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Gravidanza Felice

Supporto al Telefono Rosso consulenza medica gratuita – 06 305 00 77

Trecastagni (CT),  03.07.2010

Salve, mi chiamo Valentina  e ho 26 anni e sia io che il mio bimbo abbiamo
bisogno di voi. Ho scoperto d’essere alla undicesima settimana 2 giorni fà con grande stupore, dato che a gennaio il medico mi aveva diagnosticato ““la
prolattimia alle stelle-sterilità”
;in seguito dopo i dovuti accertamenti mi ho iniziato a seguire la cura per abbassare la prolattimia con il PARLODEL. Il ciclo come sempre era a fasi alterni e meno,dopo di che ripetute le analisi
abbiamo abbassato le dosi da 2 al dì a mezza al  dì. Nel mese di aprile ho avuto
l’ultima mestruazione dal 18 al 20. A fine aprile ho interrotto il PARLODEL E IN CONCOMITANZA HO SUBITO 2 INTERVENTI AL MOLARE CON ANNESSI RAGGI, ASSUNZIONI  DI 4 AULIN, ZIMOX, LASIX PER URINARE E LASSATIVI. IL MIO GRANDE TIMORE è AVER POTUTO INTACCARE IL FETO, DATO CHE A SORPRESA HO SCOPERTO QUESTO PICCOLO ESSERINO CHE CRESCE IN ME. GIORNI FA’  MI SON DIRETTA A FARE LA 1 CONSULENZA GINECOLOGICA LEGGE 194, SOLO PER IL TIMORE DI AVER COMMESSO INPRUDENZE E PROBLEMI AL FETO. VI PREGO ASPETTO LA VOSTRA E-MAIL,  DATO CHE LO STESSO GINECOLOGO MI HA SOLLECITATO A SPIEGARVI IL TUTTO. LUI SOSTIENE CHE IL CUCCIOLO CRESCE SENZA ALCUN PROBLEMA. DITEMELO PURE VOI SE POSSO AVER PROVOCATO QUALCOSA O MENO, PERCHE’ METTERE AL MONDO UNA CREATURA CHE SOFFRA ESULA DAL MIO ESSERE E
PSICOLOGICAMENTE NON LO REGGO. FIDUCIOSA DI UNA CELERE RISPOSTA COLGO L’OCCASIONE DI PORGERVI DISTINTI SALUTI. VALENTINA

Gentile sig.ra Valentina,                                                                                                                                                               Le diamo il numero di cell. del
dott. Marco De Santis, il coordinatore del Telefono Rosso, uno dei massimi
esperti italiani sui fattori di rischio riproduttivo, a cui ho letto la Sua
e-mail, ……………., il quale ha riferito che sia per quanto riguarda i
farmaci sia per le radiazioni e sia l’anestesia     NON c’è alcun aumento
del rischio riproduttivo di base, cioè della probabilità naturale che ogni
donna ha di partorire un bambino con qualche anomalia o handicap. Restiamo in attesa di sapere se ha parlato  con il dott. De Santis. Stia tranquilla,
Ass. Gravidanza Felice

Gentile sig.ra Valentina,
vorremmo sapere se ha parlato con il
dott. De Santis. Nel caso abbia parlato, vorremmo il suo permesso per
mettere sul nostro sito la sua storia, perché potrebbe essere utile ad altre
donne. Nel caso non riesca a parlare con il dott. De Santis, Le ricordiamo
che il Tel. Rosso, 06 3050077 (ore 9-13 dal lun.  al ven.) è più facile da
contattare verso mezzogiorno. Tanti auguri di cuore di un buon prosieguo della gravidanza, Ass. Gravidanza Felice

salve….non mi sono messa in contatto con il dottore per non disturbare,
chiamerò direttamente lunedì mattina al tel rosso.VI RINGRAZIO DAL PROFONDO DEL
CUORE E CON ESTREMO ORGOGLIO VI AUTORIZZO A PUBBLICARE LA MIA STORIA, PER QUALSIASI COSA SARO’ A VOSTRA DISPOSIZIONE. VI AGGIORNERO’ PASSO DOPO PASSO DELLA GRAVIDANZA SE NE AVRETE A PIACERE…..GRAZIE ANCORA……VALENTINA E IL SUO
CUCCIOLO

Se non riesce a prendere la linea, può sempre chiamare il dott. De Santis,
il quale cmq  è stato avvisato e si aspetta una sua chiamata. Aspettiamo a
lunedì per pubblicare la sua storia, sarebbe importante farci sapere dove
risiede, può indicare anche la sola provincia, se non vuole indicare la
città o paese dove abita. Saremo felice di ospitare il diario  della sua
gravidanza sul sito. Ci sentiamo già di amare il suo cucciolo e siamo lieti
di esserLe stati d’aiuto, di nuovo tanti cari auguri di cuore, Ass.

buondì…..ok in merito alla pubblicazione lunedì,ovvero domani,vi farò avere
una sintesi della telef con il DOTT.
In merito ai miei dati posso tranquillamente fornirveli in toto….mi chiamo
Valentina N., ho 26 anni e vivo a Trecastagni in provincia di Catania.
VI RINGRAZIO DI VERO CUORE PER L’AIUTO E IL SUPPORTO CHE AVETE FORNITO SIA A
ME, SIA AL MIO FUTURO MARITO CHE AL CUCCIOLO…..
A PRESTO……

6.7.2010

SALVE CARISSIMIIII….DUNQUE MI HAN CONTATATO E ALLA GRANDE MI HAN RASSICURATA.
HANNO APERTO UNA CARTELLA MEDICA DOVE HAN SEGNATO OGNI MIA MOSSA E ASSUNZIONE  DI FARMACI, LA DOTTORESSA OLTRE A RASSICURARMI MI HA DATO LA CERTEZZA CHE NON
CORRO RISCHI SE NON COME OGNI DONNA
. DOMANI ANDRO’  DALLA MIA GINECOLOGA PER
VEDERE CIO’  CHE OCCORRE ORA FARE,ANALISI,SCREENING ECC, VI  TERRO’  INFORMATI
CON PIACERE.CON AFFETTO………

Villa Castelli (Br), 17 marzo 2009

Salve,
sono una ragazza di 28 anni.
In data 10 Febbraio 2009 ho subito un intervento per asportazione di una ciste ovarica, durante il quale mi hanno anche asportato un ovaio.
L’intervento si è concluso positivamente e l’esito dell’esame istologico
sull’ovaio è risultato negativo. Prima dell’intervento quindi, in data 06 Febbraio, sono stata sottoposta
ad  una TAC all’addome inferiore e superiore nella quale è stata
diagnosticata  la ciste successivamente asportata. Ora, a distanza di un mese circa, ho scoperto di essere incinta di 7 settimane e mezzo. Il mio ginecologo mi ha effettuato una ecografia
interna  riscontrando la presenza della gravidanza, di dimensioni nella norma, ma
mi ha  detto che deve fare ulteriori indagini per capire se la tac, effettuata a max 10 giorni dall’ipotetico concepimento, può aver danneggiato o meno il feto.
A queste affermazioni io e mio marito ci siamo un po’ preoccupati e abbiamo  deciso di scrivervi.
Premesso che da domani proverò a chiamare il Telefono Rosso, attendo comunque una vostra risposta.
Aggiungo che durante l’intervento ho assunto quindi in ospedale anestesia totale e antibiotici, mentre successivamente ho assunto a casa il PERIDON anti reflusso e le compresse di LANSOPRAZOLO.
Tutto questo può aver danneggiato il feto?
Grazie, Veronica.

Gent.ma sig.ra Veronica, per le radiazioni assorbite entro i primi dieci
giorni del concepimento vige il fatto del “tutto o niente”,
nel senso che
o le radiazioni producono l’aborto di cui la donna nemmeno se ne accorge
o non procurano alcun danno e la gravidanza prosegue normalmente
. Si
parla,  però, di quantità di radiazioni anche notevolmente superiori a quelle
assorbite dall’embrione per una Tac. Ad ogni modo la nostra Associazione,
almeno per ora, non svolge direttamente un servizio di consulenza medica,
chiami, pertanto, il Telefono Rosso, verso le ore 12 è più semplice
riuscire a prendere la linea. Se non ci riesce, può sempre chiamare
presso  la nostra sede al n. 0974 4554 (ore 11-13) o riscriverci per darci un
recapito telefonico, per farLa chiamare da qualche operatore del Tel.
Rosso, magari anche nel primo pomeriggio.
E’ da molto tempo che cerchiamo di far potenziare il Telefono Rosso,
senza  risultati apprezzabili,
e a volte siamo costretti a chiedere un surplus
di  lavoro ai medici, che quasi sempre ce lo accordano. Auguri di pronta
chiamata e di serena gravidanza.

19/02/2010 20.27
Gentile sig.ra Veronica, ci potrebbe informare sull’esito della gravidanza?
Di sicuro la sua testimonianza sarebbe di molto aiuto per tante donne in
condizioni simili alle sue e vorremmo metterla sul sito.  Potremmo usare un
nome di fantasia, non credo che Le crea poi problemi indicare la città o
provincia  o regione in cui risiede. Cordiali saluti,  ass. Gravidanza
Felice

22 febbraio 2010

Buongiorno a tutti.
Vi rispondo con piacere e con tanta tanta felicità…
La gravidanza è andata molto bene e sono felicemente mamma di una splendida bambina di 4 mesi..Si chiama Mimì ed è tutta la mia vita.
E comunque è soprattutto grazie a voi perché mi sono sentita sicura e più
forte per portare avanti la gravidanza..
Insomma vorrei dire a tutte le mamme di non scoraggiarsi e di fare quello che
uno si sente di fare e seguire i consigli di gravidanza felice
Risiedo a Villa Castelli (Br)..non ho nulla in contrario..anzi..
Grazie di cuore a tutti.

21 gennaio 2010

Provo da giorni a contattare il Telefono Rosso, ma impossibile prendere la linea. Ho avuto una brutta gravidanza 13 anni fa. Per fortuna andato tutto bene, ho partorito a 25 w . Mia figlia pesava 6 etti. Non vi dico i mesi passati in ospedale e l’angoscia. Mia figlia ha per fortuna pochi problemi, ma ci sono. Da 12 anni prendo psicofarmaci per curare l’ansia dovuta a tutto questo. Con i farmaci sto bene. Attualmente prendo 1 compressa di Efexor 75 e 1 compressa di Xanax da 0.50 al giorno. Vorrei tanto avere un altro figlio, ma il mio medico mi ha detto che devo cambiare la cura, perché questi medicinali non vanno bene. Mi ha consigliato Zoloft da 50 e 1 compressa al giorno di Tavor da 1 grammo. Ho tanta paura, perché già l’anno scorso mi avevano cambiato cura e non stavo bene, ho dovuto quindi riprendere Efexor. Vi chiedo, se non riuscissi a cambiare cura, posso andare avanti con Efexor e Xanax? Sono davvero così pericolosi? Voglio tanto un altro figlio, ma non posso rischiare la mia salute. Ho una figlia a cui pensare, non mi posso permettere di stare male. Aspetto un vostro gentile consiglio, grazie. Pamela

Provi a chiamare il dott. Marco De Santis, il responsabile del Telefono Rosso, ………….. nel primo pomeriggio dalle 14,30 dovrebbe essere raggiungibile. Ci faccia la cortesia di farci sapere quello che Le ha detto perché di sicuro sarà utile ad altre donne con il suo stesso problema. La preghiamo di farlo, a tante lo chiediamo, ma non tutte poi rispondono. Le facciamo tanti cari auguri di cuore per la sua salute e di beccare presto la cicogna, e con Gravidanza Felice con il Telefono Rosso a suo fianco e al suo servizio tutto sarà più semplice.

11 febbraio

Vi ho contattato qualche giorno fa e stamattina sono riuscita a parlare con i medici del Telefono Rosso. Desidero un altro figlio ma ho paura dei farmaci che prendo: Efexor 75 e Xanax 0.50 una compressa al giorno. Soffro di ansia da 13 anni, da quando è nata mia figlia di 6 etti , avuta a 25 w. Mia figlia ha riportato un’emiparesi dx che le compromette il braccio e la gamba, tutto sommato non mi posso lamentare, lei corre, salta ed è intelligente. Le preoccupazioni per me in questi anni sono state tante e di conseguenza devo tenere controllata l’ansia con i farmaci. Il mio psichiatra mi ha consigliato di cambiare le cure se voglio un’altra gravidanza con Zoloft e Tavor. Purtroppo non riesco, sto male ed ho delle fortissime emicranie e nevralgie. Il Tel. Rosso stamattina mi ha consolato, mi è stato detto di usare tranquillamente lo Xanax, per quanto riguarda Efexor hanno solo 500 risultati su cui basarsi, ma in tutti i 500 casi i bambini non hanno riportato nessun problema. Il loro consiglio è di provare, se voglio, a sostituire Efexor con un antidepressivo triciclico, comunque se non riesco, non c’è nessun problema anche con quello. Mi hanno detto di prendere tranquillamente i farmaci durante tutta la gravidanza e di scalarli o smetterli la settimana prima del parto. Grazie di tutto. Pamela

Genova, 7 febbraio 2010

Ho 36 anni, e lo scorso giugno ho scoperto di aspettare un bambino, ma anche di avere un nodulo al seno da controllare quanto prima. Nel corso della mia gravidanza, quindi, sono stata sottoposta a mammografia (non protetta perché non sospettavo di essere incinta), ho avuto due anestesie locali (per agobiopsie e per mammotome radioguidato – quindi ancora radiazioni -), due anestesie generali (per interventi al seno) con successive terapie di Tachipirina 1000 e Augmentin. Cinque giorni fa è nata la mia bambina, sana, forte, in buona salute. Ogni volta che ho avuto qualche dubbio ho sempre chiamato il Telefono Rosso, i cui medici mi hanno sempre sostenuta e guidata. Spero che la mia testimonianza possa servire a tranquillizzare qualcuna. Resto a disposizione per qualsiasi domanda.
Grazie, Carola

Eccovi un po’ cronistoria delle vicessitudini di Carola, che ringraziamo, perché ha voluto renderci partecipi della sua gioia e soprattutto perché, nonostante  i suoi   nuovi dolcissimi impegni, si è resa disponibile a mettere a disposizione delle amiche di Gravidanza Felice le sue esperienze di ansie, dubbi e preoccupazioni in gravidanza (qualora si temano rischi di malformazione del bambino) e le sue “conoscenze”, acquisite sul campo, su come superarli.

July 08, 2009

E’ da giorni che navigo in internet e leggo di tutto…fino a quando la mia ginecologa mi ha consigliato il vostro sito…e spero di ritornare a vivere serena e tranquilla e di godermi la mia gravidanza:

- ho fatto una mammografia senza sapere di essere incinta (avevo concepito il bimbo da 8/10 giorni).

- mi hanno scoperto delle microcalcificazioni molto sospette, ma non potendo fare il mammotome (per la gravidanza) hanno eseguito un ago aspirato (con anestesia locale). Ero alla IV settimana dal concepimento.

- l’esito è negativo, ma non sono riusciti ad analizzare bene il tessuto e ora vogliono asportare le microcalcificazioni comunque. Dicono che l‘anestesia non farà male al feto, ma la ginecologa dice che è meglio aspettare la 12 settimana…

Sono molto confusa, non so a chi credere e come muovermi e, nel frattempo, la mia ansia mi fa vivere molto male anche quello che doveva essere il periodo più bello della mia vita…

Carola

La nostra soddisfazione è che Lei ritorni a vivere serena e a godersi la sua gravidanza ed è appunto per far trascorrere una gravidanza serena che è nata l’Ass. Gravidanza Felice. Ancora, però, non possiamo fare noi direttamente la consulenza medica, Le consigliamo, pertanto, di chiamare il Telefono Rosso del Policlinico Gemelli, 06 3050077 (ore 9 -13 dal lun. al ven.), non è facile riuscire a prendere la linea, ma verso mezzogiorno ci sono più probabilità. Se non riesce a chiamare ci riscriva  o chiami presso la nostra segreteria  al n. 0974 4554 (ore 11-13 lun. merc. giov. ven., ore 16,30 -18,00 mart.) e lasci un recapito telefonico per essere chiamata da un operatore del Tel. Rosso. Cogliamo inoltre l’occasione per dirLe che a breve sarà a disposizione degli utenti di Gravidanza Felice un operatore del Tel. Rosso dalle 13 alle 14 ad un numero di cell. che ad ogni buon fine avremo cura di comunicarLe al più presto. Si goda il momento più bello della sua vita, anche perché l’anestesia effettivamente non fa male all’embrione, e Le auguriamo di prendere subito la linea del Tel. Rosso, Ass. Gravidanza Felice.

Sono riuscita a parlare con il Telefono Rosso, e sono molto più tranquilla. Mi hanno detto che la mammografia non è pericolosa perché a bassa radiazione e che l’anestesia che ho avuto e che avrò fra qualche settimana non può far male al bambino, perché priva di vasocostrittori. Vi ringrazio tanto e diffonderò voce della vostra esistenza.

Carola

26 agosto 2009
Rieccomi ancora più in ansia di prima…vi avevo scritto un po’ di tempo fa, perché non sapendo di essere incinta avevo eseguito una mammografia. Grazie a voi e al Telefono Rosso sono tornata serena, ma la prox settimana sarò sottoposta a Mammotome radioguidato, opportunamente schermata (16 sett di gravidanza), ma come faccio a sapere che il mio bimbo non avrà conseguenze!?!?

Chiedo un aiuto…grazie mille, Carola

Gentile sig.ra Carola,

intanto Le diciamo di non preoccuparsi, perché se ci fossero dei problemi per il bambino di sicuro non sarebbe sottoposta all’indagine diagnostica del Mammotome radioguidato. Detto questo, non possiamo fare altro che consigliarLa di rivolgersi di nuovo al Telefono Rosso del Policlinico Gemelli, 06 3050077 (ore 9-13 dal lun. al ven.), perché non è ancora a disposizione delle amiche di Gravidanza Felice l’ora al giorno del Telefono Rosso, di cui Le parlammo. Nel frattempo può consultare sul nostro sito http://www.gravidanzafelice.com/tabella-radiazioni la tabella dose di radiazioni assorbita dall’embrione per esposizione a diversi metodi di diagnostica per immagini, giusto per avere un’idea della dose di radiazioni che occorre per toccare la soglia di sicurezza. Auguri  di cuore di buon prosieguo della gravidanza, Ass. Gravidanza Felice

Ciao. Ho ricontattato il Telefono Rosso per chiedere cosa fare (mammotome e mancata risposta sul rischio radiologico). Mi hanno consigliata di rivolgermi alla sezione “Fisica Sanitaria” dell’ospedale e di esporre il problema. I medici hanno calcolato la quantità di RAD erogata all’utero in caso di Mammotome radioguidato al seno e mi hanno assicurato che sono altamente trascurabili e vicini allo 0, per cui posso stare tranquilla.

Vi tengo informati sulle evoluzioni.

Grazie, Carola

5 febbraio 2010

E’ nata, forte e sana, mia figlia. Volevo testimoniarlo perchè durante la gravidanza ho dovuto assumere Augmentin, Tachipirina 1000, 2 anestesie locali, 2 anestesie generali, una mammografia (non protetta) e un mammotome radioguidato, e voi mi avete sempre sostenuta, guidata e tranquillizzata. Sono a disposizione per qualsiasi domanda.
Grazie ancora. Carola

Treviso, 2 febbraio 2010

Buongiorno,
sono Ornella ho 34 anni e una bambina di 5 anni. Io e mio marito vorremmo tanto un altro bambino, solo che  io dal gennaio 2009 , a causa di grossi problemi familiari (i miei genitori si sono ammalati e poi la mia bimba è stata all’ospedale) io prendo lo Xanax, perché sono diventata una persona ansiosa. Ne faccio uso di max 9 gocce al giorno e non tutti i giorni. Ho
sentito la mia ginecologa, il mio medico condotto, e tutti sostengono che  con le  quantità che io assumo non devo farmi alcun problema, che piuttosto vivere male la gravidanza è meglio usare lo Xanax. Io, però, non sentondomi tranquilla, ho sentito anche  Il Telefono Rosso, che giustamente mi ha illustrato il caso che una donna su 1000 può avere un bimbo con labbro leporino, questo mi ha messo nella preoccupazione più’ totale [strano, ma vero e non è la sola!]
Ho provato a lasciare lo  Xanax, ma purtroppo succede sempre qualcosa che mi porta riprenderlo, ma non voglio per questo che la mia bambina per un mio problema rimanga da sola.
Volevo un vostro aiuto, se avete avuto altre mamme con le mie paure [sono decine e decine di migliaia le donne con paure per farmaci in gravidanza ] magari grazie al vostro aiuto riesco a tranquillizzarmi un pò.
Vi volevo anche chiedere se con l’ecografia e l’amniocentesi il labbro leporino si può vedere.
Grazie mille, Ornella

Il rischio riproduttivo per una donna che non prende ansiolitici di
partorire un bambino con labbro leporino è di 1 su 1.300. Come vede
l’incremento percentuale è minimo.
Non ha, quindi, alcun motivo di preoccuparsi. Noi, poi, siamo
un’associazione di supporto al Telefono Rosso, nata per farlo conoscere e
potenziare e ci adoperiamo per favorire la consulenza  con un operatore del
Tel. Rosso, qualora non si riesca a prendere la linea. Se
conoscessimo un servizio di consulenza medica più affidabile, glielo
segnaleremmo. Ci sono tante donne sul sito che hanno avuto problemi simili
e più grandi dei suoi, che hanno  partorito figli sanissimi. Se vuole
mettiamo sul sito il suo appello e aspettiamo le risposte. Stia tranquilla perché con Gravidanza Felice e soprattutto con il Telefono Rosso al suo fianco e al suo servizio risolverà tutti i suo dubbi e realizzerà i suoi desideri. Cordiali saluti, ass. Gravidanza Felice.

Bisceglie, 19 gennaio 2010

Carissime amiche di Gravidanza Felice, torno a scrivervi dopo un pò di tempo per condividere con voi, che tanto mi avete sostenuta, la nascita di SIMONE! [Fine settembre 2009] Ricordate quanto travagliata era stata la mia gravidanza? (http://www.gravidanzafelice.com/2009/02/23/rx-cranio-opt-ortopantomografia-farmaci-in-gravidanza-senza-sapere-di-esservi/) Farmaci presi senza sapere di essere incinta (antibiotici, antistaminici e antinfiammatori), radiografie del cranio e OPT e pareri negativi sull’esito felice della stessa da parte del radiologo, ma pure di un ginecologo consultato appena scoperto di essere incinta!
Grazie al vostro intervento e alla vostra mediazione per farmi parlare con il Telefono Rosso ben presto sono riuscita a superare le mie paure, perchè quei farmaci non erano tra quelli che hanno effetti teratogeni, e il pericolo di esposizione delle radiazioni era minimo, quasi nullo!
Alle donne in attesa dico che non bisogna temere di avere un figlio malformato solo perchè si sono presi dei farmaci, che in gravidanza si possono assumere alcuni farmaci senza correre pericoli. Certo non tutti, ma informandosi presso strutture o medici competenti, chiedendo aiuto a Gravidanza Felice, si possono superare dubbi e paure spesso infondate. Io l’ho fatto, e oggi ho tra le braccia un bimbo bellissimo, nato sano come un pesce….molto molto vivace! Se avessi dato ascolto a tutti quelli che mi avevano sconsigliato di portare avanti la gravidanza per i farmaci assunti e le radiografie eseguite…oggi non sarei qui a godermelo con gioia!
Un caro abbraccio a tutta l’Associazione, andate avanti perchè le future mamme hanno bisogno di voi!

Antonella

Torino, 11 gennaio 2010

Gentili operatori di gravidanza felice,

trovo il vostro sito bello ed utile, oltreché intelligente e pieno di speranza.

Mi chiamo Laura, ho 37 anni e da nove settimane sono in attesa del secondo bambino.

Soffro da anni di ansia e di attacchi di panico ed avevo urgente bisogno di parlare con il Telefono Rosso, a cui molto fate riferimento, per l’assunzione di benzodiazepine, ieri in Pronto Soccorso, a causa della mia ansia cronica,  che mi ha fatto salire la pressione a 107 di minima e 164 di massimama al numero indicato non mi è stato mai possibile riuscire a prendere la linea.

Poiché, dopo l’episodio di ieri la ginecologa spinge perché continui a prendere tali farmaci, nonostante fossi arrivata alla gravidanza con la sospensione totale delle medicine, avrei veramente bisogno di un consiglio utile e competente in materia quanto prima, perché sono spaventatissima.

Potete aiutarmi?

Grazie

Laura

Le inviamo il num. di cell del dott. Marco De Santis, il resp. del Tel. Rosso……. Fra poco, intorno alle 14,30 può chiamare. In genere lui a quest’ora è disponibile. Tanti cari auguri per la sua salute e la sua gravidanza, Ass. Gravidanza Felice

Gentili operatori, al numero da voi indicatomi il dr. De Santis non risponde mai. Cosa posso fare? Grazie

Laura

Provi a chiamare il Telefono Rosso, 06 3050077, dalle 12 alle 13 è più probabile che riesca a prendere la linea. Nel caso non ci riesca  riprovi intorno alle 14,30 con il dott. De Santis.  Se ancora non risponde ci riscriva ché provvederemo a darLe  il num. di una dottoressa che ha lavorato al Telefono Rosso.

Gentili operatori,

Il Telefono Rosso anche dalle 12 alle 13 è stato sempre occupato ed il dr. De Santis alle 14.30 ha staccato il telefonino…….

Vi prego di aiutarmi! [Perché, o autorità sanitarie del Policlinico Gemelli, non volete mai ascoltare il grido d'aiuto di queste donne in gravidanza, che temono malformazioni dei loro figli? Perché non volete potenziare il Telfono Rosso?]

Grazie

Laura

Evidentemente il dott. De Santis, sempre molto disponibile, avrà fatto oggi già diverse consulenze, per cui non avrà avuto tempo. Abbiamo parlato con la dottoressa Anna Maria Merola che ha lavorato al Telefono Rosso, la quale si è resa disponibile a farLe la consulenza, il cell. ………… –   Ci faccia sapere se è riuscita a parlarci, altrimenti ci faccia avere il suo num. di tel. ché provvederemo noi a farLa chiamare da qualche operatore.

Gentili operatori, sono riuscita a parlare con il dr. De Santis, il quale mi ha fortemente tranquillizzata su l’utilizzo in gravidanza di ansiolitici.

Vi ringrazio molto della disponibilità

Grazie

Laura

Siamo felici per Lei. Pensiamo che la sua storia potrebbe essere utile ad altre donne. Possiamo metterla sul sito? Mettiamo Laura da Torino, se Le va bene. Ci dovrebbe dire, però,  cosa Le ha detto il dott. De Santis. Come ha potuto constatare Lei stessa sarebbe necessario potenziare il Tel. Rosso, per evitare che tante donne penino come Lei, se non di più, ma non riusciamo a farlo. Le autorità sanitarie statali, quelle regionali del Lazio e del Policlinico Gemelli non ne vogliono proprio sapere. Stiamo cercando uno sponsor che lo finanzi. Dopo aver chiesto il permesso al Policlinico Gemelli si può fare un’elargizione e con 10.000 euro si può aumentare di un’ora al giorno l’orario di servizio. Almeno a noi è stato chiesto tanto. Di nuovo tanti cari auguri di cuore per la sua salute e la sua gravidanza, Ass. Gravidanza Felice

Potete tranquillamente mettere la mia storia sul sito.

Il dr. De Santis mi ha tranquillizzata dicendo che dosi non elevate di benzodiazepine si possono tranquillamente assumere durante anche tutta la gravidanza.

Il pericolo di malformazioni (l’unica individuata fino ad ora è il labbro leporino) è rarissimo: 1,3   su 1000 donne contro 1 su 1000 per le donne che non hanno assunto ansiolitici.

Nel mio caso il farmaco che assumo al bisogno è l’EN, a dire del dottore compatibilissimo con la gravidanza a dosaggi non elevati.

Per quanto riguarda il rischio di crisi di astinenza nel neonato, si verifica solo ad esposizioni elevate di farmaco.

La crisi di astinenza di risolve comunque in due settimane.

A vostra disposizione per ogni ulteriore chiarimento, Vi auguro buon lavoro

Fatemi sapere quando procederete alla pubblicazione al fine di interagire con eventuali altre donne che possano aver bisogno di ulteriori dettagli.

Laura

Salve, vi ho contattati per un’informazione su un farmaco in gravidanza e gentilmente mi avete dato il nr. del Dr. De Santis, che mi ha risposto subito e vi racconto il mio quesito.
Ho effettuato diversi tamponi vaginali prescritti dal mio ginecologo alla 12° settimana e ritirando i referti risulta positivo per “Gardnerella Vaginalis”, il mio ginecologo mi prescrive il “Flagyl” (compresse orali) da 250 mg., 4 volte al dì per 7 giorni. Ma prima di prenderlo io e mio marito decidiamo di ripetere il tampone vaginale questa volta non in ospedale, ma presso un laboratorio di analisi privato, nel frattempo in attesa di quest’altro referto, e preoccupata da ciò che mi aveva detto il mio ginecologo che, se non mi curavo subito potevo andare incontro ad un parto prematuro, decido di prendere il ‘Flagyl’. Dopo 3 giorni di cura con questo antibiotico ritiro il referto che risulta negativo!
Contatto Gravidanza Felice, che mi da il nr. del dr. De Santis che, disponibilissimo e molto gentile, mi dice che il principio attivo del Flagyl, il metronidazolo, non dà problemi al feto, se usato dopo la 13° settimana e mi consiglia di fare la cura almeno per 4 giorni e dopo aspettare altri 10 giorni e ripetere il tampone vaginale.
Lo ringrazio di cuore come ringrazio voi.
Vi dico soltanto che il mio ginecologo mi aveva detto prima che se volevo potevo sospendere il farmaco, poi che secondo lui dovevo continuare fino al settimo giorno infine di chiamare il Telefono Rosso, cosa che ho fatto ma senza successo.
Grazie ancora,
Simona.

Udine, lì 06 gennaio 2010

Gentilissimi Dottori,
sono a chiederVi un’informazione inerente la
somministrazione di vaccini Epatite A (Epaxal), anticolerico (Dukoral),
antitifo (Typhim VI) e Febbre Gialla (non specificato ma della casa
farmaceutica Aventis Pasteur).

Questi vaccini mi sono stati somministrati il 9
di novembre
in vista di un soggiorno in Brasile di oltre un mese. Premetto che
sto cercando una gravidanza da oltre un anno, ma dopo tali vaccinazioni mi è
stato sconsigliato di evitare ulteriori tentativi per 3 mes
i. Nei giorni
passati, tuttavia, mi è stato riferito che il tempo massimo di attesa sarebbe
di un mese, se non addirittura nulla.
Volevo chiederVi, gentilmente,
informazioni su quanto effettivamente bisogna attendere per iniziare di nuovo a
provare a concepire.
Vi ringrazio e mi scuso per il disturbo, ma, non riuscendo a
contattare telefonicamente il Telefono Rosso
,
mi son permessa di scriverVi.

Grazie ancora,

Gentile sig.ra Giulia, provi a richiamare il Telefono Rosso intorno alle ore 12. Se ancora non riesce a prendere la linea, chiami il dott. De Santis, il responsabile del Tel. Rosso,…….. nel primo pomeriggio dalle 14,30 in poi. Chiediamo anche noi una cortesia a Lei dopo aver parlato o con il Tel. Rosso o con il dott. De Santis di farci sapere cosa Le hanno detto, perché vorremmo inserire con suo permesso i suoi dubbi e le informazioni avute sul nostro sito www.gravidanzafelice.com, perché sicuramente di molto aiuto ad altre donne. Possiamo inserire anche un nome di fantasia, gradiremmo, però, sapere la città, o almeno la provincia o la regione di residenza. Tanti cari auguri di beccare al più presto la cicogna, ass. Gravidanza Felice

Gentilissima Associazione,

stamattina ho preso la linea e ho potuto parlare con il Telefono Rosso. In merito alle vaccinazioni effettuate a novembre, due mesi di attesa sono più che sufficienti per tentare un concepimento, non ci sono assolutamente problemi di nessun genere.

Sarei grata anche io a Voi se inseriste la mia testimonianza cosi da poter dare risposte a qualcun’altra donna nella mia stessa situazione di dubbio, onde evitare di attendere mesi inutili per errate informazioni lette o, peggio ancora, date da altri dottori.

il mio nome è Giulia e la mia provincia di residenza è Udine.

Grazie ancora per la disponibilità,

Giulia

Lussemburgo, Lì 04.01.2010
From:
To: info@gravidanzafelice.it
Sent: Monday, January 04, 2010 11:06 AM
Subject: aiuto

Ho 34 anni e sono alla 21 settimana di gravidanza.
Da 6 anni soffro di ansia e depressione curate con 10 gocce al giorno di Xanax e 1 compressa da 0.50 di Zoloft.
Prima di rimanere incinta ha cominciato un programma di sospensione dei medicinali fino ad arrivare a prendere 5 gocce al giorno di Xanax e mezza compressa di Zoloft. Quando ho scoperto di essere incinta ho sospeso la terapia. Tutto bene fino a due giorni fa quando i sintomi sono ricomparsi. Ansia, tachicardia, insonnia, mancanza di appetito, spossatezza. Oggi ho sentito il mio ginecologo che mi ha detto di prendere lo xanax e di lasciar perdere per il momento lo zoloft . Intanto aspetto la chiamata della psicologa. Avrei bisogno dei vostri consigli, poiché vivo all’estero in una piccola nazione e non posso contare su medici con una grande esperienza alle spalle.
Posso prendere Xanax e Zoloft tranquillamente? Ci sono rischi per il mio bambino?
Aiutatemi mi sento davvero sola. Mio marito é fuori tutto il giorno per lavoro e vivendo all’estero non posso contare sull’appoggio della mia famiglia. Sono disperata aiutatemi a riprendere la forma.
Grazie
Giuliana

From: info@gravidanzafelice.it
To:
Subject: Re: aiuto
Date: Mon, 4 Jan 2010 12:55:04 +0100
Gentile sig.ra Giuliana, la nostra associazione Gravidanza Felice non svolge direttamente un servizio di natura medica, è solo di supporto al Telefono Rosso del Policlinico Gemelli di Roma,
06 3050077 (ore 9-13 dal lun. al ven., a breve dalle 9 – 14), che può darLe
informazioni precise e corrette in grado di risolvere i suoi dubbi. Se non
riesce a prendere la linea, ma verso mezzogiorno ci sono più possibilità, ci
riscriva o chiami ai seguenti numeri 0974 4554 (ore 11-13 lun. merc. giov.
ven. , ore 17-18 mart.) o al 347 9230072 sempre. O La faremo chiamare da un operatore del Telefono Rosso al numero che eventualmente ci darà o Le daremo
il num. di un operatore a cui può chiamare. Tanti cari auguri di cuore per la sua salute e la sua gravidanza, Ass. Gravidanza Felice
P.S. Nel frattempo può visionare le testimonianze piuttosto rassicuranti per la salute del suo bambino su

http://www.gravidanzafelice.com/2008/09/12/maria-grazia-30-anniincinta-di-7-settimane-ed-uso-di-zoloft-100/

http://www.gravidanzafelice.com/2008/06/07/ansia-attacchi-di-panico-e-depressione-in-gravidanza-curati-con-zoloft-e-frontal/

Grazie infinite per il celere riscontro.
Ho chiamato oggi stesso il numero 0974 4554.
Ho lasciato il mio contatto telefonico che per sicurezza rilascio………………….
Spero non sia un problema per loro chiamare all’estero. Qualora lo fosse posso contattare io direttamente l’operatore se mi lasciate un recapito.
Spero mi chiamiate ho veramente bisogno d’aiuto.
Cordiali saluti.

From: info@gravidanzafelice.it
To:
Subject: Re: aiuto – Dott. De Santis
Date: Mon, 4 Jan 2010 14:43:30 +0100
Gentile sig.ra Giuliana, abbiamo chiamato il dott. Marco De Santis, il responsabile del Telefono Rosso, il quale si è reso disponibile, anche se in ferie, a rispondere ai suoi quesiti. Le diamo il suo num. di cell. …………. .Le chiediamo il favore, una volta avuta la consulenza, di poter mettere sul sito sia il suo problema e sia la risposta del dott. De Santis, dicendoci quello che Le ha detto lui. Apparirà solo il suo nome, che eventualmente possiamo cambiare e lo Stato da dove chiama. Buona telefonata.

Vi ringrazio per il celere aiuto, non pensavo di ricevere un riscontro in giornata. Siete stati eccezionali.
Ho contattato il dott. De Santis che é stato molto gentile e mi ha subito tranquillizzata sull’uso di Xanax e Zoloft in gravidanza, assumendo la dose minima per la sicurezza della mamma.
Per quanto riguarda lo Xanax sono stati segnalati due casi su mille di bambini nati con labbro leporino, percentuale molto bassa e che si presenta assumendo dosi elevate del farmaco. Nessun pericolo per lo Zoloft.
Come stabilito con il mio ginecologo e la mia psicologa proverò a prendere per questa settimana solo lo Xanax e poi a vedersi se integrarlo con lo Zoloft.
Vi ringrazio tantissimo per l’aiuto che mi avete dato, soprattutto é bello poter contare su un’organizzazione come la vostra anche a distanza di migliaia di chilometri.
Purtroppo non riesco a pubblicare il mio quesito e la consulenza del dott. De Santis sul sito. Vi autorizzo a farlo cambiando magari il mio nome. Scrivo da Lussemburgo.
Cordialità

dippiù?