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Gravidanza Felice

Supporto al Telefono Rosso consulenza medica gratuita – 06 305 00 77

Napoli, 11 febbraio 2011

Salve! Vorrei lasciare la mia testimonianza.
L’anno scorso in seguito ad un rapporto ho assunto la pillola del giorno dopo, NORLEVO, poiché non volevo più figli visto che ne ho una di 14 anni e uno di 10, aspettavo senza pensieri il ciclo, il quale non arrivò e seppi di essere incinta, andai subito dal ginecologo, il quale mi disse, in presenza di mia figlia, che avrei dovuto abortire subito, perché sarebbe nata malformata o senza arti. Capirete la disperazione!!!
Siamo stati malissimo io, i miei figli e mio marito: non riuscivo ad accettare questa cosa. Poi mi sono rivolta ad un altro medico, che mi tranquillizzò e in seguito al Telefono Rosso [06 3050077], che mi disse con tanta gentilezza e professionalità che non sarebbe successo nulla. Ho fatto i dovuti controlli, tra cui l’amniocentesi, e il 27.09.2010 e’ nata VITTORIA un bimba sanissimaaaaaaa e bellissimaaaa, che noi amiamo e che ci ha portato tanta gioia. Abbiate, quindi, sempre fede e non ascoltate questi cialtroni che terrorizzano le donne in attesa, con affetto PAOLA.

Il servizio del Telefono Rosso, 06 3050077,  riprenderà giorno 9 gennaio 2012 ancora al momento, però, con lo stesso orario.

From: Debora
To: info@gravidanzafelice.it
Sent: Tuesday, September 06, 2011 3:08 PM
Subject: Aiuto: Fluconazolo

Ovviamente ho provato e tenterò ancora il contatto telefonico. Mi chiamo Debora, ho 38 anni e sono incinta di circa 6 settimane. Dallo scorso ottobre ho curato con Fluconazolo 200mg una candida che tornava continuamente, fino alla fine di luglio di quest’anno. Il mio ultimo ciclo risale al 28 luglio e per la verità non ricordo bene se la prima settimana di agosto ho preso l’ultima capsula. La ginecologa dell’asl che mi ha visitato la settimana scorsa mi ha parlato di rischio teratogeno, ho parlato con un altro medico, che mi ha rassicurato abbastanza ma…non del tutto e mi ha suggerito “Telefono Rosso”. Cosa posso fare? Ci sono rischi? posso fare qualche esame specifico? Grazie.

Gentile sig.ra Debora,

la nostra Associazione Gravidanza Felice, nata per far trascorrere alle
donne una gravidanza serena, non svolge direttamente un servizio di
consulenza medica, ma è solo di  supporto al Telefono Rosso, 06 305 0077
(ore 9-13 lun. merc. ven.; ore 14 – 18 mart. giov.), che stiamo cercando di potenziare. Intanto Le facciamo i nostri migliori auguri, poi Le consigliamo di leggersi la testimonianza di Carla

http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/2011/07/08/fluconazolo-senza-sapere-di-essere-gia-in-gravidanza-tranquillizzata-dal-telefono-rosso/

e di telefonare, se ancora non è riuscita  a prendere la linea del Tel. Rosso, al dott. Marco De Santis, già responsabile del Telefono Rosso stesso, alle ore 14 di oggi al num. …., che di certo La tranquillizzerà. Se non può a quell’ora riprovi più tardi o domani alla medesima ora. Cordiali saluti e di nuovi tanti cari auguri, Ass. Gravidanza Felice

P.S. Ci faccia sapere poi se è riuscita a parlarci. Se non riesce a parlare nemmeno con lui, può inviarci un recapito telefonico, perché La faremo chiamare il prima possibile

September 10, 2011 11:45 AM

Subject: Re: Aiuto:fluconazolo
Gentile signora Debora,
è riuscita poi a parlare con il Tel. Rosso o con il dott. De Santis? Ad ogni buon fine, Le rinviamo di nuovo il suo num. di cell. , nel caso non abbia ricevuto la precedente e-mail. Le ricordiamo che la consulenza del dott. De Santis, come quella del  Tel. Rosso, è gratuita.
Può anche scrivere un commento all’articolo ed esporre lì il suo problema e, nel caso abbia ricevuto già la consulenza, comunicare cosa Le è stato detto dal Tel. Rosso o dal dott. De Santis potrebbe essere molto utile  tante altre donne con i  suoi stessi dubbi.
Nel caso non abbia avuto la consulenza, per facilitarla, può inoltrarci un suo recapito telefonico via e-mail o chiamando ai num. 0974 4554 (ore 11,00 - 13,00  Lun, Mer, Gio, Ven; ore 16,30 - 18,00 Mar) o 347 9230072 sempre, perché provvederemo a farLa chiamare al più presto da un medico del Tel. Rosso. Di nuovo tanti cordiali saluti e auguri, Ass. Gravidanza Felice

Sabato 1 Ottobre 2011 16:57
Oggetto: Re: Aiuto:fluconazolo

Gentile sig.ra Debora,

ha ricevuto le nostre precedenti e-mail? E’ riuscita a parlare poi con il Tel. Rosso o con il  dott. De Santis? Cogliamo l’occasione per dirLe che il dott. Marco De Santis, già responsabile del Tel. Rosso, è uno dei massimi esperti italiani  sui fattori di rischio riproduttivo. Se ha avuto la consulenza dal Tel. Rosso o dal dott. De Santis, vuole scriverci per dirci cosa Le è stato detto? Vorremmo mettere sul sito, anche con un nome di fantasia, la sua testimonianza, perché di certo molto utile per tante altre donne con i suoi stessi problemi. Grazie e di nuovo tanti auguri, Ass. Gravidanza Felice

27 ottobre 2011 11:59

Re: Aiuto:fluconazolo

Mi dispiace rispondere solo oggi, ma prima non mi è stato possibile. Sono riuscita a parlare con il Telefono Rosso e mi hanno rassicurato sull’irrilevanza del rischio, per le quantità e il periodo di assunzione del farmaco e anche basandosi sul principio del “Tutto o niente”. Grazie e spero possa essere di conforto per qualcun altro nella mia situazione. Non ho problemi alla pubblicazione del nome. Buon lavoro.


27 agosto 2011 18:42

Salve,

mi chiamo Cristiana  ho 39 anni, scrivo in merito a dei chiarimenti circa tre proiezioni (fianco sx pancia sopra e fianco dx, pochi secondi ciascuna – tipo una foto- e il macchinario era molto in alto circa 50 cm dal mio corpo) di RX al rachide lombo-sacrale da me effettuate in data 25 luglio scorso……, preciso che il medico non mi ha neppure proposto l’uso della protezione di piombo e io non gliel’ho chiesta per ignoranza, suppongo.

In quell’occasione feci anche una RM al ginocchio destro. Dopo pochi giorni dall’esame scopro di essere incinta (cosa del tutto inaspettata visto che ho gia due figli e non cercavo certo il 3°….) l‘u.m. è 22/6/2011 e per la precisione il giorno dell’esame ero a 2 settimane + 3 giorni circa dal concepimento, il calcolo è stato fatto con l’ausilio dell’ecografo e il mio ginecologo. Ora mi trovo a 9 settimane, l’embrione sembra ci sia ancora e anche il battito. Ora vivo nell’angoscia di aver fatto del male a quel piccolo essere che non credevo di avere, ma che soprattutto possa riportare danni di malformazioni varie che si leggono in internet, nel qual caso sicuramente opterei per un IVG.

Ho consultato il radiologo che ha effettuato l’esame e mi ha confuso ulteriormente, facendomi discorsi generici di letteratura medica e alla fine mi è sembrato che si lavasse la coscienza, dicendo che per tranquillità, visto che il periodo era quello dell’organogenesi, sarebbe meglio abortire.

Sono nello sconforto, anche il mio ginecologo non mi da certezza alcuna e mi sembra di impazzire, non credevo di poter essere costretta a fare una cosa del genere.

Tra le vs testimonianze felici, non ho letto nulla di simile al mio caso, infatti sono tutti casi che vanno prima del periodo critico (dalla 2 alla 8 sett dal concepimento) o dopo.

C’è da dire che io sarei disposta a effettuare l’amniocentesi totale con studio di x-fragile in 16 settimana e con una premorfologica prima e con una buona morfologica in 20 sett si potrebbero escludere tutte le conseguenze che l’embrione potrebbe aver subito (malformazioni scheletriche, al cranio, agli occhi , agli arti, ritardo di crescita)??

Al Telefono Rosso non si prende mai la linea (è molto che provo) e x me il tempo comincia a stringere…..Devo prendere una decisione!

Apprezzerei molto una consulenza dei vostri esperti, potreste darmi informazioni sulle conseguenze apportate ad un embrione?? per favore è veramente importante, non sottovalutate questa richiesta.

Grazie in anticipo

Cristiana

Gentile sig.ra Cristiana,

di certo non sottovalutiamo questa sua richiesta, del resto la nostra associazione è stata fondata proprio per venire incontro a donne assillate da dubbi in gravidanza, però non è certo il caso di sopravvalutare i rischi di malformazione per l’embrione, sia per la dose assorbita, notevolmente al di sotto della soglia di sicurezza dei 5 rad, e sia anche per l’epoca in cui ha effettuato le radiografie, in cui vige il fattore del “tutto o niente”, cioè un agente che può creare malformazione “o produce
l’aborto (di cui la donna a volte nemmeno si accorge) o non fa niente all’embrione e
la gravidanza prosegue normalmente”. Controlli poi su http://www.gravidanzafelice.com/nuovo/2008/07/02/testimonianze-lodissea-di-giulia/ la testimonianza di Giulia, con problemi simili ai suoi. La nostra associazione, però, non svolge direttamente un servizio di natura medica ed è solo di supporto al Telefono Rosso, a cui tante volte ha cercato di chiamare, ma inutilmente, per cui Le diamo il num. di cell. del Prof. Pino Noia, responsabile del Telefono Rosso stesso, che di certo sarà disponibile a farLe la consulenza, il num. è …… – Se non riesce a parlare nemmeno con lui, perché magari non in sede ecc. può riscriverci o chiamarci ai num. 0974 4554 dalle 11,00 alle 13,00 il  Lun, Mer, Gio, Ven; dalle 16,30 alle 18,00 il Mar o 347 9230072 e lasciare un recapito telefonico, perché sarà fatta chiamare al più presto da un operatore del Tel. Rosso stesso.

Cordiali saluti e auguri di cuore per la sua gravidanza,

Ass. Gravidanza Felice

Grazie per la vostra risposta così immediata,

preciso che prima di scrivervi ho letto (anzi letteralmente imparato a memoria!) tutte le testimonianze sulle radiografie sul vostro sito e anche le altre, dunque anche quella di Giulia.

Il fatto è che nel mio caso il periodo delle lastre e quindi dell’esposizione dell’embrione sembra essere stato quello iniziale di organogenesi (da 2 a 8 settimane dal concepimento) e non come Giulia il periodo post ovulatorio.

Da qui il consiglio del radiologo che si è subito lavato le mani dicendo che era meglio abortire che rischiare e quello del ginecologo che per la legge del “non contraddire mai i colleghi medici” a sua volta fa discorsi vaghi che certo non mi tranquillizzano e commenta che infondo 2 figli sono abbastanza….

proverò senz’altro a chiamare i numeri da voi consigliati, ma nel frattempo apprezzerei un vostro parere:

Facendo l’amniocentesi totale con studio di x-fragile in 16 settimana, una premorfologica prima e una buona morfologica in 20 sett si potrebbero escludere tutte le conseguenze che l’embrione potrebbe aver subito (malformazioni scheletriche, al cranio, agli occhi , agli arti, ritardo di crescita)??

Gentile sig.ra Cristiana,

ci scusiamo per il  ritardo con cui Le rispondiamo, abbiamo parlato di Lei al prof. Noia, che ha ribadito di non preoccuparsi ed inoltre ci ha detto che, se vuole parlare con lui, può chiamarlo stasera intorno alle ore 20,30 – Può provare anche nei prossimi giorni, però tenga presente che è a un congresso e non è facilmente reperibile. La informerà anche su tutte le indagini utili per Lei. Nel rinnovarLe l’invito a stare serena, Le consigliamo di rivolgersi con fiducia al prof. Noia, che di certo non si trincererà, per deresponsabilizzazione medico-legale, dietro a risposte vaghe, e di certo risolverà i suoi dubbi. Buona sera e di nuovo tanti auguri, Ass. Gravidanza Felice

Grazie per il vostro interessamento,

non volendo disturbare il professore telefonicamente, ho preferito (anche per via del mio carattere riservato) inviargli la mail all’indirizzo da voi gentilmente fornito e ho specificato molto urgente.

Ho avuto la conferma della lettura stamane e sono dunque ancora in attesa di una risposta dal Professor Noia.

Nel frattempo il radiologo mi ha fatto avere i dati relativi alla quantità di radiazioni e al tipo di esame che ho effettuato potrebbe intanto essere utile per meglio valutare….ve li riporto qui sotto.

Sono stati  eseguiti  2  radiogrammi della  colonna  lombo-sacrale (antero-posteriore  e  laterale)  su  tavolo trocoradiografico  tradizionale  (tubo Picker.  100 KW).

Per  l’antero-posteriore  effettuata  a  cm  100  di  distanza  fuoco-film

sono  stati  utilizzati i  seguenti  parametri  di  esposizione:

Antero  posteriore:  MA  200 x   0.8  sec  =  160 MAs,    Kvp  65

Laterale:                    MA  200 x  0.8 sec    =    160 MAs,  KVp  78

Centraggio:  creste  iliache

li ho inviati anche al professor Noia speriamo che non si scocci.

appena ho novità vi faccio sapere senz’altro.

Cristiana

14 settembre 2011

Salve, ho appena ricevuto la risposta del Prof. Noia, che gentilmente mi ha tranquillizzato come avevate precedetemente anticipato voi.

Contestualmente ieri pomeriggio ho fatto l’ecografia del primo trimestre, e per ora sembra che il feto stia ottimamente (52crl e 174 battiti) per essere a 11 sett+6. Prossimamente farò l’amniocentesi e vi aggiornerò, anche se devo dire che vedere il mio bambino con “tutte le cose al posto giusto” come ha detto la mia ginecologa (ho potuto vedere anche braccia e gambe con manine e piedini, profilo perfetto e addirittura lo stomaco), mi ha notevolmente tranquillizzato. Spero che metterete anche la mia testimonianza in modo da poter essere utile ad altre mamme agitate come me!! A presto e Grazie Mille ancora per tutto il vostro supporto…….

Cristiana

Caserta, lì 31 agosto 2011

Care mamme in fibrillazione  per aver assunto farmaci senza sapere di essere già incinte, vi scrivo per raccontarvi la mia esperienza al fine di tranquillizarvi un pò.

Mi chiamo Anna, ho 43 anni e tre figli di 9, 7 anni e 18 mesi. Il 12 settembre 2009, preoccupata per via delle perdite, scambiate per mestruazioni, che non mi passavano mai, mi sono rivolta ad un’amica infemiera, che lavora in clinica e durante l’ecografia ho scoperto  di essere  incinta di quasi 3 mesi e mezzo. Alla sorpresa è subentrato subito lo spavento, perché per oltre due mesi, dagli inizi di luglio e fino al quel giorno,  avevo preso un sacco di medicinali per via di un’ernia al disco. Bloccata con la  schiena, avevo assunto prima MUSCORIL e VOLTAREN Fiale, 2 al mattino e 2 la sera per quasi un mese. Poi, siccome non mi passava il dolore, avevo preso prima il BENTELAN fiale, 2 al giorno per 5 giorni e poi, visto che non ancora passava, il DICLOFENAC 75 mg, 2 fiale al giorno per 7 gg – In più avevo preso il DAFLON per le emorroidi,  da 4 a 6 compresse al giorno e, non riuscendo a dormire, avevo preso per circa 10 giorni il LORAZEPAN 2,5 -  Mi era venuta anche la diarrea e per questa avevo preso NORMIX 200 cp anche 2 insieme per  due volte al giorno. A copertura poi dello stomaco, in tutto questo tempo avevo assunto il MAALOX al mattino e lo ZANTAC alla sera.

Prima del termine della gravidanza mi sono venuti poi i dolori e per attendere la fine ho preso 12 mg di BENTELAN per 5 gg e VASOSUPRINA ogni 8 ore

Nonostante tutte le mie preoccupazioni, è nato un bimbo sanissimo e bellissimo, che amo più della mia vita.

Auguri e baci a tutte,

Anna

Salerno, 20 giugno 2011

Buonasera,
sono Paola e scrivo da Salerno.
Sono venuta a conoscenza della vostra associazione su internet.
Ero infatti alla ricerca di qualche informazione in più sul Telefono Rosso [06 3050077], (il mio ginecologo mi ha consigliato di rivolgermi qui), dopo aver provato tante volte a telefonare, ma senza mai una risposta perché sempre occupato.
Ho 31 anni ed ho un bambino di 21 mesi, che è stato il mio piccolo angelo
custode: infatti grazie alla sua nascita ho scoperto un carcinoma alla tiroide.
Sono stata operata nel feb. del 2010 e nel maggio ho fatto un ciclo di
radioterapia con I131.
A distanza di un anno e precisamente il 7 maggio scorso, ho fatto una
scintigrafia total body con I131 diagnostica, assumendo 5mCi di I131.
A distanza di un mese ho scoperto di essere incinta.
Non sapevo se essere felice o preoccupata, e lo sono ancora!

Sono così in pensiero, in quanto il medico nucleare che mi segue (e che non
riesco a contattare in quanto è in ferie!), qualche mese fa mi consigliò di
attendere qualche mese dopo la scintigrafia per una futura gravidanza.
Sono sicura che il concepimento è avvenuto 2 settimane dopo la scintigrafia (il 20 maggio) e l’ultima mestruazione risale al 3 maggio scorso (infatti quando ho fatto la scintigrafia avevo le mestruazioni!).
Attualmente assumo Eutirox 125 e due volte a settimana Eutirox 150.
Nessun altro farmaco.
Sperando che possiate essermi d’aiuto,
attendo con ansia e speranza una vostra risposta.
Vi lascio per ogni evenienza il mio recapito: …….
Cordiali saluti
una mamma :)

Salerno, 21 luglio 2011

Buongiorno,
come prima cosa volevo ringraziarvi per l’interesse e l’aiuto che mi avete
dato,
anche se ahimè non sono riuscita a contattare il dottore del Telefono Rosso
che mi avete indicato .
Ma sono comunque felice di poter lasciare la mia testimonianza, affinché possa essere d’aiuto ad altre mamme nella mia stessa situazione.
Dopo due settimane di ricerche su internet e di telefonate, sono riuscita a
mettermi in contatto con il medico nucleare che mi segue (era rientrato dalle ferie!!!) che mi ha subito tranquillizzata e mi ha fatto le congratulazioni!
Non potete immaginare il mio sollievo! Il dottore, infatti mi ha spiegato che la scintigrafia total body con I131 (dove ho assunto 5mCi di I131) era a scopo diagnostico e quindi ho assunto una piccola quantità di iodio radiattivo che nel giro di 24h viene eliminato circa dell’80% dal corpo. Inoltre essendo sicura che il concepimento è avvenuto 2 settimane dopo la scintigrafia, del resto quando ho fatto l’esame avevo le mestruazioni (e cmq loro fanno sempre le analisi del sangue per vedere se c’è in corso una gravidanza!), dovevo essere
tranquilla e godermi in tutta serenità la mia gravidanza.

Ora sono alla 11a settimana, e non conosco ancora il sesso,                   ma affettuosamente l’abbiamo chiamato “tortellino”! :)
Nel ringraziarvi ancora vi saluto e ci risentiamo a febbraio, quando nascerà
questo piccolo dono di Dio!
Paola

Roma, 8 luglio 2011

Per quelle che, come me, senza sapere di essere incinte, hanno assunto il fluconazolo e sono in preda a dubbi e paure:

“Prima di accorgermi di essere incinta, a causa di un fungo all’unghia di una mano, avevo preso (Fungus 200mg), principio attivo fluconazolo, in capsule ogni tre giorni per un mese.

Appena mi sono accorta di aspettare un bambino, ho subito smesso di prendere questo farmaco. Ero di poco più di quattro settimane di gravidanza.

Impaurita, mi sono rivolta al ginecologo, che mi ha detto che il bambino poteva nascere malformato e mi ha consigliato di abortire, indirizzandomi ad una clinica per praticare l’aborto.

Proprio in questa clinica, però, il medico che mi ha ricevuto mi ha consigliato di rivolgermi al Telefono Rosso [06 3050077] per una consulenza.

Ho tentato per qualche giorno di prendere la linea, ma non riuscivo; in internet allora ho trovato il sito “Gravidanza Felice” e, grazie ad esso, sono riuscita ad avere subito la consulenza dal Telefono Rosso, il quale mi ha tranquillizzata, perché non sussisteva nessun pericolo per il bambino.

Adesso ho un figlio di 17 mesi, che è la mia gioia ed è sanissimo.

Grazie a Gravidanza Felice e al Telefono Rosso!”

Carla

Concerto per la Vita che ascolta: dopo il successo di Verona, in arrivo l’appuntamento di Roma. Prenotatevi, il Concerto è gratis!

Si è svolto con successo a Verona il primo appuntamento della VII edizione del Concerto per la Vita che ascolta, spettacolo offerto dal Moige a tutte le mamme in attesa e ai loro bambini per celebrare la bellezza della vita nascente e promuovere l’importanza della musica in gravidanza. Dopo l’evento di sabato 16 aprile presso l’auditorium Gran Guardia di Verona, è possibile prenotare due posti gratuitamente (gestante e un accompagnatore) per i concerti di Roma – domenica 22 maggio 2011 alle ore 18.00 presso l’Auditorium Parco della Musica (Sala Santa Cecilia) – e Milano – sabato 28 maggio alle ore 18 presso l’Auditorium di Milano – compilando l’apposito form di prenotazione, sul sito www.genitori.it, oppure telefonando al numero verde 800.96.56.14, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e il sabato, la domenica e i festivi dalle 9.00 alle 21.00. Infine, anche quest’anno ci sarà per tutti la possibilità di scaricare dal sito www.genitori.it alcuni brani di musica classica per proseguire la musicoterapia a casa anche nei primi mesi di vita del bambino.

Perchè questa campagna

Il “Concerto per la vita che ascolta”, è un evento speciale particolarmente sentito dal Moige che attraverso questa iniziativa rende omaggio alle donne in uno dei momenti più significativi della loro esistenza: l’attesa di un figlio.
L’intento che anima la realizzazione di questa manifestazione, giunta questo anno alla sua settima edizione, è quello di promuovere i benefici effetti che, come è stato ampiamente dimostrato da numerosi studi sia italiani che internazionali, l’ascolto della musica in gravidanza produce sulla donna e sul bimbo nel grembo materno.
La musica è da sempre riconosciuta come fonte di armonia e benessere interiore per ciascun essere umano. In particolare nelle donne in gravidanza l’ascolto musicale favorisce il rilassamento muscolare ed aiuta a ridurre gli stati d’ansia nella mamma, favorisce lo sviluppo emotivo ed intellettivo del bambino nel grembo materno ed aumenta le sue capacità di apprendimento e concentrazione, oltre ad arricchire il naturale linguaggio di comunicazione madre-figlio.

La musica ha un forte potere incantatorio sulla parte irrazionale del nostro cervello ed è in grado di produrre stati di armonia e benessere interiore. Numerose esperienze di musicoterapia italiane ed estere confermano ormai l’utilità di affiancare attività sonoro-musicali ai tradizionali corsi di preparazione al parto, poiché la musica può aiutare la gestante a rilassarsi, a contenere l’ansia e a raggiungere uno stato di generale benessere psicofisico.

La musica ha inoltre effetti positivi sullo sviluppo emotivo ed intellettivo del bambino già prima della nascita, incrementando le sue capacità di apprendimento e di concentrazione, migliorandone la coordinazione motoria e favorendone l’attitudine per i più disparati generi musicali.
Gli effetti della musicoterapia in gravidanza possono continuare anche dopo il parto: il bambino infatti ascoltando le musiche già conosciute nel ventre materno si adatterà più velocemente e con armonia all’ambiente circostante.

Con il 2011 giungono a sette le edizioni del Concerto per la Vita che ascolta, l’iniziativa annuale del Moige nata per promuovere la musicoterapia in gravidanza e far conoscere così alle mamme in attesa gli effetti benefici di questa disciplina.
Previsti per questo 2011, tre appuntamenti:

Verona, sabato 16 Aprile 2011 alle ore 18.00 presso l’auditorium Gran Guardia in Piazza Bra 7

Roma, domenica 22 Maggio 2011 alle ore 18.00 presso l’Auditorium Parco della Musica- Sala Santa Cecilia in Viale Pietro De Coubertin, 30

Milano, sabato 28 Maggio 2011 alle ore 18.00 presso l’Auditorium, Largo Gustav Mahler (angolo C.so S.Gottardo)

Anche nel 2011 lo speciale evento organizzato dal Moige, completamente gratuito, deve un particolare ringraziamento alle Istituzioni vicine a questo progetto, alle associazioni medico scientifiche del settore che fin dalla prima edizione supportano la manifestazione e agli enti che hanno sponsorizzato l’evento:

Comune di Verona- Assessorato Servizi Sociali e Famiglie
Regione Lazio
Provincia di Roma
Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Educative Scolastiche della Famiglia e della Gioventù
Regione Lombardia
Provincia di Milano
Comune di Milano

Agico – Associazione Ginecologi Consultoriali
Agui – Associazione Ginecologi Universitari Italiani
Fnco – Federazione Nazionale Collegi Ostetriche
Sin (Società Italiana di Neonatologia)
Sippo – Società Italiana di Psicoprofilassi Ostetrica
Sipps – Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale
Simp – Società Italiana di Medicina Perinatale

Banco Popolare di Verona
Banca Unicredit di Milano

Federfarma Verona
Polizia di Stato
ATM Milano
Happy Child

Rasi: patologie aumentano per paura di assumere medicinali

05 aprile, 18:55

(ANSA) – ROMA, 5 APR – Nelle donne in gravidanza ’stiamo assistendo a patologie di ritorno per paure ingiustificate dei farmaci. L’assenza di informazione e’ drammatica’. Lo ha detto il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) Guido Rasi. ‘Abbiamo registrato lacune conoscitive – ha aggiunto Rasi – nella classe medica. Il nostro progetto mira a dare indicazioni al medico che esita a prescrivere’. Perche’, ha concluso il direttore, ‘ci sono casi documentati di patologie derivanti dalla non cura’.

Rimedio verificato da Ostetrici Ginecologi Ospedalieri

(ANSA)- ROMA, 21 MAR 2011 – Le nausee e il malessere tipici dei primi mesi di gestazione possono sparire mangiando dei ghiaccioli, a base di ingredienti naturali, senza zuccheri o conservanti. Il rimedio è stato confermato dall’Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani, che ha fatto una ricerca per verificarne l’efficacia constatando che funziona nel 95% dei casi. L’utilizzo dei ghiaccioli, inoltre, ha migliorato il malessere nella maggior parte delle donne fin dai primi giorni.

dippiù?