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Gravidanza Felice

Supporto al Telefono Rosso consulenza medica gratuita – 06 305 00 77

11 luglio 2016

Buongiorno, scusatemi ma non riesco a parlare con il Telefono Rosso ed ho letto che voi a volte potete metterci in contatto direttamente con loro, per questo vi scrivo!  Mi chiamo Enrica, ho 39 anni sono all’ottava settimana e assumevo  prima della gravidanza paroxetina (eutimil 20mg) e 15 gocce di  EN la sera! Quando ho scoperto la gravidanza il neurologo mi ha tolto tutto in pochi giorni con effetti devastanti!!! Tanto che il gine mi ha detto che non andava per niente bene e di cominciare a riprenderle e cercare di sospendere in modo molto più graduale se ci riesco, offrendomi tutto il suo aiuto e tranquillizzandomi, cosa che il neurologo non si è neanche sognato di fare!! Ora invece di 20 prendo 10 mg di paroxetina e 15 EN,  che però distribuisco nella giornata, perché ora la situazione è precipitata, quindi solo la sera non ce la  faccio!! Sono molto ansiosa soffro di attacchi di panico mi sento a disagio in mezzo agli altri ed il tutto è accentuato dal mio nemico di sempre: il caldo che mi genera il panico più assoluto!
Vi prego, se potete, aiutatemi!
Il mio numero è ……..

Enrica

29 luglio 2016

Buongiorno dopo tanto tempo  sono riuscita a parlare stamattina col Telefono Rosso! Mi ha risposto una dottoressa molto gentile, mi ha detto che loro hanno molte pazienti nelle mie stesse condizioni e i rischi che corre il bambino con l’assunzione di questi farmaci sono veramente minimi! Devo dire che mi ha tranquillizzata molto, l’ unica cosa che mi ha consigliato è una ecografia cardiaca del bambino, dopo la classica strutturale e per il parto di cercare  una struttura dotata di neonatologia nel caso il bambino soffra di astinenza da questi medicinali dopo il parto, situazione che si risolve positivamente entro 3/4 gg!
Grazie infinite per l’aiuto che mi avete fornito!!

 

Salerno, lì 24 giugno 2016

Salve vorrei raccontarvi la mia esperienza….. Il 24 dicembre assumo Summaflox (levofloxacina) 500 per 8 gg, poi a causa di un peggioramento mi viene prescritta dal 9 gennaio la Ciprofloxacina 750 per 6 gg piu Bentelan 1mg. Dopo di ciò effettuo rx torace + spalle, prescrittimi a causa di bronco tracheite persistente. Il 14 gennaio tra i vari accertamenti scopro di essere in attesa. Panico totale. I dottori e radiologi consultati da Nord a Sud mi consigliano di abortire, troppi farmaci e poi con le radiazioni non si scherza [Sarebbero occorse ben 71.429 radiografie al torace per raggiungere la soglia di sicurezza dei 5 rad http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/tabella-radiazioni/ . I farmaci, inoltre, sono stati assunti e gli esami radiodiagnostici sono stati effettuati nella fase precoce della gravidanza, cha arriva fino al 32° giorno dall’ultima mestruazione, nella quale qualsiasi agente teratogeno ha un effetto “tutto o nulla” e, cioè o determina un aborto spontaneo precoce o non causa danni.]

Su consiglio del ginecologo (anche lui pessimista) cerco di contattare il Telefono Rosso. Grazie all’associazione Gravidanza Felice  riesco a parlare con il prof. De Santis, il coordinatore del Telefono Rosso, il quale mi rassicura escludendo rischi e complicazioni se non quelli naturali ai quali tutte siamo soggette.

Vengo contattata anche da una dottoressa della mia zona, sempre suggerita da codesta associazione, che mi ha aiutata in questi mesi di tensione, confermando quanto detto dal prof. De Santis. Oggi sono a 28 settimane, la gravidanza procede bene, ho fatto la morfologica e la bambina è perfettamente sviluppata. Sono già madre di un bimbo e di una bimba e, grazie a Dio e a gravidanza felice,  presto lo sarò di nuovo.

Salerno, lì 15 maggio 2016

“Scommettiamo che ti faccio parlare con un dottore, il quale dice che non c’è nessun rischio!?”

Mia madre, presa alla sprovvista, accettò la sfida e perse, non poteva essere altrimenti,  e così sono nata io.

Era stanca, angustiata, stressata e adesso ci si metteva pure questo saputello (che s’era già informato) a farla innervosire e mandarla in tilt ancora di più, continuandole a ripetere che non c’era alcun rischio per me! Aveva consultato tanti medici, anche uno del reparto di malattie infettive dell’ospedale, e tutti erano concordi nel dire che c’erano rischi per la mia salute e che conveniva abortisse.  Per toglierselo allora davanti, tutta infastidita e arrabbiata, gli gridò in faccia: “Ma se ho consultato trenta medici e tutti mi hanno detto la stessa cosa! Chi sei tu per dirmi che non ci sono rischi!?”

Pensava così di averlo messo definitivamente k.o. e mai si sarebbe aspettata la sua reazione, con quella proposta della scommessa e, punta sul vivo, senza pensarci, disse di sì, apparentemente per dargli una lezione e fargli fare una brutta figura, in realtà perché nel fondo del suo cuore sperava in qualcuno che la liberasse dall’incubo e la rassicurasse sulla salute del/la suo/a bimbo/a (lei voleva una femminuccia). Quando dall’altro capo del filo il dott. De Santis del Telefono Rosso gli disse che per la vaccinazione contro l’epatite B senza sapere di essere già in gravidanza il suo bimbo non correva alcun rischio in più oltre a quello naturale, ella rimase senza parole. La spiegazione del dottore gli fece perdere  tutta la sua aggressività e ascoltò, docile e calma, le sue parole confortanti e rassicuranti, che gli riempivano sempre di più il cuore di speranza e di gioia mano a mano che dissolvevano i suoi dubbi e le sue paure, dopo aver riferito pure di quello che avevano detto tanti medici.  Medici, che evidentemente vogliono tutelare più se stessi dal rischio naturale  che il benessere psicofisico delle donne in gravidanza e per eccesso di difesa  fanno soffrire loro pene indicibili e condannano nel contempo tanti bambini perfettamente sani all’aborto. Non sentendosi, poi sicura, con i medici del posto, chiese ed ottenne dal dott. De Santis di poter essere visitata da lui al Policlinico Gemelli, e mio padre, che pur soffriva per l’aborto, fu ben contento di condurla a Roma. E’ così nel giugno del 1992 sono nata io, sana come un pesce e senza alcun problema.

Ed ora, dopo lo sfogo sui medici che pensano più a coprirsi le spalle loro che alla salute delle loro pazienti,  una considerazione sul perché non si proteggano le donne in gravidanza,  le quali sono, si sa, particolarmente fragili,  dalla medicina difensivistica, innanzitutto preparando bene i medici su eventuali rischi di malformazione del bambino per assunzione di farmaci, esposizione a radiazioni ionizzanti ed agenti chimici, malattie, infezione, vaccini, età e per tutti gli altri problemi della gravidanza e poi anche facendo conoscere e potenziando questo servizio, così utile e prezioso, di consulenza medica altamente specialistica del Telefono Rosso. Telefono Rosso, che è stato addirittura depotenziato, passando dalle  oltre 170 ore di servizio settimanali degli anni  ’90 alle attuali solo 20 (venti) ore settimanali!  Alla ministra Lorenzin  il compito di trovare una soluzione, se è vero che ci tiene tanto alla fertilità delle donne.

Un grazie grande grande al Telefono Rosso ed un abbraccio a tutte,

Roberta

17 dicembre 2015 17:37
da: Lucia
a: info@gravidanzafelice.it
Salve, vorrei un consulto sono molto demoralizzata, anche se dovrei solo gioire, c’è la paura che non va via. Sono in attesa di 9 settimane, ultimo ciclo 10/10 , fino al 30 luglio ho assunto isoriac per acne. Ho fatto un ciclo di 3 mesi prendevo 3 capsule da 10 al giorno, io peso 55 kg. Ho pericoli di malformazioni o altro con il feto? C’è chi afferma che un mese di sospensione basti e chi mi dice che avrei dovuto aspettare 6 mesi di sospensione e che nessuno mai può assicurarmi che non ho pericoli. Non so cosa fare ,sto facendo i più brutti pensieri anche quello di sottopormi ad un ivg . È vero che i rischi li ho ancora?

Gentile sig.ra Lucia,
la nostra associazione Gravidanza Felice non svolge direttamente un servizio di natura medica, ma è solo di supporto al Telefono Rosso del Policlinico Gemelli di Roma, 06 3050077 ( 9-13 lun merc. ven.; ore 14,30 – 18, 30 mart. e giov.). Non è facile riuscire a prendere la linea, ma dalle 12 alle 13 e negli orari pomeridiani ci sono più probabilità. Le diamo ad ogni buon fine anche il numero di cell. del dott. Marco De Santis, responsabile del Telefono Rosso……… (la consulenza è gratuita, si paga solo il costo della telefonata). Se non riesce a parlare con lui (può provarlo a chiamare anche oggi), ci riscriva o chiami ai numeri che trova su http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/contatti/ e lasci un recapito telefonico, al fine di fissare un appuntamento sempre via telefono con lui. Cordiali
saluti e tanti tanti auguri, Ass. Gravidanza Felice

18 dicembre 2015

Buona sera sig.ra Lucia,
può stare tranquilla e non far altro che gioire per la sua gravidanza. Il dott. De Santis, che preferisce effettuare la consulenza via telefono, perché così eventualmente, se ci sono problemi, può far pure delle domande, ha risposto alla Sua e-mail, ad ogni buon fine inoltratagli, ed ecco la sua risposta:                                                                                                          “
Basta un mese di attesa come indicato dalla casa produttrice.”
Dott M De Santis

Felici per Lei, rinnoviamo di nuovo i nostri più sinceri auguri,
Ass. Gravidanza Felice

21  dicembre 2015

Gentile sig.ra Luana,

vorremmo sapere se ha ricevuto o meno le nostre e-mail di risposta? Se si è anche tranquillizzata del tutto? Se è il foglietto illustrativo del farmaco a dirlo, può dormire davvero su quattro guanciali, perché la casa farmaceutica si protegge al massino contro il rischio naturale nel timore di dover sostenere spese medico-legali.

Di nuovo tantissimi auguri,

Ass. Gravidanza Felice

3 aprile 2016 08:59
Buongiorno, volevo farvi sapere visto la vostra gentilezza e cortesia che adesso sono di 6 mesi procede tutto bene.

Complimenti per il lavoro che svolgete ed il sito. Un mille grazie al dott. De Santis che mi ha rassicurata, aiutandomi a fare la scelta migliore, gentilissimo.

Mesi fa ho acconsentito anche a far pubblicare la mia domanda con risposta, non so se stata pubblicata poi, in ogni caso non ci sono problemi. Grazie ancora

Cordiali saluti

Lucia

da: Mariella
a: info@gravidanzafelice.it
data: 31 marzo 2016 20:42

Buonasera,

mi chiamo Mariella e sono una donna di 32 anni. Scrivo perché avrei bisogno di un vostro parere. L’ultimo ciclo risale al 26 febbraio e il 10 marzo ho avuto un rapporto non protetto. Nel frattempo ho scoperto di avere la candida e la ginecologa mi ha detto di prendere 1 capsula di Diflucan da 150 mg ogni tre giorni per quattro volte (date di assunzione 18-21-24-27 marzo)  e un ovulo di Sertagyn (preso il 18 marzo). Ieri ho scoperto di essere incinta e sono un pò preoccupata perché non vorrei che questi farmaci avessero interagito con l’embrione. Ne ho parlato con la ginecologa, la quale mi ha rassicurato dicendomi che non dovrebbero esserci problemi perché i medicinali sono stati assunti nelle prime settimane; però ho lo stesso paura e vorrei avere un ulteriore parere. Ho letto delle altre testimonianze che mi hanno un pò rincuorato, però su internet ho trovato anche molti pareri contrastanti, perciò mi piacerebbe avere una vostra opinione sulla mia situazione.

Grazie mille.

Cordiali saluti,

Mariella

lascio il mio recapito telefonico ….. Grazie ancora e spero di ricevere presto un vostra risposta.

da: Mariella
a: info@gravidanzafelice.it
data: 2 aprile 2016 16:31

Buongiorno, come da voi consigliato ho contattato la Dott.ssa Annamaria Merola, la quale mi ha rassicurato dicendomi che il rischio non supera quello naturale di base della popolazione generale, in quanto il Sertagyl viene prescritto anche in gravidanza, mentre per il Diflucan alcuni studi hanno dimostrato che se preso a basse dosi nel primo trimestre non comporta un aumento della possibilità di malformazioni. Ora sono un po’ più tranquilla e spero che tutto proceda per il meglio.

Non posso far altro che ringraziare l’associazione “Gravidanza Felice” per il servizio che svolge in modo tempestivo ed accurato  e soprattutto la Dott.ssa Merola per la sua consulenza.
Grazie di cuore.
Mariella
Ps: acconsento alla pubblicazione delle mie e-mail.

8 marzo 2016

Buona sera,

mi chiamo Chiara ed ho 35 anni. Sono in attesa del primo figlio, che temo aver concepito poco prima o poco dopo l’esecuzione di una tac in zona L3-S1 del mio compagno. Sono seriamente preoccupata di eventuali ripercussioni sul feto. In particolare mi chiedo se le radiazioni possano in qualche modo aver compromesso gli spermatozoi.

Vi sarei infinitamente grata se poteste offrirmi chiarimenti ed aiuto.

Vi ringrazio fin d’ora.

Gentile sig.ra Chiara,

Le trasmettiamo la risposta del tutto rassicurante del dott. Marco De Santis, responsabile del Telefono Rosso:

“Rischio naturale”.

Il suo bambino, cioè, non corre alcun rischio in più oltre a quello naturale di base della popolazione generale.

Cordiali saluti,

Ass. Gravidanza Felice

P.S. Se ci autorizza, possiamo pubblicare la sua domanda con la relativa risposta sul nostro sito http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/ a beneficio di altre donne con la sua stessa preoccupazione.

Ringrazio infinitamente per la cortesia e celerità

ed autorizzo alla pubblicazione della domanda.

Cordiali Saluti,
Chiara

5 marzo 2016

Salve,

mi chiamo Elena e vi contatto perché ho bisogno del vostro aiuto. Sono incinta alla 19 esima settimana di gravidanza e stamane ho accompagnato mia madre a fare una scintigrafia miocardica di perfusione a riposo e sotto sforzo in un centro di medicina nucleare. Purtroppo non ero a conoscenza del fatto che non potessi stare in questi centri e sono rimasta in attesa per ben 4 ore, aspettando che mia madre terminasse l’esame, a contatto continuo, quindi,  con “persone radioattive”…una delle quali è stata seduta vicino a me per più di mezz’ora dopo la scintigrafia nell’attesa che la venissero a prendere. Appena mi hanno riferito che il luogo non era adatto a me, sono andata via.

Ora mi chiedo…posso aver provocato qualche danno???

Sono davvero tanto preoccupata.

Vi lascio il mio recapito…..

Grazie

Gentile sig.ra Elena,

Le trasmettiamo la risposta del tutto rassicurante del dott. De Santis, responsabile del Telefono Rosso:

“Esposizione insignificante. Rischio naturale.”

Il suo bambino, cioè, non corre alcun rischio in più oltre a quello di base della popolazione generale.

Cordiali saluti,

Ass. Gravidanza Felice

P.S. Se ci autorizza, possiamo pubblicare la sua domanda con  la relativa risposta sul nostro sito http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/ a beneficio di tante donne con la sua stessa preoccupazione. L’e-mail non comparirà.

Grazie per la risposta celere e complimenti per il bellissimo ed utilissimo lavoro che svolgete. Acconsento volentieri alla pubblicazione….

Grazie infinite davvero

Elena


11 febbraio 2016

Buonasera,

soffro di un’orticaria cronica da ben 14 anni, non si è mai capito da cosa è dovuta e l’unico rimedio per farmi passare il prurito è sempre stato l’antistaminico che sono obbligata a prendere a giorni alterni costantemente.

Una settimana fa scopro di essere incinta di 6 settimane, e in questo arco di tempo ho preso le mie solite pillole di antistaminico cetirizina 10 mg con la stessa frequenza. Sono molto impaurita sulle conseguenze che si possono ripercuotere sul bambino e molto angosciata sul fatto che non riesco a  fare a meno  di prendere l’antistaminico. Cerco da giorni di telefonare al telefono rosso ma non riesco a prendere la linea.

Sono un po’ disperata e confido nel vostro aiuto.

Cordiali saluti

Elisabetta

ps: il mio numero di telefono è ……….

Gentile sig.ra Elisabetta,

la nostra associazione Gravidanza Felice non svolge direttamente un servizio di natura medica, ma è solo di supporto al Telefono Rosso del Policlinico Gemelli di Roma, 06 3050077 ( 9-13 lun. merc. ven.; ore 14,30 – 18, 30 mart. e giov.). Non è facile, purtroppo, riuscire a prendere la linea, come ha potuto constatare, ma dalle 12 alle 13 e negli orari pomeridiani ci sono più probabilità. Le diamo, perciò, il numero di cell del dott. De Santis, responsabile del Telefono Rosso………. La chiamata è gratuita, paga solo il costo della telefonata, come per il Tel. Rosso.

Cordiali saluti,

Ass. Gravidanza Felice

P.S. Se vuole, dopo la consulenza del Tel. Rosso o del dott. De Santis, ci può riscrivere per pubblicare la sua domanda e la risposta sul nostro sito http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/ a beneficio di tante donne con la sua stessa preoccupazione.

19 febbraio 2016

Buongiorno,

come da voi consigliato, non essendo riuscita a prendere la linea con il Telefono Rosso, ho telefonato al dott. De Santis, il quale mi ha rassicurata dicendomi che gli antistaminici in generale, ma soprattutto quelli di vecchia generazione non hanno effetti dannosi sul feto, pertanto potrei continuare a prenderli durante la gravidanza, se non riesco a farne a meno, sotto la supervisione dello specialista.

Grazie a Dio, sto riuscendo a non prenderne piu’, ma di certo dopo aver parlato col dottore mi è ritornato il sorriso.

Grazie….e cordiali saluti.

Elisabetta

30 gennaio 2016

Buon giorno,

ho scoperto stamattina di essere incinta e sono stata assalita da un’ansia incontrollabile, motivo per cui, ecco a chiedere il vostro aiuto. Pochi giorni prima della data in cui aspettavo il ciclo ho assunto una compressa di Fluconazolo 150mg e nei giorni precedenti per 6 giorni del Meclon in crema per via topica, ma internamente per una candida fortissima. Chiedo gentilmente indicazioni sulla pericolosità di questi farmaci ed il rischio di malformazioni. Ringrazio in anticipo per la disponibilità,

Alessandra

31 gennaio 2016

Buongiorno sig.ra Alessandra,

Le rispondiamo anche se di Domenica, non abbiamo potuto farlo prima, perché comprendiamo la sua ansia, per questo abbiamo fondato l’associazione Gravidanza Felice, http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/chi-siamo/ Le diciamo, innanzitutto, che la nostra associazione non svolge direttamente un servizio di natura medica, ma è solo di supporto al Telefono Rosso, 06 3050077 (ore 9-13 lun. merc. e ven.; ore 14,30 – 18,30 mart. e giov.). Visto che oggi è chiuso ed è anche difficile riuscire a prendere la linea nei giorni di servizio, anche se dalle 12 alle 13 e negli orari pomeridiani ci sono più possibilità, Le diamo il numero di cell. del dott. De Santis……., responsabile del Telefono Rosso stesso, il quale molto gentilmente, se disponibile, si offre di effettuare consulenze. La chiamata è gratuita, paga solo il costo della telefonata come per il Telefono Rosso. Se non ci riesce oggi, provi domani, nel caso non riesca a prendere la linea del Telefono Rosso. Le anticipiamo che in ogni caso non ha motivo di stare in ansia, perché sia per il tipo di farmaci assunti, sia per la dose, sia per l’epoca molto precoce della gravidanza in cui l’ha assunti e, per quanto riguarda il Meclon, anche per l’uso topico, non vi è alcun rischio in più oltre a quello naturale di base della popolazione generale.

Le consigliamo poi di leggersi queste testimonianze molto rassicuranti sul nostro sito:

http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/2011/10/31/forse-in-gravidanza-senza-saperlo-ha-assunto-fluconazolo-200mg-rassicurata-dal-telefono-rosso/

http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/2011/07/08/fluconazolo-senza-sapere.di-essere-gia-in-gravidanza-tranquillizzata-dal-telefono-rosso/

Cordiali saluti e auguri di cuore di trascorrere una gravidanza serena e felice,

Ass. Gravidanza Felice

2 febbraio 2016

Buon giorno,

questo pomeriggio dopo diversi tentativi sono riuscita a parlare con il Telefono Rosso. Il dottore mi ha rassicurato in quanto il rischio non supera quello naturale di base della popolazione generale, come da voi anticipato. Circa il Meclon, utilizzato per via topica, non vi è alcun rischio e per quanto riguarda il fluconazolo studi su donne che ne hanno assunto dosi tra 150/600mg nel primo trimestre non hanno riscontrato un aumento della possibilità di malformazioni. A me non resta che sperare e cercare di vivere questa gravidanza il più serenamente possibile. Ringrazio immensamente “gravidanza felice” per il supporto e il Telefono Rosso, quando si vive un momento così delicato come la gravidanza un chiarimento da parte di professionisti e un supporto psicologico sono davvero un bene prezioso.

Con gratitudine, porgo cordiali saluti,

Alessandra

P.S. Autorizzo la pubblicazione delle mie mail, affinché possa essere una testimonianza in più per le donne nella mia situazione

Aspettare più a lungo prima di diagnosticare un aborto spontaneo al fine di evitare di porre fine ad una gravidanza, che potrebbe continuare. E’ la raccomandazione di un grande studio, appena pubblicato sul British Medical Journal. Gli autori dello studio affermano che le linee guida sulla diagnosi di aborto spontaneo necessitano di un aggiornamento e che le donne dovrebbero essere sempre sottoposte ad un’ecografia due settimane dopo la prima, se il sacco gestazionale notato è di piccole dimensioni. Questo perché non è sempre possibile essere sicuri che un piccolissimo embrione senza battito cardiaco rilevabile non venga poi abortito.

dippiù?