Archivio per la categoria 'Uncategorized'
21 aprile 2009
Salve a tutti,
sono una ragazza di 29 anni con vari problemi di salute per avere un bimbo, ma tra tante visite sono riuscita a trovare una cura. Avrei dovuto iniziarla due mesi prima di beccare la cicogna, invece il 19 marzo ho iniziato a prendere Eutirox e ho continuato a prendere la pillola Yasmine; ora ho scoperto di essere rimasta incinta, sono due giorni che lo so. Sono cmq molto preoccupata, ho fatto anche una lampada, non riesco a contattare il Telefono Rosso e non so cosa fare. Aspetto vostre notizie,
Roberta
21 aprile 2009
Gent.ma Roberta, abbiamo inoltrato la sua domanda al dott. De Santis, coordinatore del Tel. Rosso del Policlinico Gemelli di Roma, 06 3050077 (ore 9-13 dal lun. al ven.). Se non riceve una risposta a breve, ce lo faccia sapere. Auguri di tutto cuore di serena gravidanza, Ass. Gravidanza Felice
22 aprile 2009 ore 12,39
Gent.ma Roberta, Le inviamo l’e-mail di risposta di una dottoressa del Tel. Rosso, la quale in mancanza di dati accurati dice che non può rispondere, perché per una consulenza appropriata occorre avere tutta una serie di informazioni. La preghiamo, pertanto, di inviarci un suo recapito telefonico da inviare al Telefono Rosso, nel caso che Lei non sia riuscita ancora a contattarlo.
22 aprile 2009 ore 12, 59
Salve, sono riuscita a parlare con il Telefono Rosso e mi ha detto che nelle prime settimane non si è formato nulla, quindi posso stare tranquilla. Ora spero solo di portare avanti la gravidanza. Prendo Eutirox da 75 mg, Seleparina ogni sera per nove mesi, Cardioasperina la sera e a giorni alterni il Levofolene. Spero che andrà tutto bene,
Roberta
21 giugno 2009
Gent.ma Roberta, vorremmo sapere come procede la gravidanza. Inoltre vorremmo il suo permesso per mettere la sua esperienza sul nostro sito, perché potrebbe essere molto utile a tante altre donne.
23 giugno 2009
Ciao a tutti, ho letto il messaggio e vi faccio sapere che la mia gravidanza procede bene. Prendo Eutirox 75 e ogni sera faccio la Seleparina e dopo cena prendo la Cardioasperina. Ho fatto varie eco e sono tutte nella norma. La bimba cresce e sta bene, cmq se volte pubblicare il mio messaggio non c’è problema, anzi se qualche ragazza ha problemi di poliabortività ed io posso consigliarla sarei felice. Intanto io continuo a ringraziarvi.
Roberta
Casalvelino (SA), lì 28 giugno 2009
Salve,
vi racconto la mia storia fatta di gioia,trepidazione, dubbi, paure, sollievo ed ancora gioia perché possa essere d’aiuto ad altre donne ed affinché queste non abbiano a soffrire come me!
Sono Annamaria, ho trentasei anni ed il 10 febbraio del 2008 scoprii di essere rimasta incinta per l a seconda volta. Alla gioia subentrò subito lo sgomento. Desideravo un altro figlio, ma non era quello il momento adatto. Nella prima decade del mese di gennaio, infatti, per dei noduli avevo effettuato una scintigrafia alla tiroide. Subito mi recai in visita dal ginecologo, che non si sbilanciò e mi disse di chiamare il Telefono Rosso del Policlinico Gemelli. Provai per più di otto giorni, ma inutilmente. La linea era sempre occupata! Ero molto angustiata, snervata, frustrata, demoralizzata, ma per mia fortuna, mi venne in soccorso una persona molto gentile, la quale sarebbe diventata poi responsabile dell’Associazione Gravidanza Felice e che ora mi ha chiesto di raccontare la mia storia, perché potrebbe risultare utile a tante donne. Questa fece in modo di farmi chiamare da una dottoressa, molto gentile, del Telefono Rosso, la quale mi fece alcune domande: data dell’ultima mestruazione, età, medicine assunte, ecc. – Alla fine mi spiegò che la tiroide fetale si forma solo alla fine del terzo mese di gravidanza e che io, avendo fatto la scintigrafia nei primissimi giorni della gravidanza, avevo le stesse probabilità di una donna che non l’aveva fatta di partorire un bambino con qualche handicap. Non potete immaginare il sollievo e la gioia che provai a questa notizia! Gioia che ebbe il suo culmine con la nascita, il 30 settembre, della mia bambina, sana, che ora in coppia con il fratellino forma la felicità mia e di mio marito. Colgo l’occasione per ringraziare il Telefono Rosso e l’Associazione Gravidanza Felice, che si prende a cuore del benessere psico-fisico delle donne in gravidanza o che la cercano. Un forte abbraccio anche a voi tutte che visitate questo sito,
Annamaria
Varese, lì 10 giugno 2009 Ho bisogno del vostro aiuto, ho letto sul vostro sito che fornite consulenza tramite il Telefono Rosso alle donne in gravidanza. Io ho BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO, credo di aver combinato dei guai e sono molto allarmata, e sto vivendo davvero male questo periodo, che dovrebbe essere meraviglioso. Cercherò di spiegarvi in breve le mie 3 grandi preoccupazioni, vi prego di aiutarmi, sennò impazzisco:
1) quella che non mi fa maggiormente dormire e mi fa preoccupare in maniera eccessiva.
Circa 14 giorni dopo il concepimento, ho spruzzato sulle braccia e sulle gambe (le gambe depilate con rasoio da circa 3 ore e, se non ricordo male, avevo messo anche una crema per ammorbidire le gambe, ma non ne sono sicura) uno spray repellente anti zanzare ZAN-ALT contenente alcool, acqua demineralizzata in quantità q.b e 11, 9X 100g di prodotto di n,n-dietiltoluamide!
Io dopo aver spruzzato questo prodotto, dopo poco, adesso non ricordo con precisione, ho sentito bruciare le gambe, poi è passato tutto. Naturalmente non sapevo di essere incinta, l’ho scoperto il giorno dopo facendo il test (risultato, tra l’altro, debolmente positivo).
Ho letto su internet che è nocivo questo n,n-dietiltoluamide e che sono state fatte ricerche sull’utilizzo di questo prodotto in gravidanza al 2°-3° trimestre con dosi giornaliere e non sono stati evidenziati danni al feto, ma non dice nulla a riguardo del primo trimestre. Posso aver creato problemi di malformazioni al mio bambino?
Ho letto che, se usato per dosi elevate, può recare danni, io l’ho spruzzato solo una volta, ma ho paura perché mi ero depilata, forse i pori dopo 3 ore erano ancora aperti, vi prego aiutatemi! 2) Sono andata in volo a Parigi, in un controllo in un museo ho chiesto di non passare per il metal-detector e mi hanno accontentata, ma mi hanno “passato” il metal-detector portatile sul corpo, forse è stato peggio? Al ritorno in aeroporto mi hanno obbligata a passare dal metal-detector, è pericoloso???? 3) A cinque giorni dal concepimento ho fatta una radiografia ad un dente, ho detto al dentista che potevo essere incinta, mi ha messo la mantellina di piombo, mi ha detto che era sicuro….ma veramente?
Vi chiedo di tutto cuore, se potete contattarmi, o per lo meno rispondermi anche via mail, mi chiamo Simona, sono molto spaventata e agitata, e l’agitazione non fa bene al mio bambino.
Non so cosa fare. Il mio numero è:….. ve ne sarei grata infinitamente
Simona
Dorma tra quattro guanciali! Ad ogni modo chiami il Telefono Rosso del Policlinico Gemelli di Roma, n. 06 3050077 (ore 9-13 dal lun. al ven.), al quale La invitiamo a rivolgersi, perché la nostra Associazione Gravidanza Felice non svolge, almeno per ora, un servizio di natura medica, siamo in attesa di stipulare una convenzione con il Telefono Rosso stesso. Se non riesce a prendere la linea (verso mezzogiorno ci sono più possibilità) ce lo faccia sapere, perché sarà nostra cura farLa chiamare al più presto dal dott. Marco De Santis, il coordinatore del Telefono Rosso, uno dei massimi esperti italiani sui fattori di rischio riproduttivo. Stia tranquilla, perché con il Telefono Rosso trascorrerà di sicuro una gravidanza serena.
Grazie mille Gravidanza Felice, purtroppo è da giorni che provo a chiamare il Telefono Rosso, ma non riesco mai a prendere la linea, oggi riproverò verso le 12.00, se non dovessi riuscire vi faccio sapere in giornata, così se riuscite a mettermi in contatto con questo dottore ve ne sarò grata!
Grazie cmq per la celerità della risposta non sapete come è importante per me!
Grazie di cuore. Simona
Per fortuna ce l’ho fatta! Ho parlato con una ragazza molto gentile, che mi ha rassicurato su tutte le mie paure. Sono stata fortunata questa mattina, ho preso subito la linea, ma che voi sappiate chi risponde al Telefono Rosso, sono delle dottoresse?
Grazie per il vostro aiuto, anche se non vi conosco vi penserò sempre con affetto per il bene che mi avete fatto oggi. Grazie di cuore, Simona
Sono Medici Specialisti in Ostetricia e Ginecologia con particolari competenze nel campo della Medicina Prenatale e della Teratologia Clinica in grado di chiarire dubbi e paure alle gestanti, soprattutto mei primi mesi di gravidanza, qualora temano un rischio di complicazioni e di malformazioni per il feto. Tali operatori qualificano e quantificano il tipo di rischio, per esempio, se alcuni farmaci, assunti nelle prime fasi della gravidanza, producano oppure no una malformazione, quale e con quale probabilità. Potrebbe dirci cosa Le ha detto il Telefono Rosso? Vorremmo inserire le sue domande con le relative risposte sul sito www.gravidanzafelice.com -
Certo che voglio che inseriate le mie domande, spero che possano essere d’aiuto anche ad altre donne preoccupate, io sono di Varese. La dottoressa mi ha rassicurato dicendomi che la dose per la radiografia è bassissima e non si corrono rischi, avevo anche il grembiule di piombo oltretutto, anche per il periodo in cui mi trovavo quando l’ho fatta (4° giorno dal concepimento circa). Per il repellente anti insetticida e per il metal-detector mi ha detto di stare tranquilla. Mi ha detto che corro gli stessi rischi di una gravidanza qualsiasi. Vi ringrazio ancora per l’appoggio, spero di non dovermi più rivolgere a voi, ….spero di imparare a gestire le mie paure.
Simona
16 aprile 2009
Sono una mamma di Cremona di 26 anni ed ho 4 bambini. Dopo la nascita del mio 3° figlio ho avuto una depressione molto forte che mi ha tolto ogni emozione e voglia di sognare e di sperare nel futuro.
Vedevo tutto nero intorno a me, nulla mi dava gioia, nessuno mi capiva e nessuno sapeva di cosa avessi bisogno. Ho consultato uno psichiatra che mi ha prescritto un farmaco: il Citalopram. L’ho utilizzato per tre mesi, poi l’ho smesso perché era troppo forte. Poi ho incominciato a stare meglio, anche se non come prima.
Finché un giorno appresi la notizia di essere incinta del 4° bambino: ecco che tutto si rifece grigio!
Un’angoscia mi rientra dentro, una paura mi assale di nuovo.
Dopo parecchie incertezze feci la scelta più difficile della mia vita: quella di abortire, perché con il quarto non provavo la stessa gioia che avevo sentito con gli altri figli.
Andai al Consultorio dove mi fecero l’ecografia: guardavo con tristezza quell’essere, ignaro di tutto, soprattutto della decisione che prendeva la sua propria mamma e cioè quella di non volerlo!
Mi diedero il giorno e l’ora. Quel giorno e quell’ora che non avrei mai voluto arrivassero!
Più passavano i minuti, le ore, le giornate e più mi sentivo male solo all’idea di ciò che stavo facendo o per meglio di ciò che avrei fatto: non portare a termine una gravidanza, non far nascere un bambino, una vita, una speranza, un mio domani.
Più guardavo gli altri tre figli e più mi rendevo conto che la mia decisione era sbagliata, soprattutto perché quell’essere non poteva opporsi, non aveva diritto di parola! Ma se avesse parlato cosa mi avrebbe detto?????
Questo non sarei mai riuscita a saperlo. Mi sentivo molto sola, entrarono di mezzo anche la vacanze, così non potei mettermi in contatto neanche con il mio dottore per un consiglio, un aiuto.
Mi prendeva il panico, sentivo il cuore impazzire e tra angosce, paure e infelicità, arrivò il giorno che non potrò mai dimenticare!
Mentre pensavo e ripensavo alla mia decisione, trovai su internet il sito www.gravidanzafelice.com (che mi cambiò la vita!)
Decisi di provare anche con quello: mi dissi che tentar non nuoce e mandai un messaggio. Spiegai la mia situazione e chiesi loro consiglio. Mentre scrivevo sentivo un vuoto che mi circondava perché, se nessuno mi avesse risposto, ero al punto di prima. invece risposero subito, chiesero il mio numero e lo diedi senza pensarci. Mi telefonarono furono molto gentili ed apprensivi: mi sentii subito al sicuro. Come quando un bambino si spaventa e vicino alla mamma si sente protetto, così mi sentivo io.
Dissi che non sapevo cosa fare e che il giorno dopo sarei dovuta andare a fare una cosa, di cui sicuramente mi sarei pentita per tutta la vita, perché NON L’AVREI VISTO CRESCERE, RIDERE, CHIAMARMI MAMMA.
Dissi che avevo attacchi di panico, che avevo paura, che duurante la gravidanza sarei peggiorata, che non avrei voluto che il bambino mi crescesse dentro, che non potevo chiedere consiglio al mio dottore perché non c’era.
E subito mi rassicurarono, mi fecero mettere in contatto una dottoressa del Telefono Rosso, che ringrazio infinitamente.
La dottoressa mi disse che c’erano farmaci che potevo assumere anche durante la gravidanza, se non mi fossi sentita bene (cosa di cui io non ero a conoscenza), questo in qualche modo mi fece sentire molto bene.
Pensai che c’era speranza, che questa gravidanza la potevo in qualche modo portare avanti, e così feci. Ma non ero sola, avevo infatti l’aiuto della dottoressa di Gravidanza Felice che mi telefonava ogni sera e delle sue amiche, che invece mi cercavano durante la giornata. E ogni volta mi chiedevano come stessi e come andavano le cose e sinceramente le cose andavano benissimo!!!!!!!!
E furono così per gli altri mesi. Ero molto serena e felice e sentivo il mio bimbo crescere, scalciare e capivo quanto avevo fatto bene a ripensarci!
La gravidanza andò benissimo. Il bimbo è nato a termine e pesava Kg 4,220.
Quando ho partorito e me l’hanno portato vicino lo guardavo con molta gioia e non mi saziavo di toccarlo e di accarezzarlo.
Un grazie di nuovo a tutti a Gravidanza Felice, al Telefono Rosso e a tutte quelle che mi sono state accanto, con affetto
Laura
Provincia di Cremona, lì 16 marzo 2009
Ciao,
sono Cinzia della provincia di Cremona, incinta da 6 settimane.
Per una neuropatia ho preso Lyrica 75 per 5 mesi, ivi comprese anche le prime 4 settimane di gravidanza senza saperlo!
Preoccupatissima ho chiamato Gravidanza Felice, che successivamente mi ha messo in contatto con il Telefono Rosso, 06 3050077.
Fatte le ricerche, mi è stato detto che dai pochi riscontri che si hanno di donne incinte che hanno usato lo stesso medicinale, tutte hanno avuto bimbi sani!
Il mio ginecologo si è trovato d’accordo.
Ringrazio Gravidanza Felice e il Telefono Rosso,
saluti
Cinzia
Sono una ragazza di 33 anni con deficit del fattore V (emofilia). In data 06.04.2008 sono stata ricoverata in ospedale x un eventuale scoppio di follicolo mi hanno fatto una Tac all’addome con mezzo di contrasto e in più premetto che assumo la pillola anticoncezionale (Arianna) da 14 anni. Dopo tutte queste indagini esco dall’ospedale e dopo aver fatto ulteriori esami tra cui le bhcg, che erano altissime vado da un mio ginecologo di fiducia e solo allora scopro di essere incinta di 7 settimane. Ora sono preoccupatissima xché, oltre al mio deficit, ho paura di aver fatto la Tac con mezzo di contrasto (non sapendo di essere incinta – mi sono fatta il conto ed ero di 4 settimane) e poi ho assunto Arianna fino a che non mi è stata diagnosticata la gravidanza. Vi prego ho tanta paura, rispondetemi! GRAZIE.
June 04, 2008
Carissima, t’inviamo, come promesso, la risposta della dott.ssa Annamaria Merola, che ha lavorato al Telefono Rosso. Ti saremmo oltremodo grati se ci farai sapere in primo luogo se sei riuscita a contattare il Tel. Rosso e poi se ci sono aumenti di rischi teratogeni e se sì in quale percentuale. Grazie
Cara Signora, la Tac pelvi dà una dose di radiazioni al bambino inferiore rispetto a quella che può danneggiarlo. Anche la pillola assunta nelle prime 8 settimane di gravidanza non dovrebbe dare alcun problema. Per dati più precisi devi chiamare il Telefono Rosso, dovrai inoltre farti seguire da centri specializzati per fare delle ecografie più accurate, anche in questo ti potrà aiutare il Telefono Rosso. Io intanto ti voglio tranquillizzare e sollecitare il contatto con il Tel. Rosso.
Dott.ssa Annamaria Merola ginecologa presso il Gemelli
Grazie per l’aiuto, volevo dirvi che dopo tanti tentativi sono riuscita a contattare il Telefono Rosso, che mi ha dato le stesse risposte che mi avete mandato voi. Ora sono alla tredicesima settimana ed il mio ginecologo dice di stare tranquilla, che sta andando tutto bene, ma io sto sempre un pò preoccupata. Grazie x la vostra disponibilità, ve ne sono veramente grata.
Siamo felici per te. A dire il vero non avendo avuto più tue notizie, siamo stati un pò in apprensione. Vorremmo poter pubblicare con il tuo consenso sul nostro sito la tua storia, perché riteniamo che essa possa essere utile a rasserenare e a tranquillizzare tante donne che si trovano o si troveranno nelle tue stesse condizioni.. oppure, e forse è meglio, perché puoi raccontare meglio le tue sensazioni ed emozioni, potresti scrivere una lettera che pubblicheremmo sul sito. Poi vogliamo dirti che nessun medico si sognerebbe di dire ad una donna che va tutto bene quando ci sono seri rischi di malformazione del bambino, né un medico del Telefono Rosso né il tuo ginecologo, se non altro per non rischiare conseguenze medico-legali. In gravidanza, poi, accanto alla gioia è normale avere un minimo di preoccupazione, pensa cmq che hai a disposizione tante indagini per informarti e rassicurarti. Tanti cari saluti, baci e auguri, Associazione Gravidanza Felice
Grazie x essermi stati vicino. Ho avuto problemi col pc e x questo ho risposto tardi. Ieri 15.07.2008 ho effettuato la premorfologica e sta andando tutto bene. Oltre ad essere seguita da un ginecologo del mio paese vado a Napoli al Federico II, dove partorirò, essendo che lì sarò più seguita x mezzo del mio problema di emofilia. Domani sto alla 19sima settimana. Direi di aspettare fino alla fine x pubblicare la mia storia: sa un pò per scaramanzia e poi almeno con un bel finale “LA NASCITA”. AHAA!!! Dimenticavo è un maschietto. Non ho parole x ringraziarvi: mi state vicino e in questo momento le vostre parole valgono tanto, mi danno serenità. Dal profondo del cuore. GRAZIE
13 gennaio 2009
da Marì – Napoli ad Associazione Gravidanza Felice
Non so se vi ricordate di me! Verso maggio del 2008 vi scrissi un’e-mail preoccupata per il mio stato di gravidanza. Ero alla settima settimana quando scoprii di essere incinta, ma a quattro settimane ” senza sapere di essere incinta” feci una Tac all’addome con mezzo di contrasto ed in più assumevo la pillola anticoncezionale. Andai nel panico e chiamai il Telefono Rosso, che in un certo senso mi tranquillizzò, ma il pensiero fino a fine gravidanza mi faceva impazzire! Cmq vi annuncio che il 20 novembre 2008 all’Ospedale Federico II di Napoli è nato il mio angelo, si chiama Adolfo Pio ed è sanissimo e bellissimo. Approfitto per ringraziare l’equipe del prof. Martinelli del policlinico “Federico II”, che sono stati eccezionali. Ho partorito al Federico II x via della mia malattia, deficit fattore V e un grazie particolare per esserne uscita viva va all’ematologo del Policlinico, al dott. Antonio Coppola, il quale mi ha seguito per tutta la gravidanza e dopo il parto. Un bocca al lupo a tutte le donne incinte. Un abbraccio, Marì
Sto facendo una cura con Pantopan a causa di un’esofagite da reflusso, ho avuto l’ultima mestruazione il 25 dicembre ed il 31 ho avuto con mio marito un rapporto non protetto, mi urgerebbe sapere se devo interrompere la cura perché potrei essere incinta. Vi ringrazio se mi risponderete. Cordiali Saluti, Francesca – Palermo
Gentile sig.ra Francesca,
la nostra associazione, nata per far trascorrere alle donne una gravidanza serena, non svolge, però, direttamente un servizio di natura medica ed abbiamo inoltrato la sua domanda al dott. De Santis, il coordinatore del Telefono Rosso del Policlinico “Gemelli” di Roma. Ed ecco la risposta, non del dott. De Santis, ma della d.ssa Cesari, che lavora al Telefono Rosso.
Ecco la risposta del Telefono Rosso:
la cura con Pantopan non è dannosa, ma è preferibile utilizzare in prima istanza il Maalox o il Gaviscon, se inefficace utilizzare il Ranidil. Qualora anche quest’ultimo sia inefficace può assumere l’Omeprazolo. Elena Cesari
Farmaci in gravidanza
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Pensiamo Alla Salute
Farmaci durante la gravidanza e l’allattamento
Un farmaco assunto dalla madre durante la gravidanza può causare malformazioni o difetti nel bambino (effetto teratogeno). Il rischio esiste, ma è basso (i farmaci sono responsabili solo dell’1% delle malformazioni). Sui rischi influisce il periodo della gravidanza in cui si è assunto il farmaco, il tipo di medicinale, la durata del trattamento. lì periodo più pericoloso è compreso tra la terza e l’ottava settimana di gravidanza (il periodo in cui avviene la formazione degli organi del bambino).
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