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Gravidanza Felice

Supporto al Telefono Rosso consulenza medica gratuita – 06 305 00 77

Napoli, lì 7 marzo 2017

Gentile Staff di Gravidanza Felice,

mi chiamo Monica, ho 34 anni e vorrei raccontarvi la storia della mia prima gravidanza a nemmeno un mese dal vaccino anti rosolia. Credo proprio che possa essere d’aiuto ad altre ragazze nelle mie stesse condizioni d’allora.   Feci la prima dose di vaccino anti rosolia il 26 novembre 2013, l’ultimo ciclo lo ebbi il 10 dicembre, poi feci le beta x eseguire il secondo richiamo del vaccino il 04/01/2013. Risultato 86, ripetei le beta il 07 /01/2013 e scoprii di essere incinta e da lì poi feci due visite dall’infettivologo, quindi un esame del sangue in un centro a Roma per l’avidity. Consultai diversi ginecologi, c’era chi era contrario al prosieguo della gravidanza e chi diceva che era solo il vaccino, non la malattia vera e propria della rosolia. Io intrapresi anche la strada x l’interruzione, ma poi dopo le risposte del tutto rassicuranti ai miei dubbi e molto veloci, datemi via e-mail dal prof. Pierpaolo Mastroiacovo (Direttore del progetto di promozione della salute preconcezionale realizzato da ICBD – Alessandra Lisi International Centre on Birth Defects and Prematurity nell’ambito di un contratto di collaborazione con il Dipartimento della Prevenzione e Comunicazione del Ministero della Salute), indirizzo e-mail info@primadellagravidanza.it,

dalla DGPREV (Direzione Generale Prevenzione Sanitaria)  del Ministero della Salute, indirizzo e-mail segr.dgprev@sanita.it

dall’AMCLI (Associazioni Microbiologi Clinici Italiani) indirizzo e-mail direttorescientifico@amcli.it; segreteriaamcli@amcli.it,

e per telefono dal’Ospedale per le Malattie Infettive Spallanzani di Roma,

non la feci più, e oggi la mia prima figlia ha tre anni ed è una bambina sanissima.

Allego qui le corrispondenze intercorse:

lunedì 28 gennaio 2013 19:08

A: info@primadellagravidanza.it

Oggetto: vaccino rosolia

Buon giorno, sono Monica e ho 31 anni ho fatto il vaccino della rosolia. Prima di avere una gravidanza, mi avevano detto che avrei dovuto aspettare per precauzione 3 mesi, ma dopo 25 giorni sono rimasta incinta. Ho ripetuto l’analisi della rosolia e risultano gli anticorpi e il virus presenti (14 gennaio), l’ultimo ciclo l’ho avuto il 10 dicembre (fino al 16 non ho avuto rapporti) e il vaccino l’ho fatto il 26 novembre volevo sapere il suo parere se ci sono molte probabilità che il feto sia infetto e se dovrei interrompere la gravidanza.

Grazie

Da: Prima della Gravidanza <info@primadellagravidanza.it>

Inviato: martedì 29 gennaio 2013 17.37

A:

Oggetto: R: vaccino rosolia

Cara Monica,

Nessuna preoccupazione. Nel modo più assoluto. Se ha fatto il vaccino il 26 novembre e presumibilmente è rimasta incinta intorno al 24 dicembre (in media il concepimento avviene infatti al 14° giorno dopo il primo giorno dell’ultimo ciclo) sono strascorsi all’incirca 28 giorni (possono essere di più o dimeno) dopo la vaccinazione. E’ giusto il periodo di tempo che il CDC, ovvero il dipartimento americano per la prevenzione e il controllo delle malattie, massima autorità mondiale anche nel campo delle malattie infettive e delle vaccinazioni indica come periodo di attesa per “MASSIMA PRECAUZIONE”. Veda la nota qui sotto. Di fatto come chiaramente indica un recente esame di 30.139 donne in gravidanza o che sono rimaste incinta entro il primo mese dalla vaccinazione nessuna ha avuto problemi correlabili alla vaccinazione stessa (Castillo-Solórzano C et al Rubella vaccination of unknowingly pregnant women during mass campaigns for rubella and congenital rubella syndrome elimination, the Americas 2001-2008. J Infect Dis. 2011 Sep 1;204 Suppl 2:S713-7).

In conclusione non si deve assolutamente preoccupare e non c’è alcun bisogno di pensare a interrompere la gravidanza.

Nota per saperne di più

Ecco il testo che trova al sito   http://www.cdc.gov/vaccines/pubs/preg-guide.htm

Pierpaolo Mastroiacovo

Professor of Pediatrics

Director, Alessandra Lisi International Centre on Birth Defects and Prematurity and Pensiamoci Prima Project www.pensiamociprima.net

Director, Centre of the International Clearinghouse for Birth Defects Surveillance and Research www.icbdsr.org

WHO Collaborating Centre

 

lunedì 28 gennaio 2013 19.56
A: Segreteria DGPREV segr.dgprev@sanita.it

Oggetto: vaccino rosolia urgente

Buon giorno, mi chiamo Monica, ho 31 anni e sono alla prima gravidanza. In questo momento sono alla settima settimana, l’ultimo ciclo l’ho avuto il 10 dicembre. Per prevenire un’infezione da rosolia ho fatto il vaccino il 26 novembre, ma il mese di dicembre l’ovulazione si è anticipata e sono rimasta incinta , le allego anche le ultime analisi, che ho fatto il 25 gennaio per avere un quadro più chiaro. Vorrei sapere la sua opinione su che possibilità ci sono che il feto sia infettato anche alla luce del fatto che comunque il vaccino è un virus attenuato e ho avuto rapporti con mio marito dopo il 16 dicembre, e se ci sono stati anche altri casi simili al mio. Attendo con ansia una sua risposta.

Grazie

Distinti saluti,

Monica

Da: malinf <malinf@sanita.it>

Inviato: venerdì 1 febbraio 2013 12.11

Oggetto: R: vaccino rosolia urgente

 

Gentile signora,

In relazione alla sua richiesta, limitatamente agli aspetti di competenza, si rappresenta quanto segue.

In letteratura scientifica sono presenti studi sugli effetti della vaccinazione anti-rosolia effettuata in gravidanza, da cui non risulta un rischio di infezione da virus della rosolia nel prodotto del concepimento.

La probabilità che il virus vaccinale attraversi la barriera placentare e causi infezione nell’embrione o nel feto è teoricamente possibile, ma, di fatto, tale evenienza non si è mai verificata.

Viva, pertanto, serenamente la sua gravidanza.

 

IL DIRETTORE DELL’UFFICIO V

Da:

Inviato: lunedì 28 gennaio 2013 23:54

A: direttorescientifico@amcli.it; segreteriaamcli@amcli.it;

Oggetto: rosolia urgente

Stesso testo di cui subito sopra

Da: segreteriaamcli@amcli.it

Inviato: giovedì 31 gennaio 2013 07.31

A:

Oggetto: consulenza rosolia

Gentile Monica,

Le inoltro la risposta dell’esperto in materia.

Cordiali saluti

Segreteria AMCLI

Via C. Farini 81 – 20459 MILANO –

Tel. :+39 02 66801190 Orari: 10-13 – cell. :+39 335 5900868 Orari: 14-17

e-mail: segreteriaamcli@amcli.it

Visit our WebSite: www.amcli.it

Gent.ma Signora,

mi è stata inoltrata la Sua mail in quanto esperto di rosolia in gravidanza presso il Policlinico San Matteo di Pavia. La letteratura e le ultime indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità hanno ribadito che la vaccinazione anti-rubeolica non comporta rischi per il feto, anche se effettuata in gravidanza. Si raccomanda un tempo minimo di un mese prima di restare incinta, ma nei casi in cui tale intervallo di tempo non è stato rispettato non sono stati riportati danni alla nascita. Pertanto, mi sentirei di tranquillizzarla anche se ovviamente gli esami di laboratorio allegati sono suggestivi per una infezione acuta. Se lo ritiene, mi contatti telefonicamente (0382-502634) per un eventuale appuntamento presso il nostro ambulatorio delle infezioni virali in gravidanza.

Cordiali saluti

Dott Maurizio Zavattoni

mercoledì 30 gennaio 2013 17.40

A: urp@inmi.it

Oggetto: vaccino rosolia in gravidanza

Ecco ora la risposta dello Spallanzani di Roma

 

Da: URP Spallanzani <urp@inmi.it>

Inviato: giovedì 31 gennaio 2013 09.59 A:  Oggetto: R: vaccino rosolia in gravidanza

Buongiorno,

può contattare telefonicamente il nostro Centro prevenzione pre-perinatale per un consulto o visita specialistica previo appuntamento al n. 06.55170262 dalle ore 08.00 alle ore 13.00.

Cordiali saluti

Antonella Bosari

Ufficio Relazioni con il Pubblico

Via Portuense, 292

00149 – Roma

Tel. 06 55 170 245

Ho telefonato e mi hanno rassicurata che non ci sarebbero stati problemi

 

 

 

14 gennaio 2017

Salve a tutti sono una mamma di 29 anni..! Voglio ringraziare gravidanza felice per avermi messo in contatto con il Telefono Rosso… per avermi capita e aiutata in un momento molto difficile della mia vita… grazie alle testimonianze ho avuto una speranza e oggi sono qui a casa con la mia bambina, che ha 4 mesi! Tutto ha inizio il 17 gennaio del 2016, comincio a stare male, vengo ricoverata per coliche renali,ma i dolori non passavano, nonostante le flebo di medicinali molto forti i dolori erano sempre più acuti, allora i medici decidono di farmi fare il 28 gennaio una tac con mezzo di contrasto per controllare se c’era un ostruzione del giunto pielo-ureterale, avendo il rene destro molto dilatato … dopo giorni di dolori e dolori arriva l’esito: tumore al rene sinistro…il mondo mi crolla addosso all’improvviso! Dopo qualche giorno scopro di essere incinta del mio secondo bambino (u.m. il   29 dicembre),  ne ho già uno di 10 anni… e comincio a chiedere aiuto ai migliori medici, ma la risposta  era sempre la stessa: dovevo abortire per essere operata di urgenza… e poi dicevano che la bambina aveva ricevuto troppe radiazioni durante la tac all’addome! Avevo cercato per anni di avere un secondo figlio e non volevo abortire, niente e nessuno mi poteva fermare… decido di andare contro tutto e tutti e passo le mie giornate a piangere e pensare,  pensare a chi poteva aiutarmi… inizio a cercare su internet e la mia salvezza siete stati proprio voi di gravidanza felice, che mi avete messo in contatto direttamente con il Telefono Rosso e di conseguenza con il Policlinico Gemelli di Roma…Io li chiamo “i miei angeli”….il Telefono Rosso mi dice che per la Tac all’addome con contrasto non c’era alcun aumento del rischio naturale di malformazione  sia per la dose di radiazioni assorbita dalla bimba e sia per l’epoca della gravidanza in cui fu effettuata la tac … dopo solo 2 giorni vengo contattata direttamente dall’ospedale e vengo ricoverata in Patologia Ostetrica… e li che dopo una settimana di visite e controlli… decidono di operarmi durante la gravidanza. Il 19 Aprile del 2016 fui operata.  Ero in 16 settimane… è stato un intervento molto difficile, a cielo aperto, hanno dovuto togliere l’ultima costola per lavorare meglio, ma hanno salvato il rene con una nefrectomia parziale. Sono stata operata con anestesia totale e al risveglio ho potuto fare delle flebo di paracetamolo.. al secondo giorno i dolori erano devastanti e mi hanno fatto il Contramal,  poi per mia scelta ho deciso di non fare più antidolorifici,  perché è stato già un miracolo aver subito l’intervento senza nessuna complicanza della mia bambina..! Il Policlinico Gemelli ha come medici  dei veri professionisti! Ho passato momenti molto difficili…mi hanno salvata…ci hanno salvate io e la mia dolce bambina, che come vi dicevo ha 4 mesi..! Volevo lasciare questa testimonianza con la speranza di essere d’aiuto anch’io,come lo siete stati con me..! Mi avete dato la possibilità di avverare il mio desiderio nonostante la malattia… non smetterò mai di ringraziarvi! Voglio anche consigliare a tutti la prevenzione, il tumore al rene è silente, non da nessun sintomo tranne quando in fase avanzata… nella sfortuna sono stata fortunata ad averlo scoperto in tempo.

Servicio de Información Telefónica sobre Teratógenos Español (SITTE)

Son servicios gratuitos de asistencia médica sobre los riesgos reproductivos asociados y enlazados por medio del E. N. T. I. S. ( European Network Teratology Information Service) y del O. T. I. S. ( Organization Teratology Information Service) con todos los servicios semejantes que ejercitan en Europa y en el Mundo.

Creados para dar a las mujeres, a las parejas, a los médicos, a los farmacéuticos y a otros operadores sanitarios y parasanitarios informaciones claras y correctas sobre posibles riesgos de malformación del feto por asunción de farmacos, exposición a radiaciones ionizantes, enfermedades maternas, infecciones, indagaciones diágnosticas y por otros problemas de la gravidez.

MADRID –  Centro de Investigacion sobre Anomalias Congénitas (CIAC)

Phone 0034 918222436 para los pacientes

Phone 0034 918222435 para los médicos.

 

BARCELONA – Hospital Universitari Vall d’Hebron –

Phone  0034 934894214

21 settembre 2016

Salve mi chiamo Elda e sono incinta 8 settimane, effettuando gli esami previsti per il primo trimestre, ho scoperto di avere il toxo igm positivo con questi valori:

toxo igm = 1,1

Negativo : < 0.70

Positivo : > 0.80

Dubbio   : > 0.70 – < 0.80

toxo igg = 250

Negativo : < 1.00

Dubbio   : >= – < 3.00

Positivo : >= 3.00

ho effettuato il test dell’avidità = 0,700 ratio

Un indice di avidità superiore od uguale a 0.300 consente di escludere una

infezione recente contratta da meno di quattro mesi.

Bassa avidità IgG:<0.300

Avidità intermedia IgG:da 0.300 a 0.400

Alta avidità IgG: >0.400

 

detto ciò sono nel panico più totale. Il mio ginecologo per sicurezza mi sta facendo assumere Rovamicina 3.000.000, 3 volte al giorno, ma mi ha assicurato che è solo a scopo preventivo, perché secondo lui non è un’infezione recente, un altro ginecologo invece mi ha detto che in questi casi lui consiglia di abortire. Non lo ha detto proprio in questi termini, ma ciò voleva significare. Io non so cosa deve fare, non voglio uccidere il mio puntino, lo chiamo così, per una probabilità. Vorrei avere un vostro parere in merito alla mia situazione e poi vorrei sapere se l’unico metodo sicuro al 100% che può escludere un infezione da toxo è la PCR TOXO sul liquido amniotico, ma mi hanno detto che è possibile effettuarla solo dopo 18 settimana, invece posso fare qualcosa adesso? Posso fidarmi dell’avidity? E’ un test che da certezza o probabilità ?

Grazie mille Elda, spero che qualcuno mi risponda al più presto

Gentile sig.ra Elda, la nostra associazione Gravidanza Felice non svolge direttamente un servizio di natura medica, ma è solo di supporto al Telefono Rosso del Policlinico Gemelli di Roma, 06 3050077 ( 9-13 lun merc. ven.; ore 14,30 – 18, 30 mart. e giov.). Non è facile riuscire a prendere la linea, ma dalle 12 alle 13 e negli orari pomeridiani ci sono più probabilità. Se non vi riesce, può chiamare il prof. Noia, già responsabile del Tel. Rosso, al n. di cell. ………. La chiamata è gratuita, paga solo il costo della telefonata come per il Tel. Rosso

Cordiali saluti e tanti auguri di cuore per la gravidanza,

Ass. Gravidanza Felice

P.S. Se vuole riscriverci dopo la consulenza per pubblicarla insieme con la sua domanda sul nostro sito http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/ , farà di certo un gran favore a tante donne con la sua stessa preoccupazione. L’e-mail non comparirà.

Le segnaliamo ad ogni buon fine anche questa testimonianza sulla toxo sul nostro sito

http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/2010/04/09/gravidanza-di-8-settimane-e-toxoplasmosi-prima-del-concepimento-curata-con-rovamicina/

23 settembre 2016

Vi ringrazio infinitamente per l’opportunità che mi avete dato di poter parlare con il professore Noia. Tengo a sottolineare innanzitutto che è una persona molto professionale e disponibile, mi ha detto di stare tranquilla, perché in base alle mie analisi non ho contratto la toxoplasmosi durante la gravidanza. Mi ha ribadito le stesse cose del mio primo ginecologo..devo prendere Rovamicina 3.000.000 3 volte al giorno e in questi casi non è indicata l’amniocentesi..poi giustamente resta sempre una mia scelta nel farla o meno..ma oggi mi sento più serena e penso al mio puntino che sta crescendo sano e forte. La toxo è stata semplicemente un brutto sogno..certo non posso dire di non pensarci certe volte e sperare che tutto vada bene ma penso che queste siano le preoccupazioni di tutte le future mamme..

8 dicembre 2016 18:17
La mia esperienza con il toxo finisce qui…la settimana scorsa ho deciso di effettuare l’amniocentesi con ricerca del DNA toxoplasmosi sul liquido amniotico per vivere il resto della mia gravidanza in modo sereno…proprio ieri ho ricevuto il risultato è sentite bene è NEGATIVO..il mio bambino non è mai venuto a contatto con la toxoplasmosi. Ho sospeso la rovamicina e ora posso vivere la mia gravidanza con serenità..questa notizia è stata il più regalo di Natale che potessi augurarmi..voglio ringraziarvi tutti compreso il dott. Noia, perché  mi avete aiutata a vedere le cose in maniera diversa e a credere nel mio fagiolino..quando vedevo le cose solo buie…Effettuate un servizio importantissimo ed io non posso che ringraziarvi ancora e ancora..
Ora posso solo dirvi che sono alla 20 settimana e il mio piccolo fagiolino è un bel maschietto che sta crescendo sano e forte..

17 settembre 2016

Salve, sono una donna di 30 anni, e vi contatto per avere una consulenza urgente. Ho avuto l’ultima mestruazione il 22 luglio e sono stata sottoposta a 3 radiografie il 26 agosto alla colonna lombare e bacino, a causa di dolori che avvertivo all’inguine, arti inferiori e pube. Precedentemente, verso metà agosto, ho fatto una cura di Muscoril e Voltaren intramuscolare per 5 giorni.
Soffro di oligomenorrea, ragione per cui non ho badato al ritardo. Ho scoperto di essere incinta e il giorno del rapporto è stato il 3 agosto. Adesso sono molto preoccupata per i danni che possono essere stati provocati al feto e vorrei avere maggiori informazioni su cosa fare. Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

18 settembre 2016

Gentile sig.ra Graziella,

la nostra associazione Gravidanza Felice non svolge direttamente un servizio di natura medica, ma è solo di supporto al Telefono Rosso del Policlinico Gemelli di Roma, 06 3050077 ( 9-13 lun merc. ven.; ore 14,30 – 18, 30 mart. e giov.).

Non è facile riuscire a prendere la linea, ma dalle 12 alle 13 e negli orari pomeridiani ci sono più probabilità. Visto che oggi è chiuso e comprendiamo il suo stato d’animo, Le diamo il num di cell. del prof. De Santis, responsabile del Tel. Rosso,……. La chiamata è gratuita, paga solo il costo della telefonata come per il Tel. Rosso. Non siamo del tutto sicuri che risponderà, per cui riteniamo opportuno dirLe che la dose di radiazioni è notevolmente al di sotto della soglia di sicurezza dei 5 rad (rad = unità di misura delle radiazioni), come può constatare leggendo la “Tabella dose di radiazioni assorbita dall’embrione per esposizione a diversi metodi di diagnostica per immagini” su http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/tabella-radiazioni/

Le consigliamo anche di leggersi alla pagina Testimonianze del nostro sito http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/testimonianze/ alla categoria “Radiografie” le numerose testimonianze su radiografie e Tac in gravidanza

Se non dovesse riuscire a parlare con il prof. De Santis e vorrebbe comunque una consulenza con lui,  ci riscriva o ci contatti ai numeri che trova su http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/contatti/ e lasci un recapito telefonico  al fine di velocizzare la consulenza con il professore.

Cordiali saluti e auguri di cuore per la gravidanza.

Vi ringrazio per aver risposto, sto provando a contattare il Prof. De Santis… Leggendo però la “Tabella dose di radiazioni assorbita dall’embrione…” Nello specifico io ho fatto una radiografia nella zona lombare e per raggiungere i 5 Rad basta soltanto un esame …o forse non ho capito bene ?

Ci vorrebbero ben 13 radiografie alla colonna (tratto lombo-sacrale). Per la Tac, invece, allo stesso tratto, per ogni singolo esame, si parla di 3,5 rad –

Va bene, scusatemi ho letto male …vi ringrazio per la vostra disponibilità, mi avete trasmesso tranquillità … Domani chiamo il Telefono Rosso per avere ulteriori chiarimenti!!

20 settembre 2016

E’ riuscita poi a parlare con il Telefono Rosso o con il prof. De Santis?

21 settembre 2016

Ringrazio voi che per primi, mi avete tranquillizzata, in un giorno in cui non potevo contattare il Telefono Rosso.

Lunedì mattina ho chiamato il Telefono Rosso, sono stati davvero molto professionali e mi hanno spiegato ciò che mi avevate già anticipato voi. In seguito il Prof. De Santis (contattato anche tramite email) ha risposto alla mia mail, scrivendo che:

“Le radiografie effettuate non comportano rischi malformativi, sono dosaggi estremamente bassi.”

Vi farò sapere come proseguirà la mia gravidanza ed il parto. Vi ringrazio ancora, siete una fonte preziosa di aiuto immediato per chi come me ha vissuto in un primo momento la gravidanza con tanta ansia e sconforto.

 

5 ottobre 2016

Vista l’importanza di queste testimonianze per altre donne, come lo è stato per me, volevo comunicarvi, che purtroppo la gravidanza non è proseguita, ho avuto un aborto spontaneo (ritenuto o interno) ad 8 +1 settimane. Non me ne sarei accorta se non avessi fatto in questi giorni l’ecografia, in cui risultava assenza di battito, poiché non è avvenuta alcuna espulsione. Dovrò fare tra qualche giorno il raschiamento.

7 ottobre 2016
Ci dispiace davvero, Le siamo vicini  e La ringraziamo per la sensibilità dimostrata nei confronti di tante altre donne. Considerato che, una volta aggiornata la testimonianza, però, in molte si chiederebbero  se vi sia potuta essere una correlazione causa effetto tra le radiografie, i farmacie e l’aborto, prima di farlo, vorremmo poter inserire anche il parere del prof. De Santis, se vi è possibile averlo. Se non Le sarà possibile, ce lo comunica e aggiorneremo subito la sua testimonianza
Nell’augurarLe di beccare di nuovo quanto prima la cicogna, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti,
Ass. Gravidanza Felice 

10 ottobre 2016

Il dott. De Santis mi ha risposto dicendo che: “Il suo aborto rientra nel rischio naturale di ogni sua gravidanza”. Tra due settimane avrò i risultati della biopsia e vi farò sapere.

 

16 settembre 2016

Buongiorno,

sono Maria Teresa, mi trovo alla sesta settimana di gravidanza e mi sono accorta che il Signore mi vuole far dono del terzo figlio. Purtroppo da dieci anni a questa parte soffro di una malattia rara, sono stata operata otto volte alla colonna vertebrale e per finire mi hanno installato l’elettrostimolatore midollare. Tutti i giorni vivo tra sedia a rotelle e letto e prendo dei farmaci molto potenti come morfina due volte al giorno e oppiacei due tre quattro volte al dì (Abstral da 800 mattina e sera e al bisogno,  Targin 40 due compresse la mattina e due la sera), poi Pantorc da 20 e Laroxyl, 15 gocce ogni sera.  Ieri, disperata perché mi avevano detto di interrompere la gravidanza, ho chiamato il Telefono Rosso, ma  era  sempre occupato. Ho chiamato un altro numero, un cellulare che era scritto sul sito gravidanza felice e mi ha risposto una signora, che mi ha aiutata a mettermi in contatto con il prof. De Santis. Beh lui, dopo, quando ha potuto, mi ha chiamata, mi ha rincuorata e mi ha detto che posso portare avanti la gravidanza, anche se alla nascita il mio bimbo dovrà fare delle cure per disintossicarsi dai farmaci che prendo io. Per me lui è un angelo mandato dal Signore e anche la signora che mi ha risposto al cellulare veramente dolce. Grazie a tutti spero di poter riscrivere quando il piccolo è nato. Vi dico che il bimbo è un dono di Dio,  per fortuna che ci sono angeli come loro che ti aiutano.  Non esitate a chiedere informazioni prima di fare un aborto.  Un abbraccio, Maria Teresa

27.08.2016

Gentili staff e lettrici,

desidero condividere con voi la mia esperienza.
Da anni convivo con disturbi di attacchi di panico. Oltre alla psicoterapia prendo Xanax e Cipralex. Psichiatri e ginecologi mi dicevano che se volevo rimanere incinta dovevo prima togliere completamente i farmaci. Ci ho provato per anni, ma avevo sempre una ricaduta e dovevo ricominciare tutto da capo. Poi ho trovato questo sito di gravidanza felice e parlato con il dott. De Santis del Telefono Rosso. Mi ha detto che potevo tranquillamente portare avanti una gravidanza senza togliere i farmaci.

Esattamente 15 giorni fa e’ nata la mia bimba e sta benissimo 🙂
Grazie a voi per lo splendido lavoro che fate.
Una mamma grata e felice 🙂

11 luglio 2016

Buongiorno, scusatemi ma non riesco a parlare con il Telefono Rosso ed ho letto che voi a volte potete metterci in contatto direttamente con loro, per questo vi scrivo!  Mi chiamo Enrica, ho 39 anni sono all’ottava settimana e assumevo  prima della gravidanza paroxetina (eutimil 20mg) e 15 gocce di  EN la sera! Quando ho scoperto la gravidanza il neurologo mi ha tolto tutto in pochi giorni con effetti devastanti!!! Tanto che il gine mi ha detto che non andava per niente bene e di cominciare a riprenderle e cercare di sospendere in modo molto più graduale se ci riesco, offrendomi tutto il suo aiuto e tranquillizzandomi, cosa che il neurologo non si è neanche sognato di fare!! Ora invece di 20 prendo 10 mg di paroxetina e 15 EN,  che però distribuisco nella giornata, perché ora la situazione è precipitata, quindi solo la sera non ce la  faccio!! Sono molto ansiosa soffro di attacchi di panico mi sento a disagio in mezzo agli altri ed il tutto è accentuato dal mio nemico di sempre: il caldo che mi genera il panico più assoluto!
Vi prego, se potete, aiutatemi!
Il mio numero è ……..

Enrica

29 luglio 2016

Buongiorno dopo tanto tempo  sono riuscita a parlare stamattina col Telefono Rosso! Mi ha risposto una dottoressa molto gentile, mi ha detto che loro hanno molte pazienti nelle mie stesse condizioni e i rischi che corre il bambino con l’assunzione di questi farmaci sono veramente minimi! Devo dire che mi ha tranquillizzata molto, l’ unica cosa che mi ha consigliato è una ecografia cardiaca del bambino, dopo la classica strutturale e per il parto di cercare  una struttura dotata di neonatologia nel caso il bambino soffra di astinenza da questi medicinali dopo il parto, situazione che si risolve positivamente entro 3/4 gg!
Grazie infinite per l’aiuto che mi avete fornito!!

 

Salerno, lì 24 giugno 2016

Salve vorrei raccontarvi la mia esperienza….. Il 24 dicembre assumo Summaflox (levofloxacina) 500 per 8 gg, poi a causa di un peggioramento mi viene prescritta dal 9 gennaio la Ciprofloxacina 750 per 6 gg piu Bentelan 1mg. Dopo di ciò effettuo rx torace + spalle, prescrittimi a causa di bronco tracheite persistente. Il 14 gennaio tra i vari accertamenti scopro di essere in attesa. Panico totale. I dottori e radiologi consultati da Nord a Sud mi consigliano di abortire, troppi farmaci e poi con le radiazioni non si scherza [Sarebbero occorse ben 71.429 radiografie al torace per raggiungere la soglia di sicurezza dei 5 rad http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/tabella-radiazioni/ . I farmaci, inoltre, sono stati assunti e gli esami radiodiagnostici sono stati effettuati nella fase precoce della gravidanza, cha arriva fino al 32° giorno dall’ultima mestruazione, nella quale qualsiasi agente teratogeno ha un effetto “tutto o nulla” e, cioè o determina un aborto spontaneo precoce o non causa danni.]

Su consiglio del ginecologo (anche lui pessimista) cerco di contattare il Telefono Rosso. Grazie all’associazione Gravidanza Felice  riesco a parlare con il prof. De Santis, il coordinatore del Telefono Rosso, il quale mi rassicura escludendo rischi e complicazioni se non quelli naturali ai quali tutte siamo soggette.

Vengo contattata anche da una dottoressa della mia zona, sempre suggerita da codesta associazione, che mi ha aiutata in questi mesi di tensione, confermando quanto detto dal prof. De Santis. Oggi sono a 28 settimane, la gravidanza procede bene, ho fatto la morfologica e la bambina è perfettamente sviluppata. Sono già madre di un bimbo e di una bimba e, grazie a Dio e a gravidanza felice,  presto lo sarò di nuovo.

26 ottobre 2016 21:29

Con tanta gioia voglio annunciare la nascita della mia piccola, avvenuta il 4 settembre, a parto cesareo, peso kg 3,180. La bimba è nata sana, nonostante l’assunzione di farmaci e raggi x
Grazie di cuore x il sostegno ke date .

 

 

 

Salerno, lì 15 maggio 2016

“Scommettiamo che ti faccio parlare con un dottore, il quale dice che non c’è nessun rischio!?”

Mia madre, presa alla sprovvista, accettò la sfida e perse, non poteva essere altrimenti,  e così sono nata io.

Era stanca, angustiata, stressata e adesso ci si metteva pure questo saputello (che s’era già informato) a farla innervosire e mandarla in tilt ancora di più, continuandole a ripetere che non c’era alcun rischio per me! Aveva consultato tanti medici, anche uno del reparto di malattie infettive dell’ospedale, e tutti erano concordi nel dire che c’erano rischi per la mia salute e che conveniva abortisse.  Per toglierselo allora davanti, tutta infastidita e arrabbiata, gli gridò in faccia: “Ma se ho consultato trenta medici e tutti mi hanno detto la stessa cosa! Chi sei tu per dirmi che non ci sono rischi!?”

Pensava così di averlo messo definitivamente k.o. e mai si sarebbe aspettata la sua reazione, con quella proposta della scommessa e, punta sul vivo, senza pensarci, disse di sì, apparentemente per dargli una lezione e fargli fare una brutta figura, in realtà perché nel fondo del suo cuore sperava in qualcuno che la liberasse dall’incubo e la rassicurasse sulla salute del/la suo/a bimbo/a (lei voleva una femminuccia). Quando dall’altro capo del filo il dott. De Santis del Telefono Rosso gli disse che per la vaccinazione contro l’epatite B senza sapere di essere già in gravidanza il suo bimbo non correva alcun rischio in più oltre a quello naturale, ella rimase senza parole. La spiegazione del dottore gli fece perdere  tutta la sua aggressività e ascoltò, docile e calma, le sue parole confortanti e rassicuranti, che gli riempivano sempre di più il cuore di speranza e di gioia mano a mano che dissolvevano i suoi dubbi e le sue paure, dopo aver riferito pure di quello che avevano detto tanti medici.  Medici, che evidentemente vogliono tutelare più se stessi dal rischio naturale  che il benessere psicofisico delle donne in gravidanza e per eccesso di difesa  fanno soffrire loro pene indicibili e condannano nel contempo tanti bambini perfettamente sani all’aborto. Non sentendosi, poi sicura, con i medici del posto, chiese ed ottenne dal dott. De Santis di poter essere visitata da lui al Policlinico Gemelli, e mio padre, che pur soffriva per l’aborto, fu ben contento di condurla a Roma. E’ così nel giugno del 1992 sono nata io, sana come un pesce e senza alcun problema.

Ed ora, dopo lo sfogo sui medici che pensano più a coprirsi le spalle loro che alla salute delle loro pazienti,  una considerazione sul perché non si proteggano le donne in gravidanza,  le quali sono, si sa, particolarmente fragili,  dalla medicina difensivistica, innanzitutto preparando bene i medici su eventuali rischi di malformazione del bambino per assunzione di farmaci, esposizione a radiazioni ionizzanti ed agenti chimici, malattie, infezione, vaccini, età e per tutti gli altri problemi della gravidanza e poi anche facendo conoscere e potenziando questo servizio, così utile e prezioso, di consulenza medica altamente specialistica del Telefono Rosso. Telefono Rosso, che è stato addirittura depotenziato, passando dalle  oltre 170 ore di servizio settimanali degli anni  ’90 alle attuali solo 20 (venti) ore settimanali!  Alla ministra Lorenzin  il compito di trovare una soluzione, se è vero che ci tiene tanto alla fertilità delle donne.

Un grazie grande grande al Telefono Rosso ed un abbraccio a tutte,

Roberta

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