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Gravidanza Felice

Supporto al Telefono Rosso consulenza medica gratuita – 06 305 00 77

Archivio per la tag 'XANAX IN GRAVIDANZA'

Lussemburgo, Lì 04.01.2010
From:
To: info@gravidanzafelice.it
Sent: Monday, January 04, 2010 11:06 AM
Subject: aiuto

Ho 34 anni e sono alla 21 settimana di gravidanza.
Da 6 anni soffro di ansia e depressione curate con 10 gocce al giorno di Xanax e 1 compressa da 0.50 di Zoloft.
Prima di rimanere incinta ha cominciato un programma di sospensione dei medicinali fino ad arrivare a prendere 5 gocce al giorno di Xanax e mezza compressa di Zoloft. Quando ho scoperto di essere incinta ho sospeso la terapia. Tutto bene fino a due giorni fa quando i sintomi sono ricomparsi. Ansia, tachicardia, insonnia, mancanza di appetito, spossatezza. Oggi ho sentito il mio ginecologo che mi ha detto di prendere lo xanax e di lasciar perdere per il momento lo zoloft . Intanto aspetto la chiamata della psicologa. Avrei bisogno dei vostri consigli, poiché vivo all’estero in una piccola nazione e non posso contare su medici con una grande esperienza alle spalle.
Posso prendere Xanax e Zoloft tranquillamente? Ci sono rischi per il mio bambino?
Aiutatemi mi sento davvero sola. Mio marito é fuori tutto il giorno per lavoro e vivendo all’estero non posso contare sull’appoggio della mia famiglia. Sono disperata aiutatemi a riprendere la forma.
Grazie
Giuliana

From: info@gravidanzafelice.it
To:
Subject: Re: aiuto
Date: Mon, 4 Jan 2010 12:55:04 +0100
Gentile sig.ra Giuliana, la nostra associazione Gravidanza Felice non svolge direttamente un servizio di natura medica, è solo di supporto al Telefono Rosso del Policlinico Gemelli di Roma,
06 3050077 (ore 9-13 dal lun. al ven., a breve dalle 9 – 14), che può darLe
informazioni precise e corrette in grado di risolvere i suoi dubbi. Se non
riesce a prendere la linea, ma verso mezzogiorno ci sono più possibilità, ci
riscriva o chiami ai seguenti numeri 0974 4554 (ore 11-13 lun. merc. giov.
ven. , ore 17-18 mart.) o al 347 9230072 sempre. O La faremo chiamare da un operatore del Telefono Rosso al numero che eventualmente ci darà o Le daremo
il num. di un operatore a cui può chiamare. Tanti cari auguri di cuore per la sua salute e la sua gravidanza, Ass. Gravidanza Felice
P.S. Nel frattempo può visionare le testimonianze piuttosto rassicuranti per la salute del suo bambino su

http://www.gravidanzafelice.com/2008/09/12/maria-grazia-30-anniincinta-di-7-settimane-ed-uso-di-zoloft-100/
http://www.gravidanzafelice.com/2008/06/07/ansia-attacchi-di-panico-e-depressione-in-gravidanza-curati-con-zoloft-e-frontal/

Grazie infinite per il celere riscontro.
Ho chiamato oggi stesso il numero 0974 4554.
Ho lasciato il mio contatto telefonico che per sicurezza rilascio………………….
Spero non sia un problema per loro chiamare all’estero. Qualora lo fosse posso contattare io direttamente l’operatore se mi lasciate un recapito.
Spero mi chiamiate ho veramente bisogno d’aiuto.
Cordiali saluti.

From: info@gravidanzafelice.it
To:
Subject: Re: aiuto – Dott. De Santis
Date: Mon, 4 Jan 2010 14:43:30 +0100
Gentile sig.ra Giuliana, abbiamo chiamato il dott. Marco De Santis, il responsabile del Telefono Rosso, il quale si è reso disponibile, anche se in ferie, a rispondere ai suoi quesiti. Le diamo il suo num. di cell. …………. .Le chiediamo il favore, una volta avuta la consulenza, di poter mettere sul sito sia il suo problema e sia la risposta del dott. De Santis, dicendoci quello che Le ha detto lui. Apparirà solo il suo nome, che eventualmente possiamo cambiare e lo Stato da dove chiama. Buona telefonata.

Vi ringrazio per il celere aiuto, non pensavo di ricevere un riscontro in giornata. Siete stati eccezionali.
Ho contattato il dott. De Santis che é stato molto gentile e mi ha subito tranquillizzata sull’uso di Xanax e Zoloft in gravidanza, assumendo la dose minima per la sicurezza della mamma.
Per quanto riguarda lo Xanax sono stati segnalati due casi su mille di bambini nati con labbro leporino, percentuale molto bassa e che si presenta assumendo dosi elevate del farmaco. Nessun pericolo per lo Zoloft.
Come stabilito con il mio ginecologo e la mia psicologa proverò a prendere per questa settimana solo lo Xanax e poi a vedersi se integrarlo con lo Zoloft.
Vi ringrazio tantissimo per l’aiuto che mi avete dato, soprattutto é bello poter contare su un’organizzazione come la vostra anche a distanza di migliaia di chilometri.
Purtroppo non riesco a pubblicare il mio quesito e la consulenza del dott. De Santis sul sito. Vi autorizzo a farlo cambiando magari il mio nome. Scrivo da Lussemburgo.
Cordialità

From: info@gravidanzafelice.it
Fw: Xanax e Zoloft
Date: Mon, 28 Jun 2010 10:01:32 +0200

Sig.ra Giuliana, vorremmo partecipare della sua gioia le amiche di gravidanza felice, completando la sua testimonianza sul sito, informandole sul bambino, su di Lei ed anche se allatta o meno al seno. Grazie, tanti baci al bimbo e auguri a Lei e al papà, Ass. Gravidanza Felice

Buongiorno,
lascio la mia testimonianza con immenso piacere sperando che possa essere di aiuto a tutte le donne che desiderano avere un bambino nonostante problemi di ansia e depressione.
Ho sospeso l’assunzione dello Xanax 20 giorni prima del parto, mentre ho continuato ad assumere lo Zoloft.
Il mio bambino è nato sanissimo, con parto naturale, e senza presentare problemi di astinenza al farmaco. E’ un bellissimo bambino, anche molto vivace.
I medici (il mio ginecologo, il pediatra …) mi hanno rassicurato sull’uso dello zoloft durante l’allattamento ma ho volontariamente deciso di non allattare perchè volevo essere libera di poter riassumere lo Xanax (che non si puo’ assumere durante l’allattamento) nel caso ne avessi avuto bisogno.
Fortunatamente non ho piu’ avuto bisogno di assumere lo Xanax mentre continuo tutt’ora ad assumere lo Zoloft. Sono in perfetta forma e con la giusta energia per accudire il mio bambino che cresce meravigliosamente e non presenta problemi di alcun tipo.
Ringrazio infinitamente Gravidanza felice e i medici del Telefono Rosso (in particolare il dott. De Santis) per l’aiuto che mi hanno dato nel realizzare il progetto piu’ bello e importante della mia vita: il mio piccolino.

Vi saluto affettuosamente.

Ferrara, lì 10 dic. 2008

Gentili signori,

innanzi  tutto  vorrei farVi tantissimi complimenti per il sito, mi ha colpito tanto la gentilezza e professionalità delle Vostre risposte.

Io sono una donna di 32 anni e vorrei tanto avere una gravidanza, ma ho mille dubbi e paure. Mi spiego meglio: sono in cura da diversi anni con antidepressivi per attacchi di panico caratterizzati da agorafobia e paura di perdere il controllo e solo in questi ultime sei mesi sono migliorata grazie ad un neurologo che mi ha prescritto una cura a base di ENTACT e XANAX. Ora  sto prendendo 30 mg di Entact e o,5 di Xanax al dì.

Come dicevo prima le cose vanno molto meglio.

Per quanto riguarda la gravidanza ho il terrore di perdere il controllo di me stessa: mi vedo chiusa tra questi 9 mesi senza via d’uscita. Ho paura di star male e di non poter uscire da quella situazione. Il mio ginecologo dice di star tranquilla che si posson prendere farmaci, ma il neurologo per una questione puramente etica  non li prescrive. Ora con le pastiglie va molto meglio, però questo pensiero mi rimane. Credo che finché non provo mi rimarrà per sempre.

Dal prossimo mese comincerò a calare la dose dei medicinali per poi smettere, chiedevo a Voi se si possono assumere questi farmaci durante la gestazione e vi sono capitati altri casi come il mio…mi sembra di essere  “una marziana”, vedo tutte che fanno figli, ma io ho una paura tremenda, benché lo desideri tanto.

Grazie fin ora e buon lavoro.

Cordiali saluti,

Valentina

Gent.ma sig.ra Valentina,

la nostra associazione ha sì lo scopo di far trascorrere alle donne una gravidanza serena e felice, ma non svolge direttamente un servizio di natura medica, siamo solo di supporto al Telefono Rosso del Policlinico “Gemelli” di Roma, n. 06 3050077 (dal lun.  al ven.  dalle 9 alle 13). Verso le 12 è più facile prendre la linea.

P.S. Le donne con problemi sono quelle che si preparano meglio alla gravidanza. Intanto potrebbe già da adesso iniziare a prendere l’acido folico. Di casi simili al Suo attualmente ce ne sono decine di migliaia in Italia. Crediamo che il Suo ginecologo abbia ragione. Diminuisca e smetta solo se necessario.

Gentilissimi signori,

se Vi ricordate vi avevo chiesto informazioni sugli psicofarmaci in gravidanza. Non sono ancora riuscita a telefonare al Telefono Rosso, appena ci riuscirò, come da accordo, Vi dirò la risposta. Intanto Vi scrivo perché il mio ginecoloco ha chiesto informazioni  alla Consulenza Medica dell’ASL e questo è stato il responso: sia per lo Xanax che per l’Entact, non vi è nessun effetto teratogeno in assoluto. La donna che ne fa uso in gravidanza ha le stesse probabilità di una che non ne fa  che il suo bambino nasca con problemi. Diciamo che vi è una percentuale bassissima di crisi di astinenza alla nascita, risolvibilissima in 2 settimane e qualche caso di labbro leporino o di soffio al cuore. Qualora Vi interessi posso scrivere anche per intero con le medesime parole il documento rilasciato dalla consulenza medica.

Ne approfitto per chiederVi una cosa: come si fa a distinguere la paura della gravidanza tipica delle donne e quella invece data da un’ansia patologica? Che differenze ci sono? Ora io sto molto meglio. A volte, soprattutto durante la mattina ed il  pomeriggio, la sera, sono stanca e più ansiosa, vedo una gravidanza come una situazione felice, bella da vivere giorno per giorno, ma in certi momenti ho una gran paura di non farcela, di perdere il controllo in questi lunghi mesi e di far chissà cosa per uscire dalla gravidanza. Potete aiutarmi?

La paura di perdere il controllo è tipica del DAP, ma come faccio a sapere quali sono esattamente le paure delle donne che stanno affrontando una gravidanza? Questa paura nasce quando si sta per affrontare una fase così delicata? Se si chiede in giro tutte sono felicissime o non hanno avuto problemi, cosa cui io credo molto poco!

Innanzi tutto grazie per la gentilezza fin d’ora dimostrata.

Buone Feste e buon lavoro

Valentina


Gent.ma sig.ra Valentina,

in attesa di farLe scrivere dalla dott.ssa Anna   Maria Merola in merito alla differenza tra ansia naturale ed eccessiva in gravidanza, Le saremmo oltre modo grati se ci comunica per intero la risposta del Servizio di Consulenza Medica a cui Si è rivolta, da inserire insieme alla Sua domanda sul nostro sito, per poter essere d’aiuto ad altre donne.

Intanto Le anticipiamo che la dott.ssa Merola invitava una signora che aveva più o meno i suoi stessi problemi a non prendere per oro colato tutto quello che dicono le altre donne sulla loro grvidanza, come del resto Lei ha già intuito.

E’ vero comunque che nel 2° trimestre ci si gode di più la gravidanza, ma Le possiamo assicurare che si fa fatica a distinguere le paure e le ansie “normali” da quelle “patologiche” in gravidanza. Tanto è vero che abbiamo fondato  un’associazione proprio per far trascorrere alle donne una gravidanza serena. Ci siamo accorti che vi è l’esistenza di eccessive ed, il più delle volte, immotivate ansie e paure che affliggono molte donne in gravidanza e che finiscono non poche volte ad avere il sopravvento sulla gioia dell’attesa.

Grazie, come al solito velocissimi e gentilissimi!

Ecco il testo:

ESCITALOPRAM.  NON  ESISTONO  STUDI  EPIDEMIOLOGICI  UMANI  NE’ SPERIMENTALI  SUGLI  ANIMALI  IDONEI  A  VALUTARE  LA TERATOGENICITA’  DELL’ESCITALOPRAM.  TRE RECENTI  METANALISI CHE  HANNO  RIVISTO  I  DATI  ESISTENTI  IN  LETTERATURA  INERENTI  I  NUOVI  ANTIDEPRESSIVI  (COMPRESI I  SSRI, DI  CUI  L’ESCITALOPRAM FA PARTE)  NON  HANNO  EVIDENZIATO  INCREMENTO  DI RISCHIO MALFORMATIVO  RISPETTO  ALL’ATTESO,  MENTRE  E’  STATO OSSERVATO  UN  INCREMENTO   DI ABORTIVITA’  SPONTANEA.  L’USO  NEL  TERZO  TRIMESTRE   DEI  SSRI  PARE  ASSOCIATO  A  RISCHIO  PER  IL NEONATO  PER  “SINDROME DI ASTINENZA”  (CON  IRRITABILITA’,  ITTERO  E  VOMITO)  E/O  CONVULSIONI  NEONATALI  (RIPORTATE PER LO  PIU’  IN  ASSOCIAZIONE  CON PAROXETINA  E  FLUOXETINA, CHE COSTITUISCONO PERALTRO  IL GRUPPO  DI  OSSERVAZIONE  IN GRAVIDANZA  PIU’  COSPICUO), INDICANDO  UNA  NECESSITA’  DI  UN ACCURATO  FOLLOW UP  DEI  NATI  ESPOSTI NEI PRIMI GIORNI DI VITA.

ALPRAZOLAM.  I  PIU’  RECENTI  STUDI  RIGUARDANTI  LE BENZIODAZEPINE (GRUPPO FARMACOLOGICO CUI APPARTIENE QUESTO FARMACO) NON  EVIDENZIANO  UN  INCREMENTO  SIGNIFICATIVO  DI ANOMALIE  CONGENITE  NELLA  PROLE  RISPETTO  ALL’ATTESO. L’USO NEL  TERZO  TRIMESTRE  E/O DURANTE  IL  PARTO  PARE  ASSOCIATO  A RISCHIO  PER  IL  NEONATO,  IN  PARTICOLARE  E’  STATA  RIPORTATA IN ALCUNI  CASI  LA SINDROME  DEL ” FLOPPY INFANT” (SEDAZIONE, IPOTONIA, DIFFICOLTA’ ALLA SUZIONE,  CRISI APNOICHE)  PERSISTENTE DA ORE A MESI DOPO LA NASCITA. IL PROLUNGATO USO DURANTE LA GRAVIDANZA HA POSTO IN LUCE LA POSSIBILITA’ DI EFFETTI NEUROCOMPORTAMENTALI.  TUTTAVIA NEL CONSIDERARE TALI RISCHI SUI FIGLI DA MADRI ESPOSTE  VA TENUTO CONTO DELLA POSSIBILE  INTERAZIONE CON ALTRI FARMACI COSOMMINISTRATI E/O DELL’IMPORTANZA DEL CONFONDENTE COSTITUITO DALLA PATOLOGIA DI BASE DELLA MADRE; INFATTI ANCHE QUANDO UN’EVIDENZA DI RITARDO DI SVILUPPO PSICOMOTORIO PERSISTE  RISULTA ARDUO DISTINGUERE L’EFFETTO SOCIOAMBIENTALE DALL’EFFETTO A DISTANZA DEI FARMACI.  NON  E’  VALUTABILE  L’EFFETTO  ADDITIVO E/O  DI INTERAZIONE  FRA  PIU’  FARMACI  ASSUNTI  E/O  L’EVENTUALE USO DI SOSTANZE VOLUTTUARIE.

SI RIMANDA AI COLLEGHI SPECIALISTI PER LA VALUTAZIONE DELLA TERAPIA PIU’ IDONEA E ALLA MINIMA DOSE EFFICACE, IN PARTICOLARE NEL CORSO DEL III° TRIMESTRE DI GRAVIDANZA.

QUALE  REGOLA  GENERALE  E’  CONSIGLIABILE  L’USO  IN  GRAVIDANZA DI   FARMACI DI   CUI  SIA  DISPONIBILE  UN’AMPIA  ESPERIENZA CLINICA  E  LA  CUI  SICUREZZA  SIA  CONFERMATA  DA  STUDI EPIDEMIOLOGICI  SULL’UOMO,  SOTTO  IL  CONTROLLO  DELLO SPECIALISTA  DI  FIDUCIA.

LA SUPPLEMENTAZIONE CON ACIDO FOLICO CONTRIBUISCE ALLA PREVENZIONE DEI DIFETTI DEL TUBO NEURALE. LA DOSE DELL’ACIDO FOLICO CONSIGLIATA NEL PERIODO PRECEDENTE IL CONCEPIMENTO (ALMENO UN MESE PRIMA) E PER TUTTO IL PRIMO TRIMESTRE DI GRAVIDANZA E’ DI  O,4 MG/DIE.  PER DONNE AFFETTE DA DIABETE  O EPILESSIA  O  CON STORIA FAMILIARE POSITIVA PER DIFETTI DEL TUBO NEURALE  E/O  MALFORMAZIONI  VIENE CONSIGLIATO DI AUMENTARE A 4 MG AL GIORNO.

Il mio ginecologo mi ha detto che con un responso così si possono tranquillamente prendere i farmaci. Cercando, se possible, di mantenere una dose relativamente bassa soprattutto nel 1° trimestre per quanto riguarda l’Entac (ESCITRALOPRAM) e dice che non vi sono problemi per lo Xanax (ALPRAZOLAM), ha già avuto tante esperienze in relazione a quel farmaco.

Grazie per la risposta, allor ami sembra di capire che stando già bene,la cosa migkiore sia prendre coraggio e partire, poi quel che verrà verrà.

Tanti tanti auguri di Buon Anno anche a Voi!

Buon giorno,
sto cercando una gravidanza e uso Xanax 5 gocce al giorno e 10 nei giorni più ansiosi e Zoloft 50 una al giorno.
Vorrei sapere se danno problemi al bambino e fino a che dose di Xanax si può arrivare senza causare danni al feto.
Cordiali saluti.
D.F. Barbara

Gent.ma sig.ra, la nostra associazione ha sì lo scopo di far trascorrere alle
donne una gravidanza serena e felice, ma non svolge direttamente un servizio di natura medica, siamo solo di supporto al Tel. Rosso del Policlinico Gemelli di Roma, n. 06 3050077 (dal lun. al ven. dalle ore 9 alle 13). La invitiamo, pertanto, a chiamare il Tel. Rosso, anche se non è facile prendere la linea. Verso mezzogiorno dovrebbe essere più facile.

Buon giorno,
potete pubblicare tranquillamente la mia domanda e la risposta sul sito internet.

Intanto grazie per la gentilezza.

Per quanto riguarda lo Xanax [benzodiazepina] è stato segnalato un caso su 1000 di bambini nati con labioschisi. Si consiglia la sospensione durante l’allattamento.

Per quanto riguarda Zoloft [sertralina] è stato segnalato un caso su 100 di bambini nati con soffio al cuore, problema che si risolve senza conseguenze.

In qualunque caso si consiglia di assumere sempre la dose minima per il benessere della mamma.

Cordiali saluti.

Torino, lì 20.10.2008                    Barbara D.F.

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