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Gravidanza Felice

Supporto al Telefono Rosso consulenza medica gratuita – 06 305 00 77

Archivio per la categoria 'gravidanza felice'

Mi chiamo Lina e, non sapendo di essere incinta, ho assunto esopral (esomeprazolo) per circa un mese dalla data del concepimento per curare una gastrite.

Nel foglio illustrativo c’è scritto

Per Esopral i dati clinici sull’esposizione in gravidanza sono insufficienti.
Con omeprazolo, miscela racemica, non sono state osservate malformazioni o effetti fetotossici negli studi epidemiologici condotti su un vasto numero di donne in gravidanza. Negli studi condotti negli animali non sono stati osservati effetti dannosi diretti o indiretti a carico dello sviluppo embriofetale.
Studi condotti negli animali con la miscela racemica non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, il parto e lo sviluppo postnatale.
La prescrizione del farmaco a donne in gravidanza deve avvenire con cautela. Non è noto se esomeprazolo sia escreto nel latte materno.
Non sono stati condotti studi nelle donne che allattano, pertanto ESOPRAL non deve essere usato durante l’allattamento.

Preoccupata chiamai il mio ginecologo che mi disse di telefonare al centro antiveleni di Bergamo, dove riescono a dare indicazioni sugli effetti dei farmaci in gravidanza.

Telefonando al numero verde mi dissero di sospendere il farmaco ma di stare tranquilla.

In effetti, a Settembre è nato un bellissimo bambino, sano e senza nessun tipo di problema.

Sperando che la mia testimonianza possa essere utile.

Lina, Poggibonsi

Salve,                                                                                                                                                    sono una ragazza di 30 anni che ha appena scoperto di essere incinta di 7 settimane.
Da un lato sono contenta, ma dall’altro sono molto spaventata perché da alcuni mesi faccio uso di Zoloft 100 [SERTRALINA 100] , per arginare ansie sorte in seguito a un dispiacere molto forte. Io vorrei portare avanti questa gravidanza, ma non so se tale farmaco può portare malformazioni al bambino. Inoltre, vorrei smettere l’assunzione di zoloft, in quanto da quando mi sono riavvicinata al mio primo figlio mi sento molto, molto bene. Vi ringrazio anticipatamente, Maria Grazia

Gent.ma sig.ra Maria Grazia,                                                                                                      la nostra associazione ha sì lo scopo di far trascorrere alle donne una gravidanza serena e felice, ma non svolge, almeno per ora, un servizio di natura medica. In questo momento ci stiamo impegnando a far conoscere e a potenziare il Telefono Rosso del Policlinico Gemelli di Roma, n. 06 3050077 (dal lun. al ven. dalle ore 9 alle 13), che è un servizio gratuito di consulenza medica sui fattori di rischio riproduttivo
(assunzione di farmaci in gravidanza, esposizione a radiazioni ionizzanti ed agenti chimici, infezioni, malattie materne, età, droghe e per tutti gli altri problemi della gravidanza), che dà informazioni precise e corrette in grado di chiarire dubbi e paure. Non è facile, purtroppo, riuscire a prendere la linea, verso mezzogiorno è più facile. Le trasmettiamo, intanto, l’esperienza di una signora che fa uso di Zoloft 50 più Frontal in gravidanza, che può trovare sul sito
http://www.gravidanzafelice.com/2008/10/20/xanax-e-zoloft-in-gravidanza/,  crediamo che possa esserLe utile. Nel caso che non riuscisse a prendere la linea ci può richiamare, sarà nostra premura farLa chiamare dal Tel. Rosso, che in casi eccezionali, che stanno diventando sempre più frequenti, chiama esso le donne, nel qual caso è necessario che Ella ci faccia avere un recapito telefonico. Non inoltriamo la sua e-mail al Tel. Rosso, perché i medici preferiscono parlare direttamente con la donna. Nel caso riuscisse a prendere la linea, La preghiamo di farci sapere cosa Le ha risposto il Tel. Rosso, perché con il suo consenso, vorremmo poter pubblicare sul nostro sito la sua esperienza. Le inviamo intanto la esperienza simile alla sua tratta dal nostro sito, credo che possa esserLe utile. Stia tranquilla e affettuosi
auguri di una gravidanza serena e felice.

Gentile Associazione,                                                                                                                              innanzitutto vi ringrazio per la prontezza e la rapidità con cui avete risposto alla mia mail. Ho seguito il vostro consiglio di chiamare il Telefono Rosso, ed ho avuto la fortuna di parlare con una gentilissima operatrice, la quale mi ha spiegato che l’unico problema riscontrato in bambini nati da madri che assumono Zoloft in gravidanza, è un piccolissimo difetto all’apparato cardiaco che nella stragrande maggioranza dei casi si traduce in un “banalissimo” soffio al cuore, e mi ha rassicurato dicendomi che tante persone vivono con questo piccolo difetto senza nemmeno saperlo.
Inoltre mi ha detto che alla ventesima settimana posso eseguire un esame che si chiama -ecocardiofetale- dal quale si può controllare lo stato dell’apparato cardiaco del bambino che potrebbe anche non aver subìto nessun tipo di problema. Ah dimenticavo: mi è stato raccomandato di non sospendere in maniera brusca l’assunzione del medicinale, ma di ridurre la dose magari frazionandola in due o tre volte al giorno fino a tre settimane prima del parto in modo da non provocare un astinenza dallo stesso. Nel ringraziarvi vivamente spero che la mia esperienza possa essere utile a qualche altra mamma che vive momenti di angoscia e sensi di colpa come è successo a me! Grazie,
grazie mille. Maria Grazia

23-dic-2009 11.20
A: <mariagrazia
Ogg: Re: Re: assunzione di zoloft _ per favore,

sig.ra Maria Grazia, ci può dire come è andata la gravidanza? C’è Rossana sul sito che è in cerca di informazioni e il sapere come è andata potrebbe esserle di molto aiuto.
Grazie e auguri di Buon Natale e di Felice Anno Nuovo a Lei e alla Sua
famiglia, Associazione Gravidanza Felice

23 -dic-2009 20,45

Salve, La gravidanza è andata benissimo ed anche il bimbo è nato sano. Ho eseguito alla ventesima e alla trentunesima settimana l’ecocardiofetale insieme alla morfologica, e non è risultato nessun difetto neanche il temuto soffietto al cuore. Spero che Rossana trascorra una gravidanza serena, io mi sono fidata di quello che mi è stato detto e per fortuna non ho avuto brutte sorprese anzi ho partorito un bellissimo bambino di cinque kg e in ottima salute….. Quindi in bocca al lupo e tantissimi Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti voi

Ecco qui la sua lettera:

Caronno Pertusella (VA)

Care amiche del sito,

sono una mamma di due splendidi bambini, una di 5 anni e l’altro di 7 mesi e come voi tutte ho vissuto le mie gravidanze con attesa e trepidazione, impaziente di stringere tra le mie braccia i miei piccoli fagottini. Entrambi i periodi di gestazione sono stati segnati, però, non solo da malanni di stagione, ma anche da problemi più seri, come le coliche renali nella prima gravidanza e quelle epatiche nella seconda. Ebbene sì, soffro di calcoli, ma questo non mi ha impedito di portare a termine le gravidanze. Mi sono recata dalla mia ginecologa, mi ha rassicurata dicendomi che “Non si può far ammalare la mamma per salvare il bambino” e mi ha curata con farmaci che possono essere assunti in gravidanza. Quali? Beh per le coliche ho assunto antispastici (Buscopan o Spasmex) e quando ho avuto febbre, tracheiti e sinusiti sia lei che il mio medico curante mi hanno consigliato la Tachipirina e l’Augmentin, che è un antibiotico ben tollerato. I miei bimbi non hanno riportato nessuna conseguenza.

Quindi non abbiate paura di parlare con il ginecologo e fidatevi dei suoi consigli! Sotto il suo controllo, è ovvio, si possono arginare tanti disturbi con farmaci che ormai sono controllati e sicuri per noi e soprattutto per la vita che cresce dentro di noi. Ho conosciuto donne con patologie serie che hanno partorito figli sani. Se ce la fanno loro a sperare e a credere, dobbiamo farcela anche noi. Allora coraggio e auguri a tutte!

Claudia, 38 anni

Buone notizie per gestanti affette da diabete,malattie autoimmuni, cardiovascolari, obesità, epilessia, distiroidismi, evidenze ecografiche di malformazioni fetali, malformazioni uterine o fibrionomi, per donne che hanno conosciuto l’esperienza di aborti ripetuti e di morti feto-neonatali: si è costituito presso il Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma IL CENTRO STUDI PER LA TUTELA DELLA SALUTE DELLA MADRE E DEL CONCEPITO. Il Centro rende possibile  la stretta connessione dei Laboratori dell’Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica, con i reparti assistenziali e di “Day Hospital” della Patologia Ostetrica e Ginecologica, con il Servizio del “Telefono Rosso” per i rischi riproduttivi e rende possibile integrare in modo funzionale ed organico la Ricerca di base e l’assistenza sanitaria. Il centro è aperto alla collaborazione e all’aiuto di quanti vogliono sostenere la Ricerca e lo sviluppo della Medicina prenatale e della Medicina Fetale. Direttore del Centro è il prof. Alessandro CARUSO, mentre del comitato direttivo fanno parte:
il Dott. Giancarlo FURNARI,
il Prof. Roberto  COLOMBO
il Prof. Costantino ROMAGNOLI
il Prof. Giuseppe A. NOIA
la Prof.ssa Nicoletta DE SIMONE
il Dott. Marco DE SANTIS
il Dott.Carlo V. BELLIENI
Contatti
Direzione dell’Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica
Tel. 06 30154852 – 06 30156583
Tutelavita@rm.unicatt.it
OBIETTIVI CHE SI PROPONE IL CENTRO PER I PROSSIMI QUATTRO ANNI
Ricerca di base sulla funzione placentare in situazioni patologiche,
Superamento dei fattori che causano l’abortività ricorrente,
Messa a punto delle migliori strategie assistenziali prenatali per l’iposviluppo fetale e le malformazioni,
Potenziamento del servizio di consulenza preconcezionale e del “Telefono Rosso” per la prevenzione primaria
dei difetti congeniti e per studi relativi alla sicurezza dell’uso di farmaci in gravidanza,
Studi clinici per migliorare l’assistenza alle pazienti con malattie croniche (diabete, malattie autoimmuni,              trombofilia,nefropatie e ipertensione arteriosa, ecc.), obesità e altre situazioni ad alto rischio compresa la gemellarità
Potenziare le terapie fetali invasive e non invasive per tutelare la vita che nasce debole o malata. Svilupppare l’accoglienza sulle orme di quanto sta già facendo “La Quercia Millenaria ONLUS”
MODALITA’ DI CONTRIBUZIONE
N. DI C/C  IT50 10300203360000000000272
CAUSALE: CENTRO STUDI PER LA TUTELA DELLA MADRE  E DEL CONCEPITO
RACCONTIAMO L’INCREDIBILE ODISSEA, UNA VERA E PROPRIA ”TORTURA TELEFONICA”, PATITA DALLA SIG.RA GIULIA PER POTER CONTATTARE IL TELEFONO ROSSO ED AVERE INFORMAZIONI ESAURIENTI E RASSICURANTI SU EVENTUALI EFFETTI TERATOGENI DI RADIOGRAFIE (2 LOMBO SACRALI E 2 DORSALI), FATTE SENZA SAPERE DI ESSERE INCINTA

IL 23 MAGGIO 2008 GRAVIDANZA FELICE RICEVE QUESTA E-MAIL DI RICHIESTA INFORMAZIONI DELLA SIG.RA GIULIA DI SASSARI:

IL GIORNO 18 APRILE HO EFFETTUATO DELLE RADIOGRAFIE: 2 LOMBO SACRALI E 2 DORSALI.
POCO TEMPO DOPO HO SCOPERTO DI ESSERE INCINTA.
L’UTIMA MESTRUAZIONE è STATA IL 27 MARZO MA CON LE ECOGRAFIE ABBIAMO
SCOPERTO CHE LA GRAVIDANZA è UNA
SETTIMANA INDIETRO.
DUNQUE IL GIORNO DELLE RADIAZIONI DOVEVO ESSERE IN PERIODO OVULATORIO O INCINTA DI POCHI GIORNI.
VOLEVO SAPERE: QUANTO PUO’ ESSERE ATTENDIBILE L’ESITO DELL’ECOGRAFIA?
QUALI SAREBBERO LE CONSEGUENZE PER IL FETO PORTANDO AVANTI LA GRAVIDANZA?
SE LE RADIOGRAFIE FOSSERO STATE FATTE DAVVERO IN PERIODO OVULATORIO
SAREBBE DA ESCLUDERE QUALSIASI RISCHIO?
ASPETTO CON ANSIA DELLE RISPOSTE ALLE MIE DOMANDE E VI RINGRAZIO FIN D’ORA PER IL VOSTRO AIUTO.
SALUTI

GIULIA

Il 26 maggio riceve la nostra risposta:

Gent.ma sig.ra Giulia,

la nostra associazione ha sì lo scopo di fare trascorrere a
tutte le donne una gravidanza serena, diffondendo in primo luogo la
conoscenza del  Telefono Rosso  ed operandosi attivamente perché esso sia
potenziato in modo da permettere a tutti di accedere con facilità alla sua
consulenza altamente specialistica in grado di chiarire dubbi e paure, ma
non svolge, almeno per ora, un servizio di natura medica, per cui La
consigliamo di rivolgersi al Tel Rosso (n. 06 3050077 dal lun. al ven. dalle
ore 9 alle 13). Intorno alle ore  12,00 è più facile prendere la linea.
Se non riesce a prendere la linea può chiamare presso la nostra sede al n.
0974 4554 dalle ore 11 alle 13 in modo da concordare con Lei un orario in
cui poterLa eventualmente far chiamare  dal Telefono Rosso. Parliamo di
eventualità perché, pur avendo ottenuto di far chiamare dal Tel. Rosso in
passato, ora ci hanno assicurato che è più facile prendere la linea, per cui
vogliono che sia la donna a chiamare.
Intanto La invitiamo a cliccare su
http://www.gravidanzafelice.com/tabella-radiazioni/
per consultare la tabella della dose di radiazioni assorbita dall’embrione
per esposizione a diversi metodi di diagnostica per immagini da cui si
evince che la dose assorbita dall’eventuale embrione è molto lontana dalla
soglia di sicurezza dei 5 rad -
C’è ancora da dire che nei primi giorni di gravidanza c’è il fatto de  “il
tutto o niente”,
cioè un agente che può creare malformazione “o produce
l’aborto (di cui la donna nemmeno si accorge) o non fa niente all’embrione e
la gravidanza prosegue normalmente”.
Chiami il Tel Rosso e non stia troppo in ansia. Auguri

Il 30 maggio Gravidanza Felice scrive a Giulia:

Gent.ma sig.ra Giulia.
Le invio la risposta della dott.ssa Annamaria Merola, che ha lavorato al
Tel. Rosso, nell’eventualità che non sia riuscita ancora a contattare il Tel. Rosso. Le
saremmo oltremodo grati se ci porterà a conoscenza in primo luogo se è riuscita a chiamare il Tel Rosso, in secondo luogo quello che le ha detto. Grazie. Associazione Gravidanza Felice

Gentile Signora,
da quanto scrive non dovrebbero esserci problemi per il suo bambino in quanto la dose di radiazioni assorbita è bassa e poiché la fase in cui è stata sottoposta agli esami è ancora fuori
del rischio. Servirebbe per darle una risposta più precisa la data della mestruazione ricalcolata in base alla ecografia, con tale data alla mano chiamerà quindi il Telefono Rosso che è un centro di consulenza sui rischi fetali dopo esposizione a radiazioni, malattie infettive e farmaci esponendo la sua situazione.
Le faccio tanti auguri
Dott.ssa Annamaria Merola

Il giorno 6 giugno alle ore 12,50 Giulia ci fa avere questa drammatica risposta:

INNANZITUTTO VI RINGRAZIO SINCERAMENTE PER IL
VOSTRO AIUTO.
HO PROVATO TUTTI I GIORNI A CONTATTARE IL TEL
ROSSO MA PURTROPPO NON SONO
MAI RIUSCITA A PRENDERE LA LINEA: E’ SEMPRE
OCCUPATO.

IN QUESTO PERIODO, SU CONSIGLIO DELLA DOTT.SSA BAGELLA,  HO CHIESTO AL FISICO DELL’ASL
DI FARMI AVERE L’ESATTO DOSAGGIO DI RADIAZIONI CHE HO ASSUNTO:
“L’EQUIVALENTE DI DOSE FORNITA
COMPLESSIVAMNENTE ALL’EMBRIONE è VALUTATA
IN 5 mSv. L’EQUIVALENTE DI DOSE ALL’UTERO è
VALUTATA IN 2 mSv. L’EQUIVALENTE DI
DOSE ALLE GONADI è VALUTATA PARI A QUELLA
FORNITA ALL’UTERO.”
COSA VUOL DIRE TUTTO QUESTO? NESSUNO MI HA SAPUTO
DIRE… NEANCHE IL RADIOLOGO!!!!!
COMUNQUE SE PUO’ ESSERE D’AIUTO LA DATA
DELL’ULTIMA MESTRUZIONE RICALCOLATA
SECONDO L’ECOGRAFIA E’ 2-3 APRILE.
CORDIALI SALUTI
GIULIA

Lo stesso giorno Gravidanza Felice invia questa e-mail di protesta al Telefono Rosso:

Bisogna farle impazzire queste donne prima di decidersi a fare qualcosa per
loro?  Possibile che non ci si vuol decidere a dare ascolto a
chi dice che non si riesce a prendere la linea?

Il Telefono Rosso risponde a stretto giro di posta:

Qual è il numero della signora?
In via eccezionale possiamo chiamarla noi.

Il giorno 9 giugno Giulia ci fa avere il numero del suo cellulare che inoltriamo al Telefono Rosso.

Il giorno 17 giugno Gravidanza Felice scirve a Giulia:

Gent.ma sig.ra Giulia,

siamo in attesa di conoscere cosa Le ha detto il
Telefono Rosso anche se siamo sicuri che le informazioni
precise e corrette che ha ricevuto hanno contribuito di molto a rasserenarLa.
Vorremmo anche poter pubblicare, con il suo consenso, sul nostro sito
www.gravidanzafelice.com la sua esperienza, poiché
pensiamo che possa essere d’aiuto a molte donne, che così possono aver
chiariti dubbi e paure e trascorrere una gravidanza serena.

Certi che vorrà evitare a tante donne nella sua stessa situazione i suoi
dubbi e le sue ansie, cogliamo l’occasione per inviarLe  tanti cari
saluti e augurarLe di cuore  di trascorrere la gravidanza senza più problemi,
ASSOCIAZIONE GRAVIDANZA FELICE.

Ed ecco la risposta liberatoria di Giulia:

IL TELEFONO ROSSO MI HA DETTO DI STARE TRANQUILLA IN QUANTO IL RISCHIO CHE CI POTESSERRO ESSERE COMPLICAZIONI E’ QUASI NULLO.
DEVO DIRE CHE SONO STATI MOLTO GENTILI A CHIAMARMI PERCHE’ HO PASSATO TRE MATTINATE INTERE AL TELEFONO SENZA MAI RIUSCIRE A PRENDERE LA LINEA.
VI RINGRAZIO ANCORA PER L’AIUTO CHE MI AVETE DATO IN QUESTO MOMENTO E VI AUTORIZZO A PUBBLICARE LA MIA STORIA SUL VOSTRO SITO.
GIULIA

7 nov. 2009

Ecco cosa ha risposto poi Giulia alla sig.ra  Sonia, che chiedeva se la grvidanza era andata bene e se il bambino alla nascita era sano:

E’ ANDATO TUTT BENISSIMO… A GENNAIO è NATA UNA SPLENDIDA BAMBINA CHE SI CHIAMA ELISABETTA E CHE OGGI COMPIE  10 MESI. LEI è UNA BAMBINA SVEGLIA E ALLEGRA!!!! VI RINGRAZIO ANCORA PER TUTTO QUELLO CHE AVETE FATTO PER ME E PER LEI E SPERO POSSIATE CONTINUARE AD AIUTARE TANTE ALTRE MAMME!!!!!

Gentile Associazione,
sono una donna di 37 anni che ha appena intrapreso la sua terza
gravidanza (desiderata tantissimo!). Ho sofferto per 10 anni di
ansia, attacchi di panico e depressione, sono stata curata da un
bravo specialista e la
mia vita è ricominciata. Ora sono alla sesta settimana di gestazione e
i sintomi di
ansia e panico sono ritornati in modo fortissimo e insopportabile. D’accordo
con il mio psichiatra ho ripreso l’assunzione di ZOLOFT (Sertralina) 50 mg e
almeno per una settimana per arginare l’ansia più forte di FRONTAL
(Alprazolam) 0.25 mg per tre volte al giorno. Nonostante le
rassicurazioni del mio medico,
del quale ho grande fiducia, vivo un momento di grande disperazione, perché ho
paura che i medicinali da me assunti possano danneggiare il mio bambino! I miei
stati di ansia sono però talmente invalidanti in questo momento che mi chiedo
anche che cosa possa fare peggio a questa nuova vita che è dentro di me:
l’assunzione dei medicinali o lo star male così tanto!?
Desidererei avere delucidazioni da parte vostra relativamente alla
sicurezza di questi farmaci

Grazie infinite! M.R.

Gentile Signora,
sono una ginecologa e lavoro al Gemelli, ho lavorato molti anni nel campo
dell’ostetricia e nel servizio di consulenza sui rischi teratogeni (telefono
Rosso) al quale la rimando per chiarimenti sulle percentuali di rischio.
Desidero però intanto dirle che ogni gravidanza ed ogni bambino che viene al
mondo è esposto a dei rischi, dal momento del concepimento fino alla fine
della sua vita, il concetto di rischio è quindi insito in quello di vita, non
per questo bisogna rinunciare alla vita che rimane sempre il dono più bello,
bisogna piuttosto essere capaci di riconoscere il dono grande che riceviamo
e saperlo vivere con la dovuta serenità. Per quanto riguarda il suo caso
particolare sono convinta, come i medici che la seguono, che sia giusto fare
una terapia che serva a sollevarla dall’angoscia e dall’ansia che la
affliggono: i farmaci non sono tutti vietati in gravidanza, si possono
utilizzare quando servono a curare una malattia e quando si sappiano
gestire. Non deve, quindi, sentirsi in colpa perché assume una terapia e non
deve sentire particolarmente minacciato il suo bambino!
Per un giudizio più preciso sui farmaci che sta utilizzando in questo
momento chiami il Telefono
Rosso del Gemelli e decida quindi insieme allo psichiatra la condotta
migliore da tenere.
Le faccio tanti auguri

Dott.ssa Annamaria Merola

Volevo innanzitutto ringraziarvi per la prontezza con la quale mi avete
risposto!
Sono riuscita già nella giornata di mercoledì (verso le 11.30, perché prima
la linea era sempre occupata) a contattare il Telefono Rosso. Ho parlato con
una ginecologa molto gentile, la quale mi ha dato tutte le informazioni che
cercavo e alla fine mi ha confermato quanto già il mio psichiatra mi aveva
detto. Posso continuare con tranquillità ad assumere [ZOLOFT] la sertralina
(antidepressivo) avendo l’accortezza di sospenderla per precauzione 3
settimane prima della data presunta del parto per evitare eventuali effetti da
sospensione, che però sono più frequenti con la paroxetina. Solo con
quest’ultimo SSRI uno studio del 2005 (attualmente lo si sta rivedendo) si
era notato un lievissimo aumento di malformazioni cardiache tra l’altro non
gravi e in una percentuale minimamente superiore rispetto alle donne che non
l’avevano assunta. Con la sertralina potrò anche allattare senza problemi.
Per quanto riguarda l’ansiolitico[FRONTAL] (Alprazolam), posso
prenderlo alle dosi
consigliatemi dal mio psichiatra (premetto che lo ho assunto poche volte
proprio quando ero in emergenza!). Il rischio che è stato accertato è la
comparsa di labbro leporino con una frequenza di 2 casi ogni mille bambini
nati e questo ovviamente riguarda un’assunzione cronica e in dosi maggiori
rispetto a quelle che mi sono state prescritte.
Spero di stare presto meglio, perché ancora i farmaci non hanno raggiunto la
loro azione piena e di essere serena. Credo anch’io che la vita sia un dono
e in particolare che la maternità sia un privilegio, che non a tutte le donne
viene concesso. Ogni vita è esposta a rischi sin dal suo concepimento, ma
non è questo il mio problema. Io sono profondamente convinta che ogni vita valga
la pena di essere vissuta e debba essere sostenuta e io sono pronta a questo,
come lo sono stata per gli altri due miei figli. Il mio problema è quello di non
esporre la mia creatura ad ulteriori rischi per una mia forma di egoismo,
perché questo non riuscirei a perdonarmelo.
Vi ringrazio di cuore e un grazie particolare alla dottoressa Merola.
M.R.

Broncospasmo”
Inviato da giuma66 il 17 mag  a  15:38

sono alla 22+5 e sono allergica, e qs. non e’ la stagione migliore, Oltre alla rinite ho il broncospasmo… mi hanno prescritto al bisogno il Ventolin e nasonex.. ma cerco di usarli proprio quando ne ho bisogno.. ho paura per la bimba… Sono l’unica?

Il numero rosso”
Inviato da x193 il 17 mag  a  23:56

06.3050077 è il numero (orari d’ufficio, se non ricordo male..ma puoi provare e vedere) deputato a fornire informazioni sui farmaci a rischio durante la gravidanza….
ma col ginecologo, comunque, hai parlato?
un abbraccio

Grazie”
Inviato da giuma66 il 22 mag a 22:30

ho chiamato tel. rosso e mi hanno tranquillizzato sulla cura, al bisogno e’ meglio una spruzzata di ventolin piuttosto che non respirare… andiamo avanti cosi…

FONTE

http://forum.alfemminile.com/

Io ho assunto antidepressivi in gravidanza

salve, sono una ragazza di 30 anni, con un bimbo di 2.
volevo solo dire che durante tutta la gravidanza ho assunto paroxetina, 20 mg die, ed ho avuto un bimbo perfetto e bellissimo…..
questa vuole essere solo u na piccola testimonianza.

Dal sito http://www.aipsimed.org/?q=node/1183

Mi chiamo Antonella M., ho 39 anni ed abito nel Cilento. Dodici anni fa avevo intenzione d’interrompere la gravidanza della mia terza figlia, perché ero terrorizzata al pensiero che potesse nascere un bambino malformato a causa degli psicofarmaci che prendevo.

Facevo, infatti, uso di Mellerin 50, una sola capsula la sera.

Qualche giorno prima di quello fissato per l’IVG (interruzione volontaria della gravidanza) venni a conoscenza del Telefono Rosso.

Chi me ne parlò mi disse che avrei avuto informazioni chiare, precise, certe, mi sarebbe stato detto con sicurezza se il farmaco poteva provocare malformazione, quale organo poteva colpire ed anche in quale percentuale. Cedendo alla sua forte insistenza, pur se titubante, chiamai e la dottoressa che mi rispose, disse che veri rischi di malformazione, a causa del basso dosaggio del Mellerin, il bambino non ne correva.

Gli unici rischi erano gli stessi che ogni donna in gravidanza ha di partorire una bambino con qualche anomalia o handicap.

L’unico danno che poteva subire il bambino era una crisi di astinenza una volta nato, per cui sarebbe dovuto restare in ospedale al massimo per una decina di giorni.

Così mi decisi a portare avanti la gravidanza solo che invece di partorire presso una clinica vicina, andai all’ospedale di Vallo della Lucania (SA), che era anche dotato di un reparto di neonatologia e pediatria, in grado di curare il bambino se colpito da crisi di astinenza da Melleril. Circostanza che poi non si verificò, perché dopo tre giorni io e la bambina eravamo già a casa.

La bambina ora ha undici anni e gode di ottima salute.

Sei anni fa poi, pur continuando a prendere i Melleril in gravidanza, questa volta, però, da 25 mg anziché da 50, ho dato alla luce un’altra bambina, sana come la sorella ed anche lei gode di ottima salute.

Ho raccontato questa mia esperienza sia per tranquillizzare le donne che fanno uso di Mellerin in gravidanza e sia per ringraziare il Telefono Rosso.

Agropoli, lì 15 aprile 2008 Firmato

Antonella M.


La lettera firmata in originale può essere visionata presso la nostra sede

Si pubblica questo post sul

http://forum.alfemminile.com/forum/f470/__f519_f

470-Crema-vaginale-in-gravidanza-leggetemi-vi-prego.html,

affinchè le autorità sanitarie del Policlinico e della Regione Lazio
potenzino il Telefono Rosso in modo che possa svolgere con efficacia
il suo servizio di consulenza medica, volto a chiarire alle donne
dubbi e paure, onde tutelare anche la salute psicofisica di tante
donne altrimenti costrette a convivenre con irrisolvibili dilemmi e
terribili angoscie.

 

 

 

Dal sito http://forum.alfemminile.com/forum/f470/

__f519_f470-C

Contenuto delle risposte:

“Ciao”
Inviato da luna6604 il 31 mar a 12:25

anch’io come te sono al 4 mese, giovedi scorso il gine mi ha prescritto per una probabile infezione Cleocin(in ovuli),leggendo il bugiardino c’era scritto sconsigliato in gravidanza, quindi puoi capire cosa ho provato, venerdi ho chiamato il telef. rosso, ma era sempre occupato , qui non mi rispondeva nessuno……..insomma il panico!!!!!!!
poi ho pensato, qual’è il male minore? considerato che l’infezione puo’essere molto pericolosa, il farmaco me lo ha prescritto il gine(con vent’anni di esperienza,quindi ho deciso di prendere il farmaco,a dirti la verità non che sia molto tranquilla per dobbiamo fidarci dei medici,effettivamente se andiamo a leggere i bugiardini di tutte le medicine non ne dovremmo prendere una a prescindere dalla gravidanza!
non so se ti sono stata di aiuto
ciao Angela

dippiù?