In gravidanza dopo nemmeno un mese dal vaccino contro la rosolia. Bimba sana

Napoli, lì 7 marzo 2017

Gentile Staff di Gravidanza Felice,

mi chiamo Monica, ho 34 anni e vorrei raccontarvi la storia della mia prima gravidanza a nemmeno un mese dal vaccino anti rosolia. Credo proprio che possa essere d’aiuto ad altre ragazze nelle mie stesse condizioni d’allora.   Feci la prima dose di vaccino anti rosolia il 26 novembre 2013, l’ultimo ciclo lo ebbi il 10 dicembre, poi feci le beta x eseguire il secondo richiamo del vaccino il 04/01/2013. Risultato 86, ripetei le beta il 07 /01/2013 e scoprii di essere incinta e da lì poi feci due visite dall’infettivologo, quindi un esame del sangue in un centro a Roma per l’avidity. Consultai diversi ginecologi, c’era chi era contrario al prosieguo della gravidanza e chi diceva che era solo il vaccino, non la malattia vera e propria della rosolia. Io intrapresi anche la strada x l’interruzione, ma poi dopo le risposte del tutto rassicuranti ai miei dubbi e molto veloci, datemi via e-mail dal prof. Pierpaolo Mastroiacovo (Direttore del progetto di promozione della salute preconcezionale realizzato da ICBD – Alessandra Lisi International Centre on Birth Defects and Prematurity nell’ambito di un contratto di collaborazione con il Dipartimento della Prevenzione e Comunicazione del Ministero della Salute), indirizzo e-mail info@primadellagravidanza.it,

dalla DGPREV (Direzione Generale Prevenzione Sanitaria)  del Ministero della Salute, indirizzo e-mail segr.dgprev@sanita.it

dall’AMCLI (Associazioni Microbiologi Clinici Italiani) indirizzo e-mail direttorescientifico@amcli.it; segreteriaamcli@amcli.it,

e per telefono dal’Ospedale per le Malattie Infettive Spallanzani di Roma,

non la feci più, e oggi la mia prima figlia ha tre anni ed è una bambina sanissima.

Allego qui le corrispondenze intercorse:

lunedì 28 gennaio 2013 19:08

A: info@primadellagravidanza.it

Oggetto: vaccino rosolia

Buon giorno, sono Monica e ho 31 anni ho fatto il vaccino della rosolia. Prima di avere una gravidanza, mi avevano detto che avrei dovuto aspettare per precauzione 3 mesi, ma dopo 25 giorni sono rimasta incinta. Ho ripetuto l’analisi della rosolia e risultano gli anticorpi e il virus presenti (14 gennaio), l’ultimo ciclo l’ho avuto il 10 dicembre (fino al 16 non ho avuto rapporti) e il vaccino l’ho fatto il 26 novembre volevo sapere il suo parere se ci sono molte probabilità che il feto sia infetto e se dovrei interrompere la gravidanza.

Grazie

Da: Prima della Gravidanza <info@primadellagravidanza.it>

Inviato: martedì 29 gennaio 2013 17.37

A:

Oggetto: R: vaccino rosolia

Cara Monica,

Nessuna preoccupazione. Nel modo più assoluto. Se ha fatto il vaccino il 26 novembre e presumibilmente è rimasta incinta intorno al 24 dicembre (in media il concepimento avviene infatti al 14° giorno dopo il primo giorno dell’ultimo ciclo) sono strascorsi all’incirca 28 giorni (possono essere di più o dimeno) dopo la vaccinazione. E’ giusto il periodo di tempo che il CDC, ovvero il dipartimento americano per la prevenzione e il controllo delle malattie, massima autorità mondiale anche nel campo delle malattie infettive e delle vaccinazioni indica come periodo di attesa per “MASSIMA PRECAUZIONE”. Veda la nota qui sotto. Di fatto come chiaramente indica un recente esame di 30.139 donne in gravidanza o che sono rimaste incinta entro il primo mese dalla vaccinazione nessuna ha avuto problemi correlabili alla vaccinazione stessa (Castillo-Solórzano C et al Rubella vaccination of unknowingly pregnant women during mass campaigns for rubella and congenital rubella syndrome elimination, the Americas 2001-2008. J Infect Dis. 2011 Sep 1;204 Suppl 2:S713-7).

In conclusione non si deve assolutamente preoccupare e non c’è alcun bisogno di pensare a interrompere la gravidanza.

Nota per saperne di più

Ecco il testo che trova al sito   http://www.cdc.gov/vaccines/pubs/preg-guide.htm

Pierpaolo Mastroiacovo

Professor of Pediatrics

Director, Alessandra Lisi International Centre on Birth Defects and Prematurity and Pensiamoci Prima Project www.pensiamociprima.net

Director, Centre of the International Clearinghouse for Birth Defects Surveillance and Research www.icbdsr.org

WHO Collaborating Centre

 

lunedì 28 gennaio 2013 19.56
A: Segreteria DGPREV segr.dgprev@sanita.it

Oggetto: vaccino rosolia urgente

Buon giorno, mi chiamo Monica, ho 31 anni e sono alla prima gravidanza. In questo momento sono alla settima settimana, l’ultimo ciclo l’ho avuto il 10 dicembre. Per prevenire un’infezione da rosolia ho fatto il vaccino il 26 novembre, ma il mese di dicembre l’ovulazione si è anticipata e sono rimasta incinta , le allego anche le ultime analisi, che ho fatto il 25 gennaio per avere un quadro più chiaro. Vorrei sapere la sua opinione su che possibilità ci sono che il feto sia infettato anche alla luce del fatto che comunque il vaccino è un virus attenuato e ho avuto rapporti con mio marito dopo il 16 dicembre, e se ci sono stati anche altri casi simili al mio. Attendo con ansia una sua risposta.

Grazie

Distinti saluti,

Monica

Da: malinf <malinf@sanita.it>

Inviato: venerdì 1 febbraio 2013 12.11

Oggetto: R: vaccino rosolia urgente

 

Gentile signora,

In relazione alla sua richiesta, limitatamente agli aspetti di competenza, si rappresenta quanto segue.

In letteratura scientifica sono presenti studi sugli effetti della vaccinazione anti-rosolia effettuata in gravidanza, da cui non risulta un rischio di infezione da virus della rosolia nel prodotto del concepimento.

La probabilità che il virus vaccinale attraversi la barriera placentare e causi infezione nell’embrione o nel feto è teoricamente possibile, ma, di fatto, tale evenienza non si è mai verificata.

Viva, pertanto, serenamente la sua gravidanza.

 

IL DIRETTORE DELL’UFFICIO V

Da:

Inviato: lunedì 28 gennaio 2013 23:54

A: direttorescientifico@amcli.it; segreteriaamcli@amcli.it;

Oggetto: rosolia urgente

Stesso testo di cui subito sopra

Da: segreteriaamcli@amcli.it

Inviato: giovedì 31 gennaio 2013 07.31

A:

Oggetto: consulenza rosolia

Gentile Monica,

Le inoltro la risposta dell’esperto in materia.

Cordiali saluti

Segreteria AMCLI

Via C. Farini 81 – 20459 MILANO –

Tel. :+39 02 66801190 Orari: 10-13 – cell. :+39 335 5900868 Orari: 14-17

e-mail: segreteriaamcli@amcli.it

Visit our WebSite: www.amcli.it

Gent.ma Signora,

mi è stata inoltrata la Sua mail in quanto esperto di rosolia in gravidanza presso il Policlinico San Matteo di Pavia. La letteratura e le ultime indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità hanno ribadito che la vaccinazione anti-rubeolica non comporta rischi per il feto, anche se effettuata in gravidanza. Si raccomanda un tempo minimo di un mese prima di restare incinta, ma nei casi in cui tale intervallo di tempo non è stato rispettato non sono stati riportati danni alla nascita. Pertanto, mi sentirei di tranquillizzarla anche se ovviamente gli esami di laboratorio allegati sono suggestivi per una infezione acuta. Se lo ritiene, mi contatti telefonicamente (0382-502634) per un eventuale appuntamento presso il nostro ambulatorio delle infezioni virali in gravidanza.

Cordiali saluti

Dott Maurizio Zavattoni

mercoledì 30 gennaio 2013 17.40

A: urp@inmi.it

Oggetto: vaccino rosolia in gravidanza

Ecco ora la risposta dello Spallanzani di Roma

 

Da: URP Spallanzani <urp@inmi.it>

Inviato: giovedì 31 gennaio 2013 09.59 A:  Oggetto: R: vaccino rosolia in gravidanza

Buongiorno,

può contattare telefonicamente il nostro Centro prevenzione pre-perinatale per un consulto o visita specialistica previo appuntamento al n. 06.55170262 dalle ore 08.00 alle ore 13.00.

Cordiali saluti

Antonella Bosari

Ufficio Relazioni con il Pubblico

Via Portuense, 292

00149 – Roma

Tel. 06 55 170 245

Ho telefonato e mi hanno rassicurata che non ci sarebbero stati problemi

 

 

 

In gravidanza dopo nemmeno un mese dal vaccino contro la rosolia. Bimba sana

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