Esito Gravidanza di giovane donna con epilessia, che prende il Gardenale: bimbo sano e bello.

Salerno, 5 ottobre 2009

Ciao a tutte,                                                                                                                                                                                                                                                                                            ho 20 anni, quasi 21, e voglio rendere partecipi della mia gioia e della mia esperienza quelle che come me convivono con  lepilessia e fanno uso di Gardenale in gravidanza.  L’anno scorso, poco prima di Natale, mi scoprii inaspettatamente incinta.  Entrammo subito in agitazione, parlo di  me e di mia madre, soprattutto di lei.  Appena mi seppe incinta, chiamò subito il  Telefono Rosso su consiglio dell’analista, ma, sconvolta com’era dalla notizia della mia gravidanza e per di più con il problema del Gardenale, non riuscì a capire bene quello che disse.  Così ad ogni medico che conosceva chiedeva se il bambino poteva nascere malformato o meno a causa dell’epilessia e dell’assunzione da parte mia, dall’età di 9 anni,  del Gardenale 50. Pur avendola i più competenti, ginecologi e neurologi, al quanto rassicurata, a causa di qualche medico diffidente, alla fine mi convinse a prenotarmi per l’aborto.  Due mie zie, invece, non erano d’accordo, così il giorno dopo, invece di andare all’ospedale a prenotarmi, decidemmo di andare al Policlinico Gemelli di Roma. Fui visitata dal prof. Pino Noia e poi parlai anche con il dott. Marco De Santis del Telefono Rosso, il quale mi disse  che il Gardenale lo davano alle donne in gravidanza al posto di altri farmaci. Il dott. Noia mi  spiegò anche che il rischio riproduttivo di base, cioè la probabilità naturale di ogni donna di partorire un bambino con qualche anomalia o handicap, nel mio caso, non era del 5%, ma del 7% – Mi consigliò di fare l’ecografia alla fine del terzo mese e poi un’ecocardiografia fetale.  Tutto a posto. Ho preso per tutta la gravidanza la folina 5 mg – L’ultimo mese di gravidanza ho assunto il Gardenale da 100 mg al posto di quello da 50 mg. Il primo agosto è nato il mio bellissimo bambino, sanissimo!

Grazie Telefono Rosso!

Un bacio  a tutte!

Aurora

Salerno, lì 19 novembre 2014

Carissime,

volevo comunicarvi, anche se con molto ritardo, che il 13 gennaio di quest’anno è venuto ala luce il mio secondo bambino, peso kg. 2,900, sanissimo e bellissimo come il primo. E stessa terapia come con il primo.

Un abbraccio a tutte!

Aurora

Esito Gravidanza di giovane donna con epilessia, che prende il Gardenale: bimbo sano e bello.

5 pensieri su “Esito Gravidanza di giovane donna con epilessia, che prende il Gardenale: bimbo sano e bello.

  • marzo 20, 2012 alle 10:20 pm
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    ciao,piacere mi chiamo sonia,e anch’io come te soffro di qst malattia da cui convivo da 3 anni,e ora attualmente ne ho 20\quasi 21 e ho voglia di un figlio ma i medici mi hanno detto che non si prendono questa responsabilità troppo grande,perchè prendo la carbamazepina,sto male da impazzire, ma non mi arrendo,sono andata a milano, anzi ho girato tanto,ma qlc settimana fa sono andata a milano con la conclusione che forse non è tutto perso..NOI DONNE siamo forti e di fronte a ostacoli grandi non ci arrendiamo facilmente,comunque AUGURONI con il Cuore per te e il tuo bambino….

  • novembre 14, 2013 alle 10:27 pm
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    buonasera..io ho paura di essere incinta….e assumo lorazepam da 2.5 mg la sera per dormire..perchè soffro di insonnia ..ora sto provando a ridurre la dose …ma appena lo faccio mi sento male…..come posso fare?

  • novembre 14, 2013 alle 10:28 pm
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    scusate ma nn mi son presenta sono teresa…..sono davvero molto preoccupata….:(

  • novembre 15, 2013 alle 10:28 am
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    Ciao, Teresa, niente paura, puoi continuare a prenderlo. Anzi il lorazepam si consiglia pure al posto di altre benzodiazepine in gravidanza. Leggiti questa risposta del dottor Antonio Clavenna, medico farmacologo del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano, su

    http://forum.corriere.it/farmaci-e-gravidanza/03-03-2011/en-1736843.html

    Se ti dovesse permanere qualche dubbio, chiama il Telefono Rosso 06 3050077 (ore 9-13 lun. merc. ven.; ore 14 – 18 mart. e ven.)

    oppure Centro di tossicologia perinatale dell’ospedale Careggi (Firenze), tel. 055-7946731 (lun. ore 14-17. mar. merc. giov. ven. ore 10-14) 055.794.6859 (per gli operatori sanitari)

    La chiamata è gratuita, si paga solo il costo della telefonata

  • giugno 13, 2015 alle 7:14 pm
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    Ciao!!! che bello !!! io sono in dolce attesa del mio bimbetto che tra un mesetto circa nascerà…sono in terapia con gardenale da una vita ….alla tossicologia perinatale di firenze mi hanno consigliato di assumere,per quest’ultimo mese,la vitamina k…..te l ‘ hai presa? io sono un pò perplessa…saluti !!!

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