserire la mia testimonianza,
ma non ho ben capito come si fa, se potete farlo voi, vi aggiorno sui
fatti:
Dopo essermi accorta della positività dei valori di IGG ed IGM
della toxo, tramite i primi esami di laboratorio effettuati in ospedale
(ero di circa 8 settimane), ho chiamato Telefono Rosso per chiedere
informazioni relative alla terapia da seguire ed aventuali danni
possibili al feto.
Mi è stato consigliato di assumere Rovamicina in
attesa dei valori di avidità,
che comunque erano ancora in corso.
Dopo alcuni giorni, ho finalmente scoperto che l’infezione poteva datarsi a
prima del concepimento
(grazie anche ai test non solo effettuati
nell’ospedale della mia città, ma anche al S. Matteo di Pavia).
Con questi dati ho richiamato il Telefono Rosso per aggiornarli circa la mia
storia.
L’operatrice che mi ha risposto, mi ha consigliato di
continuare la terapia e di farmi seguire “più da vicino” facendo alcune
ecografie per monitorare la crescita fetale e lo stato di salute del
bambino. Mi ha inoltre consolato dicendomi che l’infezione contratta
prima del concepimento, avrebbe avuto un rischio di trasmissione
materno/fetale molto bassa e che la tempestiva assunzione di
antibiotici avrebbe comunque fatto da schermo all’eventuale futuro
passaggio.

Devo dire con mia grande soddisfazione, che le stesse cose
mi erano state dette dal mio ginecologo e dall’ospedale di zona e che
quindi il protocollo fattomi seguire, si rispecchiava completamente a
ciò che mi era stato consigliato anche da Telefono Rosso.
Ora sono
stata presa in cura da un centro dove si curano patologie della
gravidanza e circa una volta al mese devo sottopormi ad ecografia per
monitorare la gravidanza e continuare la terapia antibiotica fino al
parto.
Per quanto riguarda amniocentesi, mi è stato consigliato di
non effettuarla in quanto appunto i rischi sono molto bassi, è
sufficiente la medicina.

Tirare un grosso sospiro di sollievo è dire
poco, ora sono anche psicologicamente serena.

Ringrazio tutti per
l’aiuto datomi, da Telefono Rosso, all’ospedale di zona, al S. Matteo
di Pavia, che hanno tempestivamente preso carico del mio problema.
Un
caro saluto

D. (Lombardia)
Grazie!

22 gennaio 2011

Buongiorno a tutti! Qualche mese fa mi sono rivolta a voi raccontando la mia storia nella disperazione più totale. Il 10/10/10 ho dato alla luce mia figlia Arianna, figlia non solo mia, ma anche della Toxoplasmosi!!! 9 mesi interminabili di medicine, ecografie di II livello e controlli severissimi, poi finalmente lei.. Bella e sana come un pesce!
Per il primo anno di vita della bimba dovremo eseguire alcuni controlli in più di quelli che si eseguono normalmente (ma solo perchè il protocollo lo prevede) tipo visita oculistica, eco cerebrale e alcuni prelievi, che al momento sono risultati tutti negativi come peraltro gli altri referti.
Capisco la paura di tutte le donne che stanno affrontando il mio stesso percorso però vorrei dirvi ciò che è stato detto a me…
Contrarre la malattia nel I trimestre di gravidanza, ha una bassa percentuale che la stessa venga trasmessa al feto anche perché, se trasmessa, creerebbe danni irreversibili; quindi se la gravidanza va avanti normalmente, difficilmente il bambino sarà malato.
Ovviamente appena scoperta la malattia, andrebbe subito assunto l’antibiotico, che farà da barriera all’eventuale trasmissione e da lì in poi il bambino è “coperto” al 100% dall’infezione.
Inoltre nel corso della gravidanza vengono eseguiti scrupolosissimi controlli per verificare la stato di salute del feto per intervenire cmq tempestivamente e a 16 settimane, per escludere che sia avvenuta la trasmissione materno/fetale, è consigliata l’amniocentesi (consigliata vivamente alle mamme per togliersi ogni dubbio e paura).
Affrontare un’esperienza del genere, dopo aver assaporato la gioia di poter diventare finalmente mamme, destabilizza e spaventa e i 9 mesi di gravidanza saranno sicuramente faticosi, però sappiate tutte che la Toxoplasmosi non significa assolutamente “bambino malato” o ancor peggio aborto… Una malattia contratta dalla madre non per forza viene trasmessa al proprio bimbo e poi cmq ci sono cure appropriate.
Spero che la mia testimonianza possa essere di aiuto a qualcuna di voi e se volete fare una chiacchierata, potete chiedere alla redazione la mia mail privata, avrò piacere di conoscervi a parlare con voi.

Gravidanza di 8 settimane e Toxoplasmosi prima del concepimento curata con Rovamicina. Bimba sana

136 pensieri su “Gravidanza di 8 settimane e Toxoplasmosi prima del concepimento curata con Rovamicina. Bimba sana

  • luglio 27, 2010 alle 12:41 pm
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    ho contratto la toxo durante le prime sett di gravidanza. l amnio centesi era neg e le eco sempre perfette,continuo a prendere rov e bactrim.

  • agosto 15, 2010 alle 8:12 pm
    Permalink

    ciao sono antonella ed ho 41 anni.
    ho avuto 2 aborti,uno con raschiamento ed il secondo spontaneo,mi dicono che forse ho un anticorpo che quando rimango incinta lo riconosce come nemico e lo uccide.
    il mio ginecologo mi sta’ facendo prendere il deltacortene in fase del terzo concepimento,la domanda e’ questa: e’ giusto farmi prendere il cortisone prima di aver fatto delle analisi appropriate o e’ prpprio una prassi da seguire? grazie

  • ottobre 29, 2010 alle 3:16 pm
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    ciao sono carlotta ed ho 20 anni, sono incida precisamente da 9 settimane.. questo bambino-a è la cosa piu bella che potesse venire al mondoper me. ero entusiasta all’ idea che nel mio corpo stesse prendendo forma il risultato di un forte amore.. fino a quando il test della toxoplasmosi mi dice che sono affetta da questa malattia e che probabilmente l ho presa prima del concepimento.. i miei genitori e i miei suoceri mi fnno vivere un vero e proprio inferno.. x loro la cosa piu facile e sicura è l’ aborto e io nn voglio, lo voglio questo bambino come fanno a sapere loro che è malato chi sono loro x dirmi quello che devo o nn devo fare.. il mio ginecologo nn mi ha segnato nessun antibiotico.. che devo fare?? io farò l amniocentesi come devo comportarmi? ho paura di perdere questo bambino.. aiuto!! ps non è vero che potrò avevre quanti figli voglio io voglio solo lui…… spero solo stia bene.. forza piccolo insieme ce la faremo.. ce la dobbiamo fare

  • ottobre 29, 2010 alle 10:47 pm
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    Per Carlotta

    mi ha commosso il tuo amore per questo bambino che aspetti, specialmente quando hai detto che vuoi solo lui e che insieme ce la farete!

    Infatti questo bambino adesso c’è ed è vivo, da quando lo hai concepito è dentro di te e cresce con te.
    Proteggilo e non fartelo portare via dall’aborto.

    Vedi la testimonianza qui sopra e mettiti anche tu in contatto con il Telefono Rosso. Semmai fatti aiutare da Gravidanza Felice per contattarlo più rapidamente.

    Ma non cedere e vedrai che andrà tutto bene.

    Un abbraccio

    Marica

  • novembre 29, 2010 alle 8:40 pm
    Permalink

    cara Carlotta

    facci avere tue notizie. Come stai, come va l gravidanza??

    Marica

  • gennaio 17, 2011 alle 12:43 pm
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    sono molto contenta per te. sono in attesa di una bambina che si chiamera’ Maria. sn alla 27 settimana ed ogni giorno vivo cn l’ansia di poter contrarre il virus. leggere che ci siano cure e risultati positivi mi rende piu tranquilla

  • gennaio 22, 2011 alle 1:35 am
    Permalink

    ciao a tutti anch’io sono una delle tante sfortunate della toxo,mi chiedo il perche’ di una infezione mi potra portare via mia cosa piu bella al mondo il mio piccolo che cresce dentro me,non potro maiaccettare cio’ ed e’ x questo che sto lottando contro la toxo e contro tutti quelli che mi dicono di abortire,cosa ne sanno loro di come mi sento….mi dicono ke non e’ un bambino,ma mezzo cn di feto,rispondo sempre dicendo che c e un cuore ke ho visto e ke batte ,e un essere umano,ed e mio figlio .aiutatemi dottor l esito dell avidita sono: ESITO VALORI DI RIFERIMENTO
    ANTICORPI TOXO IGG AVIDITY 0,46 0-0,30 bassa
    ANTICORPI TOXOPLASMA
    ANTI TOXO IGG 210,00 UL/ML negativo:8 ul/ml
    ANTI TOXO IGM debole positivo

    tenga presente la mia data dell ultimo ciclo mestruale il: 22/11/2010

  • gennaio 22, 2011 alle 4:03 pm
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    Cara Katia, rivolgiti – sempre a titolo gratuito – al prof. Pino Noia, attuale responsabile del Telefono Rosso (06 3050077). Ti diamo alcuni numeri di telefono del Gemelli, dove puoi trovarlo: 06 30156782 – 06 30154302. Potresti anche rivolgerti, se di quelle parti, al Sant’Orsola di Bologna o al Policlinico San Matteo di Pavia

  • gennaio 22, 2011 alle 6:16 pm
    Permalink

    Buongiorno a tutti! Qualche mese fa mi sono rivolta a voi raccontando la mia storia nella disperazione più totale. Il 10/10/10 ho dato alla luce mia figlia Arianna, figlia non solo mia, ma anche della Toxoplasmosi!!! 9 mesi interminabili di medicine, ecografie di II livello e controlli severissimi, poi finalmente lei.. Bella e sana come un pesce!
    Per il primo anno di vita della bimba dovremo eseguire alcuni controlli in più di quelli che si eseguono normalmente (ma solo perchè il protocollo lo prevede) tipo visita oculistica, eco cerebrale e alcuni prelievi, che al momento sono risultati tutti negativi come peraltro gli altri referti.
    Capisco la paura di tutte le donne che stanno affrontando il mio stesso percorso però vorrei dirvi ciò che è stato detto a me…
    Contrarre la malattia nel I trimestre di gravidanza, ha una bassa percentuale che la stessa venga trasmessa al feto anche perchè se trasmessa, creerebbe danni irreversibili; quindi se la gravidanza và avanti normalmente, difficilmente il bambino sarà malato.
    Ovviamente appena scoperta la malattia andrebbe subito assunto l’antibiotico, che farà da barriera all’eventuale trasmissione e da lì in poi il bambino è “coperto” al 100% dall’infezione.
    Inoltre nel corso della gravidanza vengono eseguiti scrupolosissimi controlli per verificare la stato di salute del feto per intervenire cmq tempestivamente e a 16 settimane, per escludere che sia avvenuta la trasmissione materno/fetale, è consigliata l’amniocentesi (consigliata vivamente alle mamme per togliersi ogni dubbio e paura).
    Affrontare un’esperienza del genere, dopo aver assaporato la gioia di poter diventare finalmente mamme, destabilizza e spaventa e i 9 mesi di gravidanza saranno sicuramente faticosi, però sappiate tutte che la Toxoplasmosi non significa assolutamente “bambino malato” o ancor peggio aborto… Una malattia contratta dalla madre non per forza viene trasmessa al proprio bimbo e poi cmq ci sono cure appropriate.
    Spero che la mia testimonianza possa essere di aiuto a qualcuna di voi e se volete fare una chiacchierata, potete chiedere alla redazione la mia mail privata, avrò piacere di conoscervi a parlare con voi.

  • gennaio 23, 2011 alle 4:54 pm
    Permalink

    grazie tantissimo per l aiuto,e soprattutto per il conforto che nessuno mi aveva ancora dato mai,sono contentissima per te e per la tua piccola tantissimi auguri e che dio la benedica sempre

  • gennaio 25, 2011 alle 11:55 pm
    Permalink

    Cara katia,

    contatta il Telefono Rosso o il Prof. Noia e se hai difficoltà a contattarli riscrivi a gravidanza felice per farti aiutare.

    Ma soprattutto lotta per proteggere tuo figlio dall’aborto, che te lo strapperebbe via.

    Salva il tuo piccolo.

    Marica

  • gennaio 27, 2011 alle 12:35 pm
    Permalink

    Ciao Katia, spero che le cose per te vadano meglio…
    rileggendo il tuo post e premettendo che non sono un medico ma per mia sfortuna come ben sai, ho conosciuto da vicino il tuo stesso problema, quindi piuttosto ferrata circa l’argomento in questione, vorrei dirti alcune cose.
    Riguardo i tuoi esiti, sappi che non sono così disastrosi in quanto l’avidità segnalata non è certo bassa in quanto superiore a 0,30, più probabilmene è moderata e verso l’alta avidità e di conseguenza la tua infezione si può tranquillamente datare almeno a oltre 3 mesi; questo è importante poichè probabilmente nel momento del concepimento la tua malattia era già in corso e il tuo fisico aveva già prodotto gli anticorpi per contrastare l’infezione quindi il tuo bambino dovrebbe aver acquisito quest’ultimi coprendosi, dalla trasmissione, e anche la debole positività degli anticorpi, ne conferma la tesi. Ribadisco di non essere un medico però credo che tu possa essere più tranquilla perchè anche a me avevano detto che essendo una malattia preconcezionale, quindi contratta prima del concepimento, la percentuale di possibile trasmissine materno/fetale, si riduceva al 1%. L’antibiotico in questo caso è sempre consigliato per essere coperti al 100%. Cerca di stare tranquilla, il tuo bambino è forte, soffre solo sentendo la tua preoccupazione. se hai piacere ribadisco la mia disponibilità a sentirci privatamente. Facci sapere, un abbraccio. Daniela

  • gennaio 31, 2011 alle 9:49 pm
    Permalink

    ciao a tutte, ho letto i vostri commenti e che dire… mi sento decisamente sollevata! Anche io sono risultata positiva alla toxo e a quanto pare l’infezione è recente (sono alla 10 sett.). Secondo la mia ginecologa avrei dovuto subito abortire, mentre secondo la clinica Mangiagalli nessuno al mondo più abortisce per la toxo in gravidanza. Proprio domani avrò la visita con la dott.ssa della Mangiagalli che seguirà la toxo e se l’infezione è recente ahimè dovrò prendere la rovamicina per tutta la durata della gravidanza, diversamente mi sospenderà l’assunzione dell’antibiotico che sto già prendendo. Naturalmente spero vivamente per questa seconda ipotesi perchè 7 mesi di antibiotico sono pesanti! (e soffro anche di candidosi recidivante)! Sto attualmente soffrendo di nausee fortissime e vomito!!mi auguro che dopo l’inizio difficile prosegua tutto per il meglio. Un augurio a tutte voi!

  • febbraio 27, 2011 alle 6:13 pm
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    ciao sono alla nona settimana di gravidanza, dopo un aborto spontaneo di questa estate quindo adesso sono davanti ad un bivio ne ho perso uno e dai primi esami mi è stata riscontrata la toxo che avrei preso in questi 4 mesi, un ginecologo mi ha parlato di gravidanza difficile con esami su esami e che x lui era meglio abortire, donami devo recarmi al centro di malattie infettive qui a bergamo e li mi faranno fare altri accertamenti! sono nel panico totale depressa arrabbiata x’ sembra che il destino sia contro di me aiutatemi!

  • febbraio 27, 2011 alle 8:15 pm
    Permalink

    Cara Jessica,

    non farti spaventare dai medici, che a volte sono davvero terroristi (e qualche volta anche incompetenti….).

    Vedi che qui sul sito di gravidanza felice ci sono due testimonianze sulla toxoplasmosi: la prima è qui sopra ma ti rimetto il link e ti metto anche quello di una seconda esperienza, sempre di questo sito.

    https://www.gravidanzafelice.com/nuovo/2010/03/26/dubbio-toxoplasmosi-agli-inizi-della-gravidanza-risolto-dal-telefono-rosso-e-dal-santorsola-di-bologna/

    https://www.gravidanzafelice.com/nuovo/2010/04/09/gravidanza-di-8-settimane-e-toxoplasmosi-prima-del-concepimento-curata-con-rovamicina/comment-page-1/#comment-2925

    Soprattutto non farti spingere all’aborto, perché faresti solo il tuo male e quello del bambino che aspetti.

    Un figlio è una persona umana fin dal momento in cui lo hai concepito e abortire significa che questo bambino muore e non tornerà mai più. E nel tuo cuore resterebbe una ferita inguaribile.

    Fai le analisi e le cure (perché da tutto quello che ho visto la toxo ormai si cura benissimo) e semmai senti il Telefono Rosso di Roma 06 3050077 o segui le altre indicazioni che trovi qui sopra dallo staff tecnico e che ti copio comunque qui di seguito:

    “rivolgiti – sempre a titolo gratuito – al prof. Pino Noia, attuale responsabile del Telefono Rosso. Ti diamo alcuni numeri di telefono del Gemelli, dove puoi trovarlo: 06 30156782 – 06 30154302, dicendo che hai una cosa urgente da chiedergli – Potresti anche rivolgerti, se di quelle parti, al Sant’Orsola di Bologna o al Policlinico San Matteo di Pavia”.

    Ma soprattutto facci sapere e tienici aggiornate!

    Ciao

    Marica

  • marzo 18, 2011 alle 11:32 pm
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    ciao Monica sono cambiate un po di cose, adex sono seguita nell’ospedale di monza dove trattano i casi come i miei, sono molto positivi adex sto prendendo la spiramicina x 4 volte a giorno che dovrò prendere x tutta gravidanza, ed effettuare in questa clinica dell’ eco specifiche, sono nelle loro mani io ci credo e ci spero, certo non vivo la gravidanza con serenità infatti ho un’altra bambina ma non l’ho neancora detto x’ non vorrei che qualcosa andasse male e x lei sia una sofferenza ma se tutto procede non posso nasconderla ancora x molto!!! spero vada tutto bene e grazie x la tua risposta
    ciao jessica

  • marzo 26, 2011 alle 5:01 pm
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    Ciao ragazze io sono incinta alla 11 settimana e ho la tox lo presa 6 mesi fa e mi hanno detto abortire. ,cosa devo fare aiuto

  • marzo 26, 2011 alle 5:53 pm
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    Cara Gianna, chiama il Telefono Rosso, 06 3050077 (lun. merc. giov. e ven. ore 9 – 13; mart. ore 14 – 18), per avere delle consulenze precise e corrette. Dal momento che purtroppo non è facile riuscire a prendere la linea, puoi anche scrivere a info@gravidanzafelice.it e lasciare un recapito telefonico, che sarà inoltrato al prof. Noia, attuale responsabile del Tel. Rosso, il quale ti farà chiamare il prima possibile da un operatore del Tel. Rosso stesso. Puoi anche rivolgerti a Centri specializzati sulla toxoplasmosi, come il San Matteo di Pavia, il Sant’Orsola di Bologna, il Policlinico Gemelli, a cui fa capo il Tel. Rosso o a qualche altro Policlinico Universitario

  • marzo 26, 2011 alle 11:11 pm
    Permalink

    per giAnna

    Carissima Gianna,

    non lasciarti convincere ad abortire!
    Fai tutte le cure che devi fare e vedrai che andrà tutto bene per il tuo bambino.

    Tieni presente che spesso purtroppo succede che l’ambiente medico tende a metterci addosso tante paure, o a presentare delle possibilità di rischio come se fossero delle certezze.
    E poi magari succede che si sbagliano (soprattutto riguardo alla toxoplasmosi è facile che facciano errori di valutazione).

    In ogni modo, è del tuo bambino che vive in te che si sta parlando.
    Proteggilo, solo tu puoi farlo.

    L’aborto significherebbe la morte per lui e un grandissimo dolore per te.

    Fai le cure, senti il Telefono Rosso semmai tramite: info@gravidanzafelice.it
    come ti suggerisce lo staff tecnico più sopra e vivi serena la tua gravidanza.

    Tuo figlio è e resta sempre tuo figlio.
    Amalo senza condizioni e difendilo tu, che sei la sua mamma.

    Facci sapere. Ti sono tanto vicina

    Marica

    nota : lo staff tecnico ha fatto un errore di stampa nello scrivere l’indirizzo e- mail.

    Manca una “a”.

    Quello corretto è: info@gravidanzafelice.it

  • marzo 28, 2011 alle 3:39 pm
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    Vi ringrazio tanto per aver risposto alla mia domanda il prof Noia e stato gentilissimo grazie ancora.

  • agosto 20, 2011 alle 3:15 pm
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    aiuto, dopo tanti anni di attesa per avere un figlio sono all’11 settimana. Risulto positiva alla toxo con il seguenti valori
    IGG 92.90 UI ml
    IGM 11.90 UI ml
    IGM toxo (elfa) 0.74
    Sto aspettando l’esito dell’avidity nel panico piu’ totale.
    Cara Daniela dalla Lombardia, sai dirmi qualcosa in base alle tua esperienza. Ho già fissato una visita dall’infettivologo e contattero’ il telefono rosso domani, quando torneranno dalle ferie.
    Aiuto
    Un caro saluti

  • agosto 20, 2011 alle 10:19 pm
    Permalink

    Cara Daniela,
    nel caso tu non riesca prendere la linea del Telefono Rosso, scrivi a info@gravidanzafelice.it, perché troveranno il modo di farti parlare con un operatore del Tel. Rosso

  • agosto 20, 2011 alle 11:37 pm
    Permalink

    Cara Stella,

    credo che Piero si riferisse a te, non a Daniela,quando ha detto di scrivere a quell’indirizzo e-mail per essere facilitata nel parlare con il Telefono Rosso.

    Un bacio e stai serena

    Marica

  • agosto 20, 2011 alle 11:41 pm
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    cara stella, cerca di stare tranquilla…
    sono i primi esiti che ritiri da quando sei in gravidanza oppure nei precedenti eri risultata negativa alla toxo? questo è importante per cercare di datare l’infezione ossia se contratta mentre eri già in attesa oppure preconcezionale.
    nella prima ipotesi dovrai sicuramente fare terapia antibiotica per tutto il corso della gestazione, che farà da scudo all’eventuale trasmissione placentare, ma se fino ad ora non hai avuto problemi, difficilmente il tuo bambino avrà contratto l’infezione (ricorda che contratta nel 1 trimestre la toxo viene trasmessa al feto in bassa percentuale); nel 2 caso invece, avresti già dovuto creare gli anticorpi necessari e di conseguenza l’infezione è in fase regressiva (anche se ci vogliono molti mesi perchè sul sangue non si riscontrino più gli anticorpi) pertanto sappi che ci sono le cure necessarie per affrontare questo problema. Non è così infrequente come si pensa , la toxoplasmosi è facile da contrarre. non sei sola e poi sicuramente i medici che ti seguono sapranno aiutarti. Ti abbraccio, tienimi informata.
    Daniela

  • agosto 22, 2011 alle 1:23 pm
    Permalink

    Carissima Daniela,
    Ti ringrazio di cuore per la risposta confortante. Ci si sente cosi’ sole in certe situazioni. Purtroppo non ho precedenti analisi di riferimento. L’avidity non è ancora pronta ma proprio oggi l’esame di igm eseguito all’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma ha dato esito (Il San Giovanni utilizza pero’ valori differenti) di 0.95.
    Secondo loro è positivo dopo 1.1.
    Questo dovrebbe essere confortante? Non lo so e attendo ancora l’avidity. Certo è incredibile dopo tanti anni di attesa non mi sarei aspettata di dover affrontare un terrore del genere. Non puoi immaginare Daniela, quanto mi abbia dato conforto la tua testimonianza e soprattutto la tua vicinanza. Ti terro’ certamente al corrente.
    Un abbraccio
    stella

  • agosto 24, 2011 alle 5:10 pm
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    Cara Daniela
    Metodo Elisa: igg 180, igm negative al borderlineL’avidity dice 58.2%. Oltre il 30% dovrebbe trattarsi di una vecchia infezione? Domani l’infettivologo. Per togliersi ogni dubbio mi si consiglia ora un’altro igm con eventuale test d’assorbimento che dovrebbe addirittura individuare eventuali interferenze. Io non ci capisco veramente piu niente. Sono anche sorpresa di quanti medici ho incontrato che non hanno la piu’ pallida idea di questo contagio e dell’eventuale trattamento.Quante contraddizioni! Insomma un rebus di discrete dimensioni. Lo scambio con chi, sfortunatamente, ci è passato diventa quindi indispensabile….Ti ringrazio ancora per il tuo sostegno.
    Un bacio ad Arianna
    ester

  • agosto 25, 2011 alle 3:30 pm
    Permalink

    cara stella, io non sono un medico però mi sembra che i tuoi valori siano ottimistici.
    un’avidità rienuta alta, ossia superiore a 30 è indice di infezione pregressa da almeno 6 mesi, inoltre le igm negative a parer mio indicano che l’infezione è probabilmente ancora più vecchia poichè tali valori col tempo tendono ad andare a 0 mentre le igg rimarranno sempre positive (indice che hai avuto l’infezione e che hai contratto gli anticorpi, come per esempio nella rosolia). Prendi tutto quello che dico con le pinze ovviamente, l’infettivologo saprà sicuramente darti risposte esaustive, io però fossi in te sarei ottimista… un abbraccio!

  • agosto 29, 2011 alle 5:19 pm
    Permalink

    Cara Daniela
    Grazie per la tua risposta. In effetti il test di assorbimento ha rilevato che la presenza “borderline” di igm sembra dovuta ad interferenze (non so di cosa si tratti esattamente ma una delle tante potrebbe essere il cosidetto fattore reumatoide ecc.) Cercherò di documentarmi in merito. Questo naturalmente mi ha tranquillizzata non poco. L’infettivologo mi ha detto di interrompere l’antibiotico. Il ginecologo mi ha detto di continuarlo almeno fino a dopodomani, giorno in cui mi recherò dal lui per la visita. L’infezione è sicuramente antecedente al concepimento ma non si riesce a datare con certezza quanti mesi prima (di sicuro almeno tre). Tu sai qual’è un possibile limite di sicurezza? tre, sei mesi prima del concepimento? Non ho trovato informazioni esatte in merito. Ho saputo però, che in paesi come la Danimarca, L’Irlanda o la Spagna il problema è molto meno sentito tanto che non vengono prescritte neanche le analisi di routine o le terapie antibiotiche, soltanto l’amnio alla 18 settimana. Non so…essendo comunque di natura analitica,vorrei approfondire l’argomento per essere eventualmente, come te, di aiuto a donne (spero e prego che non accada a nessuna) con lo stesso problema.
    Grazie Daniela e un carissimo saluto
    S

  • agosto 29, 2011 alle 9:08 pm
    Permalink

    ciao Stella sono molto felice per te!
    allora bassa avidità: infezione recente
    avidità moderata: circa 2-3 mesi
    alta avidità: circa 6 mesi
    considera che da quando viene contratta l’infezione a quando si inziano a produrre anticorpi (quindi il periodo di massimo rischio per il feto poichè non coperto), intercorrono circa 15 giorni… pertanto sei ampiamente fuori rischio! evviva!
    è vero in molti stati questi esami non vengono nemmeno eseguiti perchè sono talmente rari questi casi che non vengono nemmeno presi in considerazione.
    stai serena e goditi la tua gravidanza, rilassati e mangiati perfino un bel panino al salame, ormai non sei più a rischio toxo ;)!
    Un bacione!

  • settembre 1, 2011 alle 12:02 pm
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    Grazie Daniela,
    I miei dati di avidity del San Giovanni di Roma dicono che oltre 30 (avidità alta) indica infezione oltre 3 mesi (non 6 stranamente come avevo letto anch’io in vari siti) Io ho effettuato l’esame a circa 10 sett di gravidanza. Certo l’infezione è stata contratta prima e questo è confortante. L’infettivologo mi ha prescritto un ‘ulteriore controllo igm tra 40 giorni e mi ha sospeso l’antibiotico. il ginecologo dell’ospedala San Giovanni invece me lo fa ripetere lunedi perchè vuole vedere come si comportano le igm per scongiurare un’eventuale riaccensione dell’infezione e non perdere la terapia. Il ginecologo della città (in Svizzera) dove ho vissuto fino a poco tempo fà mi ha detto non fare piu’ niente. Insomma, sicuramente mi sono un pò rassicurata ma trovo inquietante questa discrepanza di opinioni. Tra l’altro sto trascorrendo il mese tra un’ospedale e l’altro con un caldo allucinante. Trovo piu’ rassicurante parlare con te che hai vissuto l’esperienza in prima persona! Grazie per tutto quello che mi riferisci.
    Un abbraccio
    stella

  • settembre 1, 2011 alle 12:19 pm
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    Non preoccuparti per le discrepanze di poinioni, dipende dal medico che ti ha in cura, a volte preferscono andarci con i piedi di piombo piuttosto che essere ottimisti. cmq anche io che avevo un’infezione preconcezionale anche se di moderata avidità hanno preferito farmi assumere antibiotici fino al parto, ma stai tranquilla, davvero, non corri rischi la tua è un’infezione stra vecchia!

  • settembre 2, 2011 alle 3:14 pm
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    Grazie Daniela, ti terrò comunque al corrente sugli ulteriori sviluppi. Ripeto l’esame delle igm lunedi’.
    Un abbraccio
    stella

  • settembre 9, 2011 alle 7:27 pm
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    Ciao Daniela
    Sono riuscita a contattare il prof. Noia tramite mail privato. Un’altra opinione sarà senz’altro di aiuto. Vedremo cosa rispondera’. Una domanda: la tua infezione piu’ o meno a quanto tempo prima del concepimento poteva risalire?
    Cerco di comprendere se c’è un eventuale parametro di riferimento per l’assunzione degli antibiotici. L’infettivologo pensa che la mia possa essere di circa sei mesi (ma non è sicuro). Io ho fatto l’esame a dieci settimane e quindi dovrei far risalire l’infezione a tre mesi e mezzo prima del concepimento anzi quattro considerando le due settimane ginecologiche. Perdonami per le tante ed assillanti domande ma sei un punto di riferimento importante.
    Un carissimo saluto
    stella

  • settembre 10, 2011 alle 8:45 pm
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    ciao stella! allora io avendo avidità moderata in principio mi è stato detto circa 3 mesi, quindi tolte le 8 settimane di gravidanza, si poteva verosimilmente datare a circa 1 mese prima del concepimento.
    In realtà il quadro più significativo e certo si è avuto nel corso dell’anno, quando portando arianna al centro di patologia neonatale a fare i consueti controlli sierologici per la toxo, la virologa valutando TUTTI i miei referti fatti nel corso della gravidanza ed incrociandoli a quelli della bimba che risultava negativa già al 3 mese di vita (considera che le mie igm si sono negativizzate completamente al 9 mese di gestazione, pertanto ti ripeto che sono infezioni molto lunghe a smaltirsi e pertanto, se i tuoi valori sono già verso il negativo, vuol dire che è davvero vecchiotta…), ha datato l’infezione ad almeno 4 mesi prima. La mia bambina ha avuto la fortuna di sfiorarla soltanto ed è sanissima, nessun problema di sorta a parte il basso peso alla nascita dovuto all’assunzione di antibiotici ed anche alla sua costituzione. Stai serena! un bacione

  • settembre 14, 2011 alle 11:17 am
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    Cara Daniela, grazie per la tua risposta. Nel frattempo ho parlato al telefono con il prof. Noia. Mi ha detto che non devo preoccuparmi ma che, anche lui, gli antibiotici li da in forma cautelare.
    Ora non so se seguire l’infettivologo che me li ha sospesi o due ginecologi che sono piu’ propensi a prenderli. Nel frattempo mi tocca prendere un altro antibiotico per un’infezione urinaria e tra breve una settimana di antibiotici per l’amniocentesi. Quindi se decido di continuare la spiramicina dovro’ attendere metà ottobre. Ma quanti antibiotici…. Anche questa amniocentesi non mi lascia molto tranquilla…Tu hai avuto una buona esperienza? Grazie per poter condividere queste esperienze di vita con te.
    Un abbraccio
    Stella
    Speriamo bene. Grazie

  • settembre 14, 2011 alle 6:33 pm
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    Ciao stella, per l’amniocentesi ti posso dire che essendo un’infezione comunque preconcezionale (quindi rischio di trasmissione pari all’1%), l’ospedale di pavia che ha seguito i miei esami ed ha un centro di patologia infettiva, me l’ha sconsigliata in quanto appun to sarebbe stato tra virgolette, più alto il rischio dell’amnio stessa che non dell’infezione. Altro discorso però se già tu ti devi sottoporre per altre motivazioni, a quel punto io chiederei che venisse fatta la ricerca dell’infezione nel liquido amniotico, così da metterti il cuore in pace e sospendere definitivamente qual si voglia terapia che comunque debilita il tuo organismo e certo non aiuta la regolare crescita del tuo bambino (9 mesi di antibiotici ti assicuro che stenderebbero anche un mammut!).
    Stai comunque serena per l’amnio. Hai già saputo il sesso o lo scoprirai con l’amniocentesi? stai tranquilla e non ascoltare più altri pareri medici che ti confondono e basta, goditi la tua gravidanza che è momento unico e non rovinartelo con cattivi pensieri… ti capisco davvero perchè se hai avuto anche tu come me difficoltà nel riuscire ad avere il tuo bambino (io sono riuscita avere 2 figli dopo 4 fallimenti, 2 aborti e 2 gravidanze extra con conseguente perdita della tuba sin), e ora ci si mette anche questa bestiaccia della toxo a darti preoccupazioni, diventa tutto ancora più pesante… non farti prendere però dall’ansia, andrà tutto bene, il tuo bambino è sano e crescerà benissimo, io ne sono stracerta!

  • settembre 17, 2011 alle 9:59 am
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    Cara Daniela
    Grazie per le tue paroli davvero confortanti. Il prof. Noia prescrive gli antibiotici anche con avidità alta in forma cautelare, stesso parere quindi del mio ginecologo. Il mio ginecologo è favorevole all’amnio proprio per i motivi che mi hai gentilmente elencato prima. Lui pensa che l’infezione non sia passata visto l’1% di possiblità di trasmissione ma siccome in medicina niente è sicuro al 100% ed una certezza è meglio di un pensiero, l’amnio potrebbe essere quella certezza in piu per la sospensione o la revisione della terapia. I medici svizzeri sostengono invece che nelle infezioni preconcezionali non c’è nessuno pericolo. Comunque dalla serie; la prudenza non è mai troppa cerchero’ di decidere questi prossimi giorni. Certo le ragioni dell’ospedale di Pavia a non consigliare l’amnio sono anche piuttosto valide e la decisione finale è decisamente individuale. Sono molto combattuta ed ho poco tempo per decidere. Io ho avuto un’odissea per avere questo figlio o figlia (ancora non conosco il sesso e sono alla fine della 15) dopo anni di terapie ormonali, quattro icsi e un’aborto. Considerando la tua esperienza so che non farai fatica a comprendermi.
    Ti abbraccio forte e ti faro’ sapere!
    Un carissimo saluto da Roma
    Stella

  • settembre 20, 2011 alle 5:27 pm
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    Ciao stella scusa se ti rispondo solo ora ma abbiano avuto un problema di bronchiolite con arianna ed è stata dimessa solo oggi dall’ospedale.
    La decisione spetta solo a te e ti dico che tornassi indietro, forse l’amnio l’avrei fatta proprio per non vivere i 9 mesi di preoccupazioni ed ipotetici problemi come invece ho fatto e forse se avessi sospeso la terapia, sarei stata meglio io e anche la mia bimba sarebbe stata un tantino più robusta e forte fuori dall’utero. ma tantè, anche queste sono solo supposizioni.
    fidati del tuo gine e se ti sei affidata a lui allora dovresti ascoltare ciò che ti consiglia, intanto l’importante è che lo spauracchio della toxo è praticamente accantonato, visto che l’infezione è preconcezionale e di conseguenza salti tutta la serie di ecografie e controlli di II livello che invece ad un’avidità più bassa vengono effettuati (come nel mio caso per intenderci).
    Pensa solo a cosa ti potrebbe mettere il cuore in pace e far passare brutti pensieri, se l’amnio ti potrà dare le risposte definitive che cerchi, allora quella deve essere la tua scelta, per stare serena te e sereno il tuo bambino. Un abbraccio!

  • settembre 21, 2011 alle 3:49 pm
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    Grazie Daniela, hai ragione ed infatti la faro’ il 5. ottobre, tanto mi sembra che in questi casi non ci sia una scelta priva di rischi.
    Sono contenta che Arianna stia meglio. Sarà stata per il cambio di stagione questa bronchite? Dalle un bacio da parte mia.
    Ti faro’ sapere come andrà. Nel frattempo senza antibiotico sono rinata ed ho velocemente riguadagnato le forze fisiche.
    Un abbraccio e a presto
    Stella

  • ottobre 20, 2011 alle 4:38 pm
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    Ciao Stella, come procede la gravidanza? tutto ok con l’amnio? un abbraccio
    daniela

  • novembre 19, 2011 alle 5:59 pm
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    Cara Daniela
    Scusa se ti rispondo in ritardo. Sono arrivata alla 24 settimana e tutto procede bene. l’amnio ha avuto esito negativo per la toxo e tutto risulta essere a posto. Il valore igm continua tuttavia ad essere “borderline”. Il gine mi avrebbe fatto continuare l’antibiotico. L’infettivologa è stata invece piu’ propensa all’interruzione della terapia ma continua a seguirmi con attenzione. Ho ripetuto ieri le analisi dopo 40 giorni e vedremo come procederà…….Per L’ecografia morfologica è tutto nella norma e presto effettuero’ un’ecografia presso il reparto di malattie infettive del policlinico Umberto !. Anche la mia bimba (ancora non abbiamo deciso il nome..) dovrà effettuare tutti i controlli di rito. Che dire….una certa preoccupazione resta sempre ma cerco di essere tranquilla e tirare avanti nel migliore dei modi. Ti terro’ comunque al corrente sugli ulteriori sviluppi. Come state tu ed Arianna?
    Un abbraccio e a presto
    stella

  • marzo 31, 2012 alle 8:19 am
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    ciao mi chiamo paola ho 33 anni e sono alla tersa gravidanza ,non ho mai pensato alla toxoplasmosi fino a pochi giorni fa dopo aver avuto i risultati degli analisi igm positivo ,ho fatto il tes di adividita e lunedi sapro il risultato .Sono alla 8 sett e non so cosa fare,il mio ginecologo dice che se l’ho presa prima non devo preoccuparmi ma io ho lo stesso paura in famiglia ho casi di toxoplasmosi con alcune conseguenze negative.vorrei sapere quali sono i rischi che mi aspettano ??vi prego potete aiutarmi???

  • aprile 1, 2012 alle 12:41 am
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    Cara Daniela
    La mia bella Sophie e’ nata il 24 febbracio con parto cesareo e peso di 3150gr. E’ andato tutto benissimo. La prima ecografia cerebrale e la visita oculistica effettuate in ospedale sono risultate negative. Per scrupolo anche noi continueremo ad effettuare i controlli tossicologici e cio’ che verra’ richiesto per qualche mese al bambin Gesu’ di Roma, Insomma dopo tanta ansia un vero sollievo ed una gioia immensa poter finalmente stringere tra le braccia Sophie.
    Come state tu ed Arianna?
    Un abbraccio forte
    Stella

  • aprile 11, 2012 alle 8:22 pm
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    Carissima Paola,

    stai tranquilla.
    Io so che la toxoplasmosi ha fatto prendere tante paure immotivate a tante mamme e poi che se pure fosse si può curare.

    Facci sapere i risultati delle analisi e quello che ti ha detto il ginecologo.

    Ti aspettiamo

    Un abbraccio

    Marica

  • aprile 13, 2012 alle 3:32 pm
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    mi dispiace io non ce lo ho fatta e ho presso la decisione di interrompere la gravidanza, a casa mi aspettano 2 figli e non posso rischiare,non so se e da capire ho pure no. ma il solo fatto di pensare che poteva andare male mi stava facendo impazzire.

  • aprile 13, 2012 alle 8:17 pm
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    Cara Paola,

    mi spiace che tu pensi di fare l’aborto.

    Ma cosa ha detto il test di avidità?
    e poi hai sentito il Telefono Rosso?

    facci sapere cose più precise, ma non fare l’aborto!!

    Hai letto la testimonianza che apre questa pagina? Hai visto come si può far fronte al problema? e hai letto tutto quello che la signora che ha scritto la testimonianza ha comunicato?

    Aspetta!!
    non abortire (che sarebbe uccidere il tuo piccolino) e facci sapere, così possiamo vedere come aiutarti.

    Ma non fare un passo dal quale non si torna indietro.

    Infine non c’è nessun problema per gli altri tuoi figli, stai tranquilla.

    Facci sapere al più presto

    Marica

  • aprile 14, 2012 alle 10:25 am
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    Cara Paola, spero che tu non abbia fatto ancora l’aborto…hai tempo per capire come stanno andando le cose, puoi accertartene meglio con esami appropriati! fidati di quello che ti ha detto il ginecologo, ci sono cure e tante cose da fare. non rinunciare al tuo bambino perchè la paura è legittima ma non può soffocare la prudenza e la razionalità, necessarie quando si tratta di vita…dai che puoi farcela!!!

  • aprile 14, 2012 alle 12:04 pm
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    Carissima Paola,
    non posso che associarmi all’esortazione fatta da Marica e Michela di recedere dalla Tua decisione di porre fine alla vita del Bambino che porti in grembo per il dubbio che possa essere affetto da toxoplasmosi. Il test di avidità già avrà potuto dare un’idea del periodo in cui hai potuto contrarre l’infezione, comunque anche se l’infezione é stata contratta tra la sesta e la ventesima settimana il rischio d’infezione fetale non supera il 6,6% e di questi feti infetti più della metà va incontro ad aborto spontaneo. La terapia antibiotica con spiramicina é la condotta terapeutica universalmente indicata in questi casi ed il monitoraggio ecografico. Perciò vinci la paura e fai tutto il possibile per permettere al Tuo Bambino di crescere e di godere assieme a Te, a Tuo Marito ed agli altri due Bambini la gioia di vedere la luce del sole e la bellezza della Vita.
    Coraggio Angelo

  • agosto 24, 2012 alle 6:04 pm
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    Ciao a tutte, mi chiamo Francesca e ho 31 anni. Sono incinta di circa sette settimane, ho effettuato il test della toxoplasmosi e risultano Igg 94 e igm 1,75. Dal momento che dalle analisi risultava valore positivo il ginecologo mi ha detto di fare il test dell’avidita’ il cui risultato e’ stato 0,07 ( avidita’ bassa!!!) quindi dai risultati si evince la toxoplasmosi l’ho contratta negli ultimi tre mesi. Stamattina mi sono ulteriormente sottoposta ad un’altra analisi, ovvero alla conferma dell’IgG della toxoplasmosi e i risultati li avro’ tra 10 giorni! Oggi pero’ mi sono anche ricordata che mi ero sottoposta all’analisi della toxoplasmosi anche a marzo di quest’anno perche’ avevo delle ghiandole gonfie e i risultati erano igg 2 e IGM 4,75 ma all’epoca il mio medico curante sbagliando l’aveva esclusa e ora che ho capito come si leggono i valori mi sono resa conto che sei mesi fa ero agli inizi dell’infezione. A parte cambiare medico curante mi consigliate cosa devo fare? Sto molto agitata perche’ se avessi scoperto in tempo che correvo questo rischi non avrei messo a rischio la salute di un’altra vita. Ci sono speranze che il feto non abbia contratto nulla? Grazie…

  • agosto 26, 2012 alle 12:40 pm
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    Cara Francesca,
    da quanto Tu scrivi si evince che la prima infezione da Toxoplasma Gondi é stata da Te contratta nel mese di marzo, quindi prima dell’inizio della attuale gravidanza. Avendo avuto il primo contatto prima della gravidanza il rischio di trasmissione all’embrione/feto é pari a zero perché la fase parassitemica, cioè della massiva presenza del Toxoplasma nel sangue materno, che può portare alla trasmissione al figlio, avviene solo nella prima infezione, che nel Tuo caso si é verificata qualche mese prima dell’inizio della gravidanza. Sii, dunque, tranquilla e vivi serenamente la gravidanza.
    Augurando a Te ed alla Tua Famiglia ogni bene cordialmemte Ti saluto Angelo

  • ottobre 12, 2012 alle 7:36 pm
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    salve leggendo tutti queste esperienze mi sento meno sola ma nn per questo meno disperata.sono alla 13 settimana ed ho fatto esami toxo per ben due volte con annesso test avidity nel primo risultava avesso preso infezione nei quattro mesi,nel secondo che l’avessi presa nei sei mesi precedenti.io sono spaventatissima ,sono stata dall’infettivologo che mi ha prescritto spiramicina 3 volte al giorno fino al parto.. mamma mia ..credo di fare amniocentesi per sapere se l’infezione e’ passata al feto ,per poi decidere ,nn so’ che fare per adesso nn me la sento di abortire mio figlio/A potrebbe essere sano e io nn me la sento di rinunciare a lui,sopratutto dopo che oggi sono stata a far la traslucenza e l’ho rivisto agitarsi con le sue minuscole manine ,concludo dicendo che dio mi aiuti

  • ottobre 13, 2012 alle 4:13 pm
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    Cara Gianna,
    da quanto scrivi, cioé che ti trovi alla 13 settimana di gravidanza e che gli esami per la Toxoplasmosi con test di avidità (di cui non indichi le date di esecuzione né i valori) dicono che l’infezione é avvenuta da 4 a 6 mesi fa, cioé da 16 a 24 settimane fa, si comprende chiaramnente che la prima infezione é avvenuta almeno 3 settimane prima del concepimento! Dopo 2 settimane dall’infezione la produzione di anticorpi é sufficiente ad impedire l’infezione embriofetale. Inoltre nelle prime 2-3 settimane di gestazione la prima infezione di Toxoplasma non aumenta il rischio malformativo per l’embrione, anche in assenza di terapia. Per valutare l’opportunità o meno di sottoporsi ad amniocentesi sarebbe utile avere i risultati degli esami fatti.

  • ottobre 13, 2012 alle 4:17 pm
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    Cara Gianna,
    da quanto scrivi, cioé che ti trovi alla 13 settimana di gravidanza e che gli esami per la Toxoplasmosi con test di avidità (di cui non indichi le date di esecuzione né i valori) dicono che l’infezione é avvenuta da 4 a 6 mesi fa, cioé da 16 a 24 settimane fa, si comprende chiaramnente che la prima infezione é avvenuta almeno 3 settimane prima del concepimento! Dopo 2 settimane dall’infezione la produzione di anticorpi é sufficiente ad impedire l’infezione embriofetale. Inoltre nelle prime 2-3 settimane di gestazione la prima infezione di Toxoplasma non aumenta il rischio malformativo per l’embrione, anche in assenza di terapia. Per valutare l’opportunità o meno di sottoporsi ad amniocentesi sarebbe utile avere i risultati degli esami fatti.
    In attesa Ti invito ad essere serena ed a vivere tranquillamente la gravidanza ed augurando a Te ed alla Tua famiglia ogni bene cordialmente Ti saluto Angelo

  • ottobre 13, 2012 alle 4:51 pm
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    ciao Angelo innanzitutto ti ringrazio per avermi risposto.Cerco di essere piu’ precisa nn vorrei solo essere lunga .allora..il primo prelievo risale al 21/09/12 qui ho un risultato del toxoplasma IGG 107..(metodo elfa) e le toxoplasma IGM da riprelevare ………rifaccio gli esami il 27/09/12 stesso laboratorio e qua il risultato e’ toxoplasma IGG 150 (metodo elfa) e toxoplasma IgM debolmente positivo si consiglia ripetere tra 15 giorni (questo c’e’ scritto)……a questo punto faccio esame avidity stesso laboratorio e mi danno un avidity toxoplasmosi DEBOLE (senza nessun riferimento percentuale) su suggerimento del mio ginecologo rifaccio gli esami in un altro centro
    e qua ancora un altro risultato…..toxoplasmosi igG quantitative 161 (metodo C.L.I.A.) i parametri sono (possibile infezione recente:si consiglia il test di conferma per igm (western blot),il dosaggio delle igg a bassa avidita’ e la ricerca del toxolpasma con tecnica P.C.R. con estrazione D.N.A. R.N.A NEGATIVO 8.8 SOGLIA IMMUNITA’ >30……….TOXOPLASMOSI igm quantitative 14 (metodo C.L.I.A.) 8POSITIVO test avidity rifatto anche qui con risultato 31(metodo C.L.I.A) i valori di riferimento qua sono: fino al 29% bassa avidita’ possibile infezione primaria entro gli ultimi 4 mesi dal 30% al 35% possibile infezione primaria durante gli ultimi 6 mesi oltre il 35% alta avidita’ ,si esclude un’infezione primaria entro gli ultimi 4 mesi……..da tutto questo sono poi stata dall’infettivolo che ha ritenuto darmi l’antibiotico spiramicina e consigliato amniocentesi…..caro Angelo spero di essere stat6a chiara e di nn aver fatto confusione ho riportato pari pari i miei esami confiduo nella tua pazienza o in quella di chi mi sa’ dire qlcs vi ringrazio in anticipo

  • ottobre 26, 2012 alle 4:13 pm
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    Cara Gianna,
    i risultati degli esami e le metodiche diverse usate in laboratori diversi mi hanno indotto a chiedere un parere autorevole ad un altro collega, che solo oggi mi é pervenuto e che Ti trasmetto “C’è una confusione della datazione della siero conversione. Nel dubbio la Rovamicina è d’obbligo: 1 cp x 4 volte al dì per cicli di 20 giorni sì e 10 no.
    L’amniocentesi purtroppo in questo caso andrebbe fatta se la pressione psicologica della donna è tale che la potrebbe indurre all’aborto.
    Va fatta tra la 19° e 20° settimana.”
    Rinnovando il mio invito a vivere serenamente la gravidanza ed augurandoVi ogni bene cordialmente Vi saluto Angelo

  • ottobre 28, 2012 alle 10:25 am
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    Buongiorno e grazie di cuore Angelo per la sua risposta.Come ho gia scritto la spiramicina la sto prendendo 3 volte al giorno ,ma per adesso senza nessuna pausa.Il 26 sono stata da un bravo ecografista ,per una premorfologica ,ma solo per un mio capriccio,e per togliermi almeno il dubbio di malformazioni serie visibili …grazie a DIO per adesso nn si e’ visto niente ,anche se purtroppo il dott. mi ha detto che e’ ancora presto,cmq questo mi fa’ stare un po’ piu’ serena. Ti ringrazio per la conferma della data dell’amniocentesi,che anche a me hanno detto di fare intorno alla 19-20 settimana perche’ prima ci potrebbero essere (per il mio problema ) dei falsi negativi,e cosi devo farla a fine novembre. Ancora mille grazie Angelo sono sempre pronta a ricevere suoi consigli un saluto grande

  • novembre 17, 2012 alle 4:35 pm
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    venerdi 30 novembre faro’ l’amniocentesi sono spaventatissima nn tanto per l’esame ma sopratutto per l’esito ,ormai io mi sento mamma di questa creaturina e la paura che nn stia bene mi fa’ impazzire………fra un mese piuì o meno sapro’ qlcs incrocio le mani e prego prego e ancora prego

  • novembre 18, 2012 alle 12:40 am
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    Cara Gianna,
    sicuramente l’amniocentesi non presenterà sorprese per quanto riguarda la toxoplasmosi, quindi cerca di essere serena. Il fatto che Tu ti senti mamma di questa creatura é rassicurante perché una Mamma sa amare il suo bambino soprattutto quando ha più bisogno di Lei.
    Sii serena ed auguroni Angelo

  • novembre 18, 2012 alle 2:46 pm
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    Salve a tutti, sono giorni che l’ansia e il panico mi divorano. Sono all’inizio della 18esima settimana, giovedì ritiro le mie analisi: IGM 14,5 (positive sopra 8) igg 3 (negative sotto 6). Non so cosa fare. In attesa che torni la mia gine, ho ripetuto le analisi, stavolta in un ospedale e non in un laboratorio privato come prima) e ho cominciato con l’assunzione di antibiotico 3 volte/die. Ho tanta paura e non so cosa fare.

  • novembre 18, 2012 alle 2:48 pm
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    Scusate la faccina era non voluta, magari fossi in vena di scherzare! Io in realtá volevo scrivere ‘otto’

  • novembre 19, 2012 alle 4:34 pm
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    Innanzitutto ringrazio Angelo perche’ con le sue parole riesce sempre a darmi conforto e a farmi sperare nel meglio.Ciao Gioia capisco come ti senti ,spero che ripetendo le analisi ti diano buone notizie magari si sono sbagliati(come spesso capita ) cmq il fatto che gia’ stai prendendo l’antibiotico e’ una protezione in piu’ per il bimbo un saluto e un in bocca al lupo

  • novembre 20, 2012 alle 12:26 am
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    Cara Gioia,
    hai fatto bene a ritere gli esami, anche se é bene ripeterli a 3 settimane di distanza. La bassa positività delle IgM – se confermata dopo 3 settimane – non é segno di infezione. La copertura antibiotica in attesa delle risposte degli esami ti deve rassicurare.
    AugurandoTi ogni bene cordialmente Ti saluto
    Angelo

  • novembre 26, 2012 alle 7:26 pm
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    salve, io voglio lasciare la mia testimonianza. sono alla nona settimana della mia prima gravidanza e venerdi sera on line ho scaricato i risultati delle analisi che mi avevano prescritto.
    sono risultata positiva alla toxo igm e sono entrata nel panico puro. sabato mattina non sapevo a chi chiedere non c’erano medici disponibili e ho trovato su internet il numero di gravidanza felice. ho parlato con loro, sono stati gentilissimi e mi hanno messa subito in contatto con il professor de santis, che mi ha rassicurata. oggi ho fatto il test di avidità e sono ancora molto agitata sinceramente ma se non ci fosse stata gravidanza felice non so davvero cosa a avrei fatto, ero disperata e mi sentivo in un baratro.
    purtoppo i risultati lo avro solo il 5 dicembre e fino ad allora ho cominciato una terapia schermo antibiotica di rovamicina consigliatami dal professor de santis e dal professor noia, che ho contattato in seguito.
    spero che tutto si possa risolvere, molte vostre testimonianze mi stanno alleviando questa attesa.
    grazie

  • novembre 29, 2012 alle 3:38 pm
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    la terapia è quella giusta, vedrai che anche nel tuo caso si tratterà di un’infezione preconcezionale poichè la tua gravidanza è proprio iniziale.
    se hai dubbi non esitare a contattarmi. vedrai che tutto si risolverà, stai tranquilla.
    daniela (toxplasmosi a 8 settimane di gestazione)

  • novembre 29, 2012 alle 4:21 pm
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    grazie daniela,
    io comunque sono marianna, non compariva la firma.
    spero davvero che sia come dici tu. ti farò sapere, ho ancora 10 gg da aspettare prima dell’esito
    grazie,
    marianna

  • novembre 29, 2012 alle 6:36 pm
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    sono super ansiosa e’ arrivato il fatidico giorno pre-amniocentesi domani tocchera’ a me…….mamma quanta ansia e quanta paura ,forza e coraggio anche a te Marianna,speriamo di uscirne vincitrici da questa storia ,un in bocca a lupo a voi e anche a me 🙂

  • novembre 30, 2012 alle 11:17 am
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    Salve a tutti, sono Gioia, la ragazza che ha contratto la toxo intorno alla 16esima settimana. Sono ancora in un baratro, le mie igg dal 13 al 22 novembre non si sono ancora positivizzate. Il dottore mi ha detto che potrebbe volerci un pó di tempo. Nel frattempo mi sconsiglia la amnio. Ma io non sto più nella pelle dall’ansia. Vorrei sapere qualcosa in più. Cosa succederebbe se il bimbo ha contratto il virus? Le cure sono efficaci? Non so più dove sbattere la testa! Grazie

  • novembre 30, 2012 alle 5:17 pm
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    Cara Gioia,
    come già ti avevo scritto nella precedente mail il periodo migliore per ripetere gli esami é a distanza di tre settimane, perciò devi stare tranquilla nell’attesa perché già hai – comunque – la copertura antibiotica necessaria .
    Sii serena, fra qualche giorno ogni timore sarà fugato. Angelo

  • novembre 30, 2012 alle 5:31 pm
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    Salve, mi chiamo M. io è mia moglie siamo aspettando con ansia l’arrivo del nostro “cucciolo”, scrivo io questa email in quanto mia moglie sta attraversando un brutto periodo dopo aver scoperto di essere “debolmente positiva” alla toxoplasmosi e quindi dopo aver saputo i possibili danni che questa infezione potrebbe portare al bimbo è caduta nell’ansia più totale e piange in continuazione, premesso ciò voglio farvi un riassunto di tutto. Il concepimento è stato intorno al 20 settembre 2012 (data ultima mestruazione 29/08/2012), mia moglie dopo aver scoperto di essere incinta tramite il suo ginecologo svolge le analisi di routine c/o il laboratorio privato di Cosenza giorno 22/11/2012 ritiriamo le analisi riguardanti la toxoplasmosi (le scrivo i risultati)
    22/11/2012
    TOXO TEST IGG: 325,90 IU/ML
    Inferiore o uguale a 7.5= negativo
    Compreso tra 7.6 e 10.4= dubbio
    Maggiore o uguale a 10.5= positivo
    TOXO TEST IGM: 9,79 IU/ML
    Inferiore a 0.80=negativo
    Tra 0.80 e 1.0= dubbio
    Uguale o superiore a 1.0= positivo
    (referto : debole positività)
    Il ginecologo ci consiglia di ripetere il test con aggiunta quello dell’avidità c/o l’ospedale Annunziata di Cosenza reparto virologia il quale è in collaborazione con il san Matteo di Pavia) le scrivo i risultati:
    24/11/2012
    TOXO TEST IGG: 244 IU/ML
    Inferiore a 8=negativo
    tra 8 a 10= indeterminato
    superiore a 8.9= positivo
    TOXO TEST IGM: 30,40 UA/ML
    Inferiore a 8=negativo
    Tra 8 a 10=indeterminato
    Superiore a 10=positivo
    AVIDITA’ IGG:risultato 0,32
    Inferiore a 0.30= bassa avidità
    Tra 0,30 e 0,40= zona grigia
    Superiore a 0,40= alta
    ANTICORPI IGM ANTI TOXOPLASMOSI: DEBOLE POSITIVO
    (referto: possibile infezione da toxoplasma negli ultimi 6 mesi, si consiglia l’assunzione di romanicina per tutta la durata della gravidanza e amniocentesi alla 18° settimana)
    Dal 24/11/2012 mia moglie sta prendendo regolarmente la romanicina ora si trova in uno stato di ansia, pianto continuo anche dopo le “rassicurazioni” avute dall’ospedale, vi prego di darci un aiuto ed una vostra valutazione, grazie di cuore.

  • dicembre 1, 2012 alle 12:04 am
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    Carissimo Marco,
    le indicazioni date sono giuste, forse l’amniocentesi sarebbe meglio farla tra la 19° e 20° settimana.
    Le rassicurazioni date sono fondate scientificamente, quindi abbiate fiducia e vivete il più serenamente possibile la gravidanza seguendo la terapia prescritta.
    Augurandovi ogni bene cordialmente Vi saluto
    Angelo

  • dicembre 1, 2012 alle 12:52 pm
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    Grazie Angelo, desideravo informarti quello che ci ha detto la dottoressa dell’ospedale lei è quasi sicura che l’infezione c’è stata almeno da quattro mesi ciò vorrebbe dire che é stata prima del concepimento, in più la dott è tranquilla e ci ha detto di nn pensarci di stare tranquili in quanto per lei l’amniocentesi dovrebbe dare esito negativo ma in ogni caso ci consiglia di prendere l’antibiotico fino alla fine delle gravidanza, tu cosa ne pensi? Grazie ancora di cuore

  • dicembre 1, 2012 alle 6:52 pm
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    Carissimo Marco,
    sono contento che quanto da me detto coincide con quanto Vi ha detto la dottoressa, per quanto riguarda la terapia le risposte degli esami nel tempo ci diranno come comportarci.
    Coraggio e buona Domenica Angelo

  • dicembre 3, 2012 alle 5:48 pm
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    Ti ringrazio Angelo

  • dicembre 4, 2012 alle 5:00 pm
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    Buongiorno a tutti ,volevo farvi partecipi della mia felicita’…stamattina ho ritirato l’esito della pcr ed e’ risultato NEGATIVO sono super felicissima sempre preoccupata ma almeno sono sicura che la gravidanza la portero’ avanti e questo a me interessava siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii……… un augurio di cuore a tutti e che la fortuna sia con tutti noi

  • dicembre 5, 2012 alle 9:05 am
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    Purtroppo gli esami hanno confermato la siero conversione da toxo. Ora non sappiamo più cosa fare, vorrei chiedere ad angelo quali sono i rischi concreti che stiamo assumendo, naturalmente considerando le cure che faró (ora prendo solo spiramicina, ma presto passeró anche alle altre cure più pesanti). Dovrei averla contratta intorno alla 16. Il bimbo potrebbe avere problemi di idrocefalia o di ritardo? Posso eseguire l’amnio a 4 sett dal contagio o è vero che é troppo presto? Sinceramente stiamo pensando di mollare, non vorremmo che questo per noi si rivelasse un salto nel vuoto. Grazie. Una risposta sarebbe molto importante per noi.

  • dicembre 5, 2012 alle 9:05 am
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    Bellissimo!!! Tantissimi auguri a te e al bambino

  • dicembre 5, 2012 alle 10:22 am
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    La festa e gli auguri erano per Gianna, è ovvio.

  • dicembre 5, 2012 alle 10:49 am
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    Grazie di cuore Piero e spero vivamente di poterli fare anche alle altre gli auguri,,GIOIA nn mollare provale tutte anche il mio pensiero all’inizio e’ stato quello, poi mi sono data degli obiettivi da raggiungere e solo in quel caso avrei deciso ,anche se sicuramente sarebbe stato per me piu’ straziante,ma almeno avrei avuto la consapevolezza che avevo fatto di tutto per la mia creatura,adesso anche se mi hanno detto che e’ tutto ok ,nel mio cuore un po’ di paura esiste sempre e mai sparira’ pero’ prego in dio
    e mi affido nelle sue mani un abbraccio forte.

  • dicembre 5, 2012 alle 11:26 am
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    Cara Gioia, adesso a che settimana sei? Dovresti essere alla 2O sett. e alla quarta dall’infezione, giusto? Fra due settimane ti dovresti trovare alla 22 sett. di gravidanza e alla 6 sett dall’infezione. Faresti ancora in tempo ad accertarti se è passata l’infezione per poi prendere una decisione più ponderata

  • dicembre 5, 2012 alle 11:41 am
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    Carissima Gioia,
    il fatto che Tu abbia iniziato la cura in modo tempestivo deve rasserenarTi ed aiutarTi a non mollare, tenendo presente che il TOXOtest in gravidanza viene fatto ogni 30-40 non per far abortire la Donna se diventa positivo, ma per instaurare il più precocemente possibile la terapia adeguata.
    Se una donna contrae la toxoplasmosi in gravidanza e non é adeguatamente trattata l’infezione può essere trasmessa al feto nel 30% dei casi, ma solo il 13% dei feti mostra segni di malattia. Nel Tuo caso la terapia é stata subito instaurata quindi il rischio di trasmissione é nettamente inferiore.
    L’amniocentesi non serve solo per abortire , ma per rasserenare la Donna in attesa, quindi va fatta circa 6 settimane dopo la prima infezione.
    Non farTi vincere dall’ansia e dal turbamento creatoTi dall’infettivologo! Tieni presente che il figlio ha più probabilità di essere sano che malato, perciò sii fiduciosa, non sentiteVi soli perché non lo siete, noi Vi siamo vicini e non mollate!!!
    Angelo
    Angelo

  • dicembre 5, 2012 alle 8:04 pm
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    Nel mio caso non potrò prendere nessuna decisione, se non alla cieca. Il mio medico non vuole che io esegua amnio in questo periodo perchè darebbe risultati poco sicuri. Quando la faró i termini saranno scaduti. Da qui nasce la nostra ansia e stress. Perchè doveva succederci questo non lo so proprio. Piango tutto il giorno e non so trovare il coraggio di combattere.

  • dicembre 6, 2012 alle 12:11 am
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    Carissima Gioia,
    io credo che nessuna decisione debba essere presa alla cieca a meno che non voglia piangere a lungo dopo averla presa. I risultati dell’amniocentesi (PCR) si hanno in 24 ore, quindi dovesse essere positiva per il contagio fetale e Tu ancora volessi decidere per l’aborto il tempo ci sarebbe. ha ragione il tuo ginecologo ad aspettare circa 6 settimane prima di fare l’amniocentesi, ma ripeto il risultato si ha in 24 ore! Se Tu piangi adesso al pensiero di dover abortire tuo figlio, ancor più potrai piangere dopo – come testimoniano molte donne che hanno abortito volontariamente! Lo so che la Tua, la Vostra situazione non é invidiabile, né facile, ma credo che scegliere l’aborto volontario nel dubbio – con la possibilità cioé che Vostro figlio sia nell’80-90% dei casi sano – non sia una scelta migliore e salutare per Tutti Voi oltre che per Vostro figlio.

  • dicembre 6, 2012 alle 2:30 am
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    Caro angelo, sei molto gentile a rispondermi, mi fai sentire un po’ meno sola. Purtroppo le cose non sono cosi facili, perchè vedi io mi devo scontrare con una scuola di pensiero molto diversa dalla mia. Per farla breve il mio infettivologo NON vuole fare l’amnicentesi, se non molto più in là. Non so neanche se accetterebbe di analizzare il siero nel caso la facessi da un’altra parte. Ora, le mie analisi positive risalgono al 13 nov, del tutto verosimilmente mi sono infettata 7-10 gg prima (IGM ancora abb basse – igg negative). Se procedessi ad amnio diciamo il 17 sarei appena nei tempi se la pcr arrivasse in un giorno. Ma chi me l’ analizza? Ho le mani legate, non so proprio cosa fare. domani parlerò con il gine e l’infettivologo della mia intenzione di abortire, vediamo se qualcosa si smuove, ma non credo sinceramente.

  • dicembre 6, 2012 alle 2:43 am
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    Aggiungo che penso tutto il giorno ad un possibile ritardo mentale, ad una idrocefalia e non mi sento di giocare a dadi con la vita di mio figlio e la nostra. Non ho ancora capito quanto questi chemioterapici potrebbero scongiurare eventuali danni, o se anche in quel caso si parla di percentuali. Siamo ai limiti con i nervi, non reggo più questa tensione purtroppo. Hai ragione quando dici che potrei pentirmente, già ora sono in una valle di lacrime. Ma chi ha la forza di andare avanti 20 settimane così?

  • dicembre 6, 2012 alle 11:15 am
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    Senti, Gioia, di dove sei? Se fossi in te, mi rivolgerei a centri specializzati per la toxoplasmosi come il Policlinico San Matteo di Pavia, il Policlinico Sant’Orsola di Bologna o il Policlinico Gemelli di Roma. Nel tuo caso hai inziato la terapia in tempo, quando ancora non si sarebbe potuto riscontrare la presenza del protozoo della toxo nel liquido amniotico e tuttora non si potrebbe riscontrare, ebbene con tutta probabilità non è passato, grazie appunto alla terapia precoce, ma pure ammesso e non concesso che fosse passato, sappi comunque che bambini curati non hanno manifestato segni della malattia. Il siero te lo analizza il centro dove farai l’amniocentesi

  • dicembre 6, 2012 alle 11:16 am
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    Carissima Gioia,
    la PCR si può avere in 24 ore in partiocolare quando c’é un motivo di urgenza come nel Tuo caso. Io non so dove abiti, ma sicuramente negli ospedali più grandi ciò é possibile, comunque se l’ostacolo fosse solo questo si può sicuramente superare ricercando il Centro che ci da queste garanzie. Di fronte alla vita di un Figlio penso che non sarà difficile affrontare – se necessario – un viaggio! La letteratura scierntifica ci dice quello che Ti ho scritto altre volte, cioé che in assenza di adeguato trattamento ci può essere il contagio fetale in circa il 30% dei casi, ma in presenza di adeguata terapia – come nel Tuo caso – la percentuale di contagio si abbassa notevolmente ! I giorni che mancano per una risposta sono circa 11-15, non venti settimane; non siate precipitosi, fate tutto il possibile per salvare Vostro Figlio. Con affetto
    Angelo

  • dicembre 6, 2012 alle 2:27 pm
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    Gentilissimo Angelo, non so come ringraziarti per questi consigli disinteressati e cosi preziosi per noi. Io abito in trentino e non credo proprio che qui ci siano centri cosi celeri nel dare risposte pcr. Forse tu potresti indirizzarmi da qualche parte? Ti confesso che sono seguita a Pavia, ma è proprio lì che a parere del medico io non dovrei eseguirla (il medico ha particolarmente paura del rischio di aborto-parto prematuro, ma peró, anche se lui dalla sua ha perfettamente ragione, noi non riusciamo a vivere serenamente questa situazione e cmq sappiamo che il rischio di infezione è cmq più alto rispetto a quello di aborto! Ho chiesto più volte rassicurazioni se il bimbo fosse infetto, ma non ci dà certezze sull’efficacia dei medicinali e noi a questo punto ci troviamo ad un vicolo cieco. È giusto assumerci un rischio cosi alto, senza sapere come stanno le cose? Posso chiederti qual è il tuo parere?Oggi è stata una giornata molto triste per noi, abbiamo eseguito la morfo e abbiamo visto il piccolo in tutta la sua perfezione. Sappiamo peró che questo non significa nulla purtroppo.

  • dicembre 6, 2012 alle 4:56 pm
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    Cara Gioia, sono Michela e ho letto la tua storia…mi commuovono molto le tue ultime parole…abbiamo visto il bimbo nella sua perfezione…e questo non significa nulla purtroppo…
    e infatti credo che tu abbia ragione nel senso che non deve significare nulla per te! un figlio è un figlio, perfetto o no, anzi quando un figlio ha un problema che riduce la sua “perfezione”, noi mamme lo amiamo ancora di più!!! E poi in ogni caso il tuo rischio non è assolutamente tale da doverti rovinare la gioia infinita di stringerlo tra le braccia!Non essere precipitosa…ho assistito personalmente ad un aborto alla 19esima settimana di una bimba, battezzata con il nome di Paola, perfettamente sana.La madre si è pentita infinite volte e ancora ricorda quel corpicino ancora caldo nella bacinella di metallo.E non si è pentita perchè era sana, ma perchè in ogni caso era stata lei a determinarne la fine! Non è questo il destino che auguriamo ai nostri figli!!!Coraggio,ascolta le parole competenti e puntuali di Angelo e non affrettare decisioni senza ritorno per tuo figlio!
    Michela

  • dicembre 6, 2012 alle 7:16 pm
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    Cara michela, capisco perfettamente il senso delle tue parole e le condivido in pieno. Io non sono rimasta incinta perché volevo un figlio perfetto, ma perchè voglio un bimbo che abbia la possibilità di essere felice. Piangendo abbiamo detto al dr di dirci i pericoli che correvamo e io ricordo che gli dissi ‘se anche fosse cieco o sordo non sarebbe la fine del mondo, quello che mi terrorizza é il disturbo grave a livello cerebrale, quello non saprei come gestirlo e affrontato. Io non mi ero mai trovata dentro un tale incubo: la pressione psicologica è cosi potente, paura, il terrore cosi palpabili che rischi di uscire completamente di testa. La verità é che io non avrò la possibilità di sapere se il mio bimbo sta bene o no, l’amnio mi é negata. Io dovrò combattere, temere, cedere fino e oltre la fine della gravidanza. Morirei per questo figlio all’istante e credi non lo dico per dire. Il nostro terrore é mettere al mondo una creatura che non ha possibilità di essere felice. Forse la persona contro cui devo veramente combattere sono io. Ti ringrazio di aver pensato a me. Un abbraccio

  • dicembre 6, 2012 alle 8:51 pm
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    Ringrazio anche Piero per i consigli e le rassicurazioni.

  • dicembre 6, 2012 alle 9:06 pm
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    Carissima Gioia,
    non riesco a comprendere il motivo per cui l’amniocentesi Ti é negata: hai forse minaccie d’aborto e sei immobilizzata a letto con terapia per le contrazioni? Il rischio di aborto per l’amniocentesi é intorno allo 0’5-1%, trascurabile di fronte alla decisione di abortire volontariamente per il dubbio di avere un Figlio malato, che corrisponde al 100% di rischio di morte per il Bambino. C’é qualcosa di poco chiaro in quanto Tu scrivi oppure qualche particolare non è stato rivelato. Se mi fornisci notizie precise vedremo se c’é qualche centro disposto a farTi l’amniocentesi.
    Angelo

  • dicembre 6, 2012 alle 10:59 pm
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    ciao,
    io ho scritto un messaggio qualche giorno fa, oggi ho avuto il risultato del test di avidità, che è molto alto, quindi l’infettivologa dello spallanzani di roma mi ha detto di stare tranquilla perchè ho contratto il virus prima del concepimento e mi ha interrotto la terapia di prevenzione di spiromicina consigliatami da noia e da de santis. questi 12 gg di attesa sono stati un vero inferno e vi scrivo perchè questo mio messaggio possa essere di aiuto per le mamme disperate che stanno aspettando gli esiti degli esami. posso dire che se non avessi avuto il supporto di gravidanza felice la mia disperazione sarebbe stata davvero senza fine. voglio ringraziare con tutto il cuore lo staff, il professor noia e il professor de santis per la disponibilità senza pari, l’affettuosità e la sensibilità con cui mi hanno accolta.

  • dicembre 7, 2012 alle 12:37 am
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    Ciao Gioia, sono Francesca, non ho potuto evitare di leggere i tuoi commenti in cui traspare tanta disperazione.
    Sai mi sembra di tornare indietro di due anni, la mia storia e’ molto diversa dalla tua ma la conclusione mi auguro sia stessa. Io alla 10° settimana di gravidanza della mia quarta bambina , ho avuto un tumore molto aggressivo …e quasi tutti mi consigliavono di abortire perche’ io sarei andata incontro a dei rischi elevati per me e per mia figlia. Ma dopo aver fatta la prima ecografia e quindi dopo aver visto quell’essere meraviglioso che cresceva nella mia pancia , aver sentito il suo battito….non avrei mai potuto lasciarla andare!!! Sono andata contro tutto e tutti!!!Sono stata operata alla 10° sett. e poi alla 14° settimana ho fatto 8 cicli di “chemioterapie”. Ogni volta che mi sottoponevo ad un ciclo mentre mi scorrevano le medicine nelle vene…mi sentivo morire dentro…temevo alle conseguenze della bambina che stava crescendo nella mia pancia alimentata anche dalle chemioterapie!!! quando lo raccontavo la gente mi guardava allibita….tutti tranne il Prof. Noia che mi ha sempre incoraggiata e supportata con la sua professionalita’ e con la sua infinita dolcezza. E il 4/4/2011 e’ nata Maria: SANISSIMA E MERAVIGLIOSA!!! Cara Gioia, e’ durissima………….sono mesi interminabili e’ vero! Ma te pensa se io avessi fatto la scelta contraria………..???So per CERTO che l’aborto e’ una pessima scelta sempre, perche’ siamo noi a metterci al centro del mondo anteponendoci alla volonta’ di Dio.
    So di essere parecchio diretta, ma ho amiche che hanno abortito per una miocentesi dubbia…e oggi fanno il viottolo dallo psicologo per rimuovere un rimorso che le perseguita.
    Anche te come me hai avuto il privilegio di essere stata consigliata dall’eccellenza della medicina dal Prof. Noia…stai serena…affida questo momento di sofferenza alla misericordia di Dio e vedrai che la pena sara’ per te piu’ lieve e avrai come me la gioa di avere il tuo bambino tra le braccia…non privartene! Un caro abbraccio anche se non ci conosciamo e coraggio, non sei assolutamente sola!!!

  • dicembre 7, 2012 alle 6:29 am
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    Caro Angelo, non ho nessuna minaccia di aborto, nessuna patologia particolare e ti assicuro niente di poco chiaro che non ho scritto. Il dottore mi ha confermato che secondo lui l’amnio non si puó fare prima della 24 esima settimana. Non so spiegarmene il motivo (il 17 dic le sei settimane nln dovrebbero essere trascorse)e credo a questo punto di scontrarmi contro una scuola di pensiero più che su motivazioni mediche (si dice molto preoccupato dal rischio di aborto o parto prematuro). Sicuramente credo nella professionalità indiscussa di questo medico e del centro, ma credo anche che consideri troppo poco le mie
    motivazioni psicologiche. Ormai sono allo stremo, o mollo prima si sapere (ma sto male al pensiero!) o rischio e aspetto (ma quali le conseguenze?) credo che oggi quando mi ha sentita parlare di aborto sia rimasto male, ma nonostante ció ritiene che l’amnio in questa fase non avrebbe senso. Domani sono di nuovo al centro e proveró di nuovo a chiedere spiegazioni, ma ormai ci provo ogni settimana. Il dottore mi dice di essere positiva, perchè le premesse sono buone. Ma santo cielo! Io non posso permettermi di essere positiva, c’è in gioco la mia, la nostra vita. Io vorrei delle risposte. Grazie, sei impagabile.

  • dicembre 7, 2012 alle 11:24 am
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    Carissima Gioia,
    sono contento che la gravidanza proceda bene senza minacce d’aborto! Tu scrivi che l’amniocentesi non si può fare prima della 24 settimana, perché ? La positività delle IgM non é stata evidenziata a 16 settimane ? Se il Tuo ginecologo, di cui affermi di credere nella sua indiscussa professionalità, Ti consiglia di aspettare per fare l’amniocentesi, é perché crede che nella Tua situazione l’amniocentesi serva solo a confermare l’assenza di contagio fetale. Di fronte alla determinazione di una coppia di abortire – come ho già scritto prima – il rischio di aborto, che in assenza di patologia é dell’0,5-1% – va accettato e prima di rinunciare al Figlio l’amniocentesi va fatta anche presso un altro Centro. Comprendo la Tua e la Vostra situazione, ma se volete essere aiutati dovete fidarvi e del Ginecologo curante e di chi riferisce i dati della letteratura ostetrica corrente.
    Coraggio, con affetto Angelo

  • dicembre 7, 2012 alle 5:57 pm
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    Caro Angelo, alla fine l’arcano è stato svelato. Semplicemente il medico non aveva post-datato la mia gravidanza, come risulta dalla documentazione che ho presentato, quindi a lui risultava che fossi più avanti di circa 10 giorni. Ecco perchè non ne voleva sapere di amnio, ovviamente aveva le sue ragioni in base a quello che risultava dal pc. Ora ci siamo, la prox settimana dovrei eseguire questo test. Vorrei chiederti gentilmente cosa comporta in questo periodo avere un esito positivo e se é vero che alcune persone non sopportano i medicinali che vengono somministrati (questo sarebbe davvero un bel guaio). Grazie!

  • dicembre 7, 2012 alle 8:07 pm
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    Carissima Gioia,
    sono contento che l’equivoco si é risolto e che la prossima settimana farai l’amniocentesi. In caso l’infezione fetale fosse confermata o fortemente probabile sicuramente alla romamicina ti aggiungeranno il bactrim (trimethopryn 160mg+sulfametissazolo 800mg) 1 cpr 2 volte al giorno ed acido folinico (levofolene) 4mg, farmaci generalmente ben tollerati.
    Sii serena e godiTi assieme a Tuo Marito la festa dell’Immacolata Concezione e della Seconda Domenica di Avvento. Con affetto Angelo

  • dicembre 7, 2012 alle 9:59 pm
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    Non so come finirá questa storia, ma ringrazio davvero TUTTI per il vostro supporto. Io non credo che Dio ci affibi questi dispiaceri: penso piuttosto che la natura a volte sia impietosa con noi uomini. Forse peró, Dio mi puó aiutare in questo momento, puó esaudire il mio desiderio più grande e cioè che il bimbo sia sano e al sicuro. Non tutti hanno la magnifica forza e fede di affrontare la prova enorme che ha affrontato Francesca a cui va il mio abbraccio sincero. Io sono una donna in questo momento molto fragile e spero che di questo lassù tengano conto e mi aiutino a superare questo incubo. Vi ringrazio molto e spero che domani, che é il giorno dell’immacolata, voi possiate avere un pensiero per il mio bimbo. Grazie!

  • dicembre 8, 2012 alle 11:16 am
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    Cara Gioia…vai avanti cosi’! Siamo tutti con te…oggi alla Santa Messa dell’Immacolata offriro’ la Santa Eucarestia per il tuo bambino e per te. Un caloroso abbraccio.

  • dicembre 15, 2012 alle 9:41 pm
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    Cari tutti, con immensa gioia vi annuncio che l’amnio ha dato esito negativo: il piccolo sta bene! Ringrazio tutti, ed in particolare Angelo, per avermi rassicurata e riportata alla ragione in un momento in cui non riuscivo più ad essere lucida, presa come ero dal terrore. Avete fatto molto per me, davvero. Il pensiero che molti bimbi sani siano stato abortiti per colpa della paura che io stessa ho provato mi rattrista, spero un giorno di poter aiutare altre mamme nelle mie condizioni. Certo, ho vinto la battaglia e non la guerra, mi aspettano mesi di ecografie e di spiramicina, ma oggi guardo avanti con ottimismo e ho tanta voglia di lottare. Che dire, viva la vita, anche con tutte le sue difficoltà. Grazie, vi faró sapere come procede per me e il piccolo Alessandro. Un abbraccio

  • dicembre 15, 2012 alle 10:27 pm
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    Sono contentissima per te GIOIA so’ che significa ricevere una notizia del genere ,anche io ho tanta paura ma sono sicura che andra’ bene,,,io sono gia 2 mesi che prendo spiramicina e me ne mancano ancora 4 ma e’ un sacrificio che faccio volentieri io ci metto del mio,poi affido a Dio la mia AURORA,saluti a tutti e buona domenica

  • dicembre 16, 2012 alle 12:02 pm
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    Carissima Gioia,
    sono veramente strafelice di ricevere questa bellissima notizia proprio nella Domenica in cui la Liturgia della Terza Domenica di Avvento ci invita a rallegrarci e ad essere lieti sempre, in qualunque situazione! Auguroni a Te, a Tuo Marito ed al Tuo/a Figlio/a, possiate assieme vivere un Santo Natale ed un Fecondo 2013 ed avere sempre fiducia nell’Amore di Dio Padre e del Suo Figlio Gesù Cristo. Affettuosi abbracci Angelo

  • dicembre 16, 2012 alle 3:56 pm
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    Ci hai dato davvero una bellissima notizia, Gioia.
    Tanti auguri a te e al piccolo Alessandro

  • dicembre 18, 2012 alle 5:25 pm
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    Cara Gioia sono strafelice per te e la tua famiglia…il Signore ha ascoltato le preghiere di tutti noi. Anche te sei diventata luce nel mondo, potrai raccontare la tua esperienza e salvare altri bambini. Cari auguri di Buon Natale a tutti

  • dicembre 20, 2012 alle 1:07 am
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    Per Marco

    Come state? fateci avere vostre notizie….

    Un saluto e Buon Natale

    Marica

  • gennaio 30, 2013 alle 4:33 pm
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    Sono all’ottava settimana, nel panico più completo, neppure la visita infettivologica è riuscita a rasserenarmi. A 6 settimane c’erano igG alte (55) e igM debolmente positive (1,1) ma il test di avidità è venuto basso. Nel centro di infettivologia a genova dove sono andata mi hanno fatto ripetere tutti gli esami perchè i dati gli sembrano strani e comunque fatto iniziare la spiramicina. Non riesco a darmi pace, vivo nel terrore di danni gravissimi non visibili alle eco (come quelli cerebrali). Quello che vorrei sapere, e l’infettivologo non mi è parso convinto a riguardo, è se una PCR su liquido amniotico a 19 settimane mi può dare un dato definitivo. Ho paura che possa dare un falso negativo, ossia che i danni ormai ci siano ma il test diretto non trovi più l’infezione (che potrei aver preso proprio nelle prime due settimane dal concepimento). Con questo tarlo non riesco a vivere. Sono a pezzi. Il mio ginecologo mi consiglia di interrompere la gravidanza, io solo al pensiero mi sento morire.

  • gennaio 30, 2013 alle 7:23 pm
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    Gent.ma Sig.ra Viola,
    come ho già risposto circa 2 mesi fa a Gioia il fatto che abbia iniziato la cura in modo tempestivo deve rasserenarTi ed aiutarTi a non mollare, tenendo presente che il TOXOtest in gravidanza viene fatto ogni 30-40 non per far abortire la Donna se diventa positivo, ma per instaurare il più precocemente possibile la terapia adeguata.
    Se una donna contrae la toxoplasmosi nel primo trimestre di gravidanza e non é adeguatamente trattata l’infezione può essere trasmessa al feto nel 14% dei casi, ma solo il 13% dei feti mostra segni di malattia. Nel Tuo caso la terapia é stata subito instaurata quindi il rischio di trasmissione é nettamente inferiore. Certezze assolute che un bambino sia sano non le può dare nessun medico a nessuna donna ecco perché i medici mostrano un atteggiamento difensivo visto il comportamento di alcuni giudici. Il consiglio di interrompere la gravidanza in assenza di una conferma certa di infezione fetale mi sembra molto eccessivo e poco …. . Cerca, dunque, di vivere più serenamente questa situazione e tieni presente che anche la soluzione suggerita dal ginecologo non é la scelta migliore e più salutare per Voi oltre che per Vostro figlio perché c’é la possibilità che Vostro figlio sia nell’80-90% dei casi sano .
    AugurandoVi ogni bene cordialmente Vi saluto
    Angelo

  • gennaio 31, 2013 alle 12:12 pm
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    La rigrazio sig. Angelo per la risposta
    So che garanzie certe nella vita in genere non si possono avere mai, ma in questo momento la paura è talmente forte da farmi sentire schiacciata. Perchè riferisce 80 – 90 % di probabilità? a me hanno detto che il rischio è davvero basso…
    Poi però leggo articoli su articoli che non confermano l’efficacia degli antibiotici e nemmeno la garanzia dell’amniocentesi… e io ho così paura di aver danneggiato mio/a figlio /a… Scusate se vi disturbo con tutte queste domande, sono davvero disperata..

  • gennaio 31, 2013 alle 12:48 pm
    Permalink

    Gent.ma Sig.ra Viola,
    capisco il Suo stato di ansia e di paura, ma occorre leggere i messaggi con calma ed attenzione: in assenza di cure adeguate – e questo non é il suo caso ! – l’infezione può essere trasmessa nel 14% dei casi, di questo 14% di bambini infettati solo il 14% può presentare segni di malattia, per cui facendo i calcoli può vedere che il rischio di segni di malattia anche in quelle condizioni, che lo ripeto non sono le Sue perché Lei sta facendo la terapia adeguata, é veramente molto basso!
    Quindi, coraggio, non si faccia schiacciare dalla paura, ma viva serenamente la gravidanza seguendo le terapie e le indagini universalmente usate in questi casi.
    Angelo
    A

  • febbraio 7, 2013 alle 12:56 am
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    Cara Viola,

    vedrai che andrà tutto bene. Facci avere tue notizie presto. Ti sono tanto vicina, con affetto

    Marica

  • febbraio 19, 2013 alle 11:14 pm
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    Marco,

    è da tanto tempo che non abbiamo vostre notizie.

    Facci sapere come vanno le cose.

    Ciao!

    Marica

  • marzo 21, 2013 alle 8:34 pm
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    ciao….oggi sono alla 9° sett e da una ho scoperto di essere positiva alla toxo…… o meglio, analisi del 12/03 rivelano toxo igg 99 e toxo igm 24, analisi del 15/03 toxo igg 134 e toxo igm 38 (altri parametri). tra lunedì e martedì ho ripetuto toxo igg e igm +avidity sia a RC che a CS nel frattempo ke aspetto i relativi esiti (incrocio le dita e sono fiduciosa) stasera inizio a prendere la Rovamicina!!!! Daniela leggendo il primo post mi sono rincuorata tantissimo….. anke xkè se sarà una bimba avevo deciso d chiamarla proprio Arianna…. sarà un segno?! o_O un abbraccio a tutti!!!

  • aprile 18, 2013 alle 5:42 pm
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    Cari tutti,
    qualche mese fa mi sono rivolta a voi per avere rassicurazioni. Ero in preda al terrore più puro: dalle analisi risultava che io avessi contratto la toxo intorno alla 17sima settimana di gravidanza, un’epoca gestazionale davvero pericolosa per la malattia. Per tutta la gravidanza ho assunto spiramicina 3/dì ed effettuato continui screening tra cui un’amnio fortunatamente negativa.
    Beh, dopo tanta paura posso dire che finalmente l’incubo é finito. Il mio piccolo sta bene ed é risultato negativo alla toxo!! Il mondo ora ci sembra essere il paradiso. Ho il cuore pieno di gratitudine nei confronti di tutte le persone che in questi mesi hanno avuto pensieri positivi per il mio piccolo e quindi anche per voi. Vorrei dire a tutte le mamme di non mollare, di cercare di non perdere la razionalitá. Affidatevi ad un centro specializzato in queste malattie e non ascoltate i pareri catastrofici di tanto che non conoscono questa patologia, medici compresi! La toxoplasmosi si puó curare. Vi abbraccio e vi ringrazio di cuore

  • aprile 18, 2013 alle 7:46 pm
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    Carissima Gioia,
    Condivido la Vostra immensa gioia ed auguro ogni bene alla Vostra Famiglia
    Angelo

  • giugno 13, 2013 alle 6:32 pm
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    Salve a tutti ,un po di tempo fa anche io entrai su internet nella disperazione piu’ totale sapendo di aver contratto la toxo nelle primissime settimane e quindi nel periodo che avrebbe fatto maggior danni se fosse passata al feto.Decisi di andare avanti nonostante i mille dubbi e preoccupazioni adesso posso dirvi di aver fatto bene perché il 24 aprile e’ nata la mia splendida AURORA che grazie a Dio sta bene,tutti gli esiti sono negativi,certo di controlli ne stiamo facendo tanti perché ci sono dei follow up da seguire ,ma come sono stata fiduciosa allora lo saro’ ancor di piu’ adesso .Ogni tanto sia io che mio marito ci fermiamo a guardarla e senza accorgercene ci escono le lacrime pensando che quella magnifica creatura ,se avessimo ascoltato alcune persone , nn sarebbe li a sorriderci .Volevo dire a tutti quelli che si trovano nella mia situazione di andare avanti di nn aver paura e di provarle tutte mi raccomando nn scoraggiatevi e soprattutto nn ascoltate gente incompetente che come prima soluzione vi dice come e’ stato detto a me SIG.ra le consiglio di abortire ,stupidaggini ci sono tanti modi per sapere se le cose vanno bene prima di rinunciare alla cosa piu’ bella che la vita ci ha regalato. Concludo dicendo FORZA E CORAGGIO dopo la tempesta splendera’ sempre il sole nel mio caso ho avuto una bellissima AURORA

  • giugno 13, 2013 alle 8:20 pm
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    Condivido la vostra immensa gioia per la nascita di Aurora, Vi ringrazio per la vostra attestazione di fiducia al nostro servizio scientifico a favore della Vita Umana e della Famiglia ed auguro a tutta la Vostra Famiglia ogni bene. Angelo

  • settembre 11, 2013 alle 11:30 am
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    Buongiorno a tutti, forse sembrerò stupida ma vorrei sapere una cosa: lo scorso anno a luglio alla 6 settimana scopri di avere la toxo e il mio ginecologo dagli esami fatti nn si volle prendere la briga di farmi continuare la gravidanza.Ne l’infettivologo una volta ottenuti i risultati mi fece prendere gli antibiotici, dicendo che sarebbe scomparsa pian piano. Ora esattamente un anno e 2 mesi dopo ho rifatto le analisi e risultati son questi: igm:1,00 e igg 45(analisi del giorno 6 settembre 2013. Poi all’Artemisia di Roma ho fatto anche il fattore di assorbimento.. dove il valore è 0,78..Ora dato che la voglia di essere madre non solo nn si è assoita ma è alle stelle.. vorrei sapere.. dopo 15 mesi.. se dovessi rimanere incinta cosa succederebbe..?scusate la mia ignoranza… c’è chi mi dice oramai che sto in una botte di ferro e chi no.. di aspettare. non so piu cosa fare… ah.. ho 42 anni. un ringraziamento a tutti coloro che mi risponderanno

  • settembre 11, 2013 alle 6:41 pm
    Permalink

    Carissima Simona,
    leggendo quanto pubblicato su questo sito Ti sarai resa conto da sola che una toxoplasmosi contratta 15 mesi prima di una eventuale gravidanza non può influenzare negativamente una successiva gravidanza. Data l’età non é opportuno perdere altro tempo e Ti raccomando di non fidarti di quello che Ti dice il primo ginecologo che incontri in particolare se Ti spinge verso l’aborto, ma di scriverci se qualche timore o dubbio Ti viene insinuato.
    Augurando a Te ed alla Tua Famiglia ogni bene cordialmente Ti saluto
    Angelo

  • settembre 13, 2013 alle 2:45 pm
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    grazie Angelo sei stato molto gentile.Dalla tua risposta devo arguire che ormai sono fuori pericolo .. almeno cosi credo… allora dal prox mese( farò tutti gli altri esami inerenti una probabile gravidanza)inizierò le pratiche !.. fcandovi poi partecipi della mia gioia ove dovesse succedere di aspettare un figlio. grazie di cuore.

  • ottobre 22, 2013 alle 9:41 pm
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    Buonasera,premetto che non ho contratto la toxoplasmosi,ma ho un fortissimo dubbio:se contratta tra la sedicesima e la ventesima settimana e davvero curabile(per il bimbo intendo)?non rischia danni permaneti e morte intrauterina?grazie in anticipo per la risposta

  • dicembre 18, 2013 alle 10:10 pm
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    BUONA SERA,ANCHE IO HO PRESO LA TOXOPLASMOSI IN GRAVIDANZA NEL PRIMO SEMESTRE,AVEVO 9 SETT. QUANDO HO FATTO LE PRIME ANALISI,CON UNA AVIDITA MODERATA.HO FATTO LA CONSULENZA A SANT ORSOLA BOLOGNA E MI HANNO PROPOSTO UNA TERAPIA ANTIBIOTICA CON SPIRAMICINA E CONTROLLI ECOGRAFICI II LIV.NO HO FATTO L AMINOCENTESI PERCHE ERAVA PIU IL RISCHIO ABORTIVO CHE QUELLO DI TRANSMISSIONE VERTICALE.ADESSO NEI VARI CONTROLLI ECOGRAFICI MI DICONO CHE SI VEDE LA PLACENTA ISPESSITA SEGNO DI INFEZIONE FETALE.NON HO LA CERTEZZA ,PERO NON DEVO CAMBIARE TERAPIA?ADESSO HO 26 SETT.ASPETTO CON ANSIA UNA RISPOSTA.HO TANTO PAURA PER LA MIA BIMBA.NON RIESCO PIU METTERMI IN CONTATTO CON QUELI DA SANT ORSOLA,MI HANNO DATTO SOLO UN INDIRIZZO MAIL CHE NON VA.VI PREGO AIUTATEMI SONO DISPERATA!!!

  • dicembre 19, 2013 alle 10:48 am
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    Gent.ma Sig.ra Claudia,
    il quadro da Lei presentato – anche se mancano i dati precisi delle IgG e IgA IgM – come già valutato dai Colleghi del Sant’Orsola di Bologna indicano una probabile infezione recente con rischio di trasmissione verticale basso, per cui Le hanno consigliato di fare la terapia con spiramicina. L’aumento di spessore della placenta da solo non é indice di infezione ed anche quando si associa ad aree di calcificazioni E/o necrosi ha una sensibilità stimata del 78%, per cui io Le consiglio di mettersi in contatto con il D.H. Ostetrico del Policlinico Gemelli (0630154302 – 0630156782) chiedendo del prof. Noia per avere ulteriori informazioni ed eventuali indicazioni diagnostiche.
    Nell’attesa stia tranquilla.
    Augurando a Lei ed alla Sua Famiglia ogni bene ed un santo Natale cordialmente La saluto
    Angelo francesco Filardo

  • dicembre 19, 2013 alle 11:25 am
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    BUON GIORNO, i miei valori IgG 123.2 e IgM 1.07 ,avidita 24% alla 9 sett. infezione contratta al massimo in periodo periconcezionale.
    ho gia parlato con il prof. Noia tramite telefono rosso e mi ha consigliata di prendere anche bacterim forte.adesso non so chi mi lo deve prescrivere e come ha precisato anche lei non sono indici chiari di infezione.le volevo chiedere se e troppo tardi per avere una conferma con la aminocentesi visto che sono gia 26 sett. grazie per il suo supporto,conta cosi tanto in questo momenti.

  • dicembre 20, 2013 alle 8:51 am
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    Gent.ma Sig.ra Claudia,
    aggiungendo il Bactrim forte, che si può far prescrivere dal suo Medico curante – che può mettersi in contatto col Telefono rosso se ha dubbi! – alla terapia già in atto Lei sta attuando tutto quello che si può fare nella sua situazione. Il risultato dell’amniocentesi potrebbe solo avere un effetto positivo dal punto di vista psicologico se risulta negativo. Io Le consiglio di fare la terapia completa e di fare il prossimo controllo ecografico – se possibile – presso il DH del Policlinico Gemelli così avrà la possibilità di avere direttamente dal prof. Noia le risposte ai suoi dubbi.
    rinnovo gli auguri a Lei e Famiglia e cordialmente La saluto
    Angelo Francesco Filardo

  • luglio 3, 2014 alle 2:04 am
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    Ciao anch io sono incita alla 9 settimana e ho toxoplasmosi ho appena fatto il test di atidivitã e devo aspettare dieci giorni x l esito…ho mille paure ….non so più che pensare …aiutatemi….

  • luglio 3, 2014 alle 10:42 am
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    Gent.ma Sig.ra Valentina,
    come Lei ha già potuto leggere nei post precedenti al suo grandissima parte dell’ansia e delle paure provate dopo un Toxo test positivo si dileguano dopo una corretta informazione e lettura dei dati di laboratorio. Non avendo fornito alcun dato sui valori delle IgM e delle IgG e sui consigli dati dal suo Ginecologo Le consiglio di contattare il Telefono Rosso (06 3050077) e di comunicare loro tutti i dati e le informazioni necessari.
    Nel frattempo la invito a stare più tranquilla ed augurando a Lei ed alla Sua Famiglia ogni bene cordialmente La saluto
    Angelo Francesco Filardo

  • agosto 11, 2014 alle 5:25 pm
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    BUongiorno, avrei biosgno di chiedere un consulto.
    sto ricercando una gravidanza e ho 39 anni.
    15gg fa ho fatto gli esami per la toxo e il risuly
    tato è stato
    toxo abs igg 43,20 positivo
    toxo abs igm 1,24 positivo.
    ho fatto ulteriori controlli ed è risultato:
    Igg qulitat. 65,10 positivo
    igm qualitat. 7,27 dubbio
    avidità 0,203 infezione da meno di 4 mesi.
    Visti gli esami mi è stato detto dal ginecologo che posso tranquillamente ricercare una gravidanza senza problemi e senza cure.
    Posso pertanto stare tranquilla o conviene aspettare qualche mese?

  • agosto 14, 2014 alle 5:55 pm
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    Gentile Signora Giorgia,
    Concordo con quanto Le ha già deto il Collega. Non perda altro tempo perché ogni mese che passa diminuiscono le possibilità di concepimento: se ancora non l’ho fatto si rechi presso un centro di insegnamento del Metodo Billings per imparare a riconoscere meglio la sua fertilità e non si lasci trascinare nel circuito perverso della fecondazione artificiale! Per far nascere un bambino da fecondazione artificiale ne muiono almeno nove.
    Augurandole ogni bene cordialmente La saluto
    Angelo

  • aprile 13, 2015 alle 3:18 pm
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    Buon giorno a tutti leggendo i commenti vedo che non sono la sola a stare in questa situazione che mi sta facendo vivere di paure e di ansie… Sono alla 9 settimana di gravidanza e alla settima settimana ho ritirato le analisi dove risultavano i valori igg 65,60 e igm 1,16 mi hanno fatto ripetere all’ospedale spallanzani di Roma il test di avidità che mi ha dato risultato 28%moderata avidità che però la dottoressa mi ha detto che va più su l’alto che sul basso io ho paura anche se la dottoressa mi ha detto di stare tranquilla che secondo lei lo contratta poco prima della gravidanza, per stare più tranquilli mi ha fatto prendere spiramicina 3 volte al giorno ed è già una settimana + che la prendo ora aspetto i risultati di altre analisi iga pcr x toxoplasma e dinuovo avidità…. Qualcuno di voi saa darmi qualche consiglio non faccio altro che pensare a cose brutte e ho tanta paura…

  • aprile 14, 2015 alle 6:58 pm
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    Carissima,

    stai tranquilla e vedrai che andrà tutto bene.

    Prova a contattare il sito di gravidanza felice per telefono o per e-mail e chiedi se ti serve un aiuto per i contatti con i medici del telefono rosso.

    Un abbraccio

    Marica

  • agosto 19, 2015 alle 11:47 pm
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    Ciao a tutti, riporto il mio caso nella speranza che qualcuno mi aiuti a capire. Scopro di essere incinta alla 6 settimana e subito eseguo analisi varie tra cui la toxo.
    Igg 250
    Igm 10
    Avidity 22./.
    Da quel momento vengo rimbalzata da un medico all’altro ognuno dei quali ha opinioni completamente diverse. Si terapia, no terapia.
    La mia domanda è .. Se davvero ho preso la toxo appena prima di rimanere incinta e ora sono alla 9 settimana, che senso ha prendere la spirò icona ora e per 7 mesi? Ormai non è tardi? Inoltre mi hanno detto che è tossica. Aiutatemi vi prego. Non so cosa fare ne quanti siano davvero i rischi. Grazie

  • agosto 24, 2015 alle 10:56 pm
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    Carissima Laura,
    come avrai potuto constatare leggendo i post precedenti la positività dei test per la toxoplasmosi anche con bassa avidità non equivale a dignosi di infezione dell’embrione, in quanto nei primi tre mesi di gravidanza solo nel 14% dei casi l’infezione può essere trasmessa al figlio e solo il 13% di questo 14% può presentare segni di malattia congenita. La terapia consigliata dal suo Ginecologo con spiramicina serve per ridurre il rischio di malattia congenita ed é largamente impiegata e ben tollerata in tali situazioni.
    Coraggio, non si faccia schiacciare dalla paura, ma viva serenamente la gravidanza seguendo le terapie e le indagini universalmente usate in questi casi.
    Angelo

  • settembre 26, 2016 alle 5:08 pm
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    Salve,sono all’ottava settimana!ritirate le analisi risulto positiva alla toxo!il ginecologo mi ha prescritto la rovamicina!ho fatto il test dall’avidity ed è al 47,5%, igg anti Toxo 112(assenti inferiori a 10)igm anti toxo 1.6(assenti inferiori a 1.1)….mi devo preoccupare?

  • settembre 26, 2016 alle 10:32 pm
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    Carissima Daniela,
    ripeto quanto ho scritto a Laura “la positività dei test per la toxoplasmosi anche con bassa avidità non equivale a dignosi di infezione dell’embrione, in quanto nei primi tre mesi di gravidanza solo nel 14% dei casi l’infezione può essere trasmessa al figlio e solo il 13% di questo 14% può presentare segni di malattia congenita. La terapia consigliata dal suo Ginecologo con spiramicina (4 somministrazioni al giorno) serve per ridurre il rischio di malattia congenita ed é largamente impiegata e ben tollerata in tali situazioni.
    Coraggio, non si faccia schiacciare dalla paura, ma viva serenamente la gravidanza seguendo le terapie e le indagini universalmente usate in questi casi.
    Angelo

  • settembre 28, 2016 alle 10:27 am
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    Dopo due aborti spontanei eccomi finalmente incinta di 9 settimane…ho superato la tragica ottava…analisi alle mani …ma purtroppo rivelano toxoplasmosi positiva per igg e igm e iga…bassa avidità…la dottoressa mi mette avanti ad una scelta…la mia è già fatta…lui o lei restano in me…spiramicina ogni otto ore con l’orologio alla mano…trenta settimane e 4 giorni di mal di stomaco…paura visite ecografie…ma tanta gioia x il mio piccolo dentro di me…39+4 rottura delle acque e parto bello veloce e semplice….tanta paura di incontrare il mio piccolo…eppure Riccardo nasce di 3460g sano e bello…sono orgogliosa della mia scelta…difficile…ma una mamma lo sente…sa quando andrà tutto bene…è vero di controlli ne stiamo facendo..lui ha tre mesi e sta bene…la toxoplasmosi si può combattere…

  • settembre 28, 2016 alle 10:37 am
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    In tutta questa storia sono stata sostenuta dal telefono rosso e dall’ospedale di Pavia…ringraziero’ per tutta la vita quel dottore…

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