Archivio per febbraio, 2010
Villa Castelli (Br), 17 marzo 2009
Salve,
sono una ragazza di 28 anni.
In data 10 Febbraio 2009 ho subito un intervento per asportazione di una ciste ovarica, durante il quale mi hanno anche asportato un ovaio.
L’intervento si è concluso positivamente e l’esito dell’esame istologico
sull’ovaio è risultato negativo. Prima dell’intervento quindi, in data 06 Febbraio, sono stata sottoposta
ad una TAC all’addome inferiore e superiore nella quale è stata
diagnosticata la ciste successivamente asportata. Ora, a distanza di un mese circa, ho scoperto di essere incinta di 7 settimane e mezzo. Il mio ginecologo mi ha effettuato una ecografia
interna riscontrando la presenza della gravidanza, di dimensioni nella norma, ma
mi ha detto che deve fare ulteriori indagini per capire se la tac, effettuata a max 10 giorni dall’ipotetico concepimento, può aver danneggiato o meno il feto.
A queste affermazioni io e mio marito ci siamo un po’ preoccupati e abbiamo deciso di scrivervi.
Premesso che da domani proverò a chiamare il Telefono Rosso, attendo comunque una vostra risposta.
Aggiungo che durante l’intervento ho assunto quindi in ospedale anestesia totale e antibiotici, mentre successivamente ho assunto a casa il PERIDON anti reflusso e le compresse di LANSOPRAZOLO.
Tutto questo può aver danneggiato il feto?
Grazie, Veronica.
Gent.ma sig.ra Veronica, per le radiazioni assorbite entro i primi dieci
giorni del concepimento vige il fatto del “tutto o niente”, nel senso che
o le radiazioni producono l’aborto di cui la donna nemmeno se ne accorge
o non procurano alcun danno e la gravidanza prosegue normalmente. Si
parla, però, di quantità di radiazioni anche notevolmente superiori a quelle
assorbite dall’embrione per una Tac. Ad ogni modo la nostra Associazione,
almeno per ora, non svolge direttamente un servizio di consulenza medica,
chiami, pertanto, il Telefono Rosso, verso le ore 12 è più semplice
riuscire a prendere la linea. Se non ci riesce, può sempre chiamare
presso la nostra sede al n. 0974 4554 (ore 11-13) o riscriverci per darci un
recapito telefonico, per farLa chiamare da qualche operatore del Tel.
Rosso, magari anche nel primo pomeriggio.
E’ da molto tempo che cerchiamo di far potenziare il Telefono Rosso,
senza risultati apprezzabili, e a volte siamo costretti a chiedere un surplus
di lavoro ai medici, che quasi sempre ce lo accordano. Auguri di pronta
chiamata e di serena gravidanza.
19/02/2010 20.27
Gentile sig.ra Veronica, ci potrebbe informare sull’esito della gravidanza?
Di sicuro la sua testimonianza sarebbe di molto aiuto per tante donne in
condizioni simili alle sue e vorremmo metterla sul sito. Potremmo usare un
nome di fantasia, non credo che Le crea poi problemi indicare la città o
provincia o regione in cui risiede. Cordiali saluti, ass. Gravidanza
Felice
22 febbraio 2010
Buongiorno a tutti.
Vi rispondo con piacere e con tanta tanta felicità…
La gravidanza è andata molto bene e sono felicemente mamma di una splendida bambina di 4 mesi..Si chiama Mimì ed è tutta la mia vita.
E comunque è soprattutto grazie a voi perché mi sono sentita sicura e più
forte per portare avanti la gravidanza..
Insomma vorrei dire a tutte le mamme di non scoraggiarsi e di fare quello che
uno si sente di fare e seguire i consigli di gravidanza felice
Risiedo a Villa Castelli (Br)..non ho nulla in contrario..anzi..
Grazie di cuore a tutti.
21 gennaio 2010
Provo da giorni a contattare il Telefono Rosso, ma impossibile prendere la linea. Ho avuto una brutta gravidanza 13 anni fa. Per fortuna andato tutto bene, ho partorito a 25 w . Mia figlia pesava 6 etti. Non vi dico i mesi passati in ospedale e l’angoscia. Mia figlia ha per fortuna pochi problemi, ma ci sono. Da 12 anni prendo psicofarmaci per curare l’ansia dovuta a tutto questo. Con i farmaci sto bene. Attualmente prendo 1 compressa di Efexor 75 e 1 compressa di Xanax da 0.50 al giorno. Vorrei tanto avere un altro figlio, ma il mio medico mi ha detto che devo cambiare la cura, perché questi medicinali non vanno bene. Mi ha consigliato Zoloft da 50 e 1 compressa al giorno di Tavor da 1 grammo. Ho tanta paura, perché già l’anno scorso mi avevano cambiato cura e non stavo bene, ho dovuto quindi riprendere Efexor. Vi chiedo, se non riuscissi a cambiare cura, posso andare avanti con Efexor e Xanax? Sono davvero così pericolosi? Voglio tanto un altro figlio, ma non posso rischiare la mia salute. Ho una figlia a cui pensare, non mi posso permettere di stare male. Aspetto un vostro gentile consiglio, grazie. Pamela
Provi a chiamare il dott. Marco De Santis, il responsabile del Telefono Rosso, ………….. nel primo pomeriggio dalle 14,30 dovrebbe essere raggiungibile. Ci faccia la cortesia di farci sapere quello che Le ha detto perché di sicuro sarà utile ad altre donne con il suo stesso problema. La preghiamo di farlo, a tante lo chiediamo, ma non tutte poi rispondono. Le facciamo tanti cari auguri di cuore per la sua salute e di beccare presto la cicogna, e con Gravidanza Felice con il Telefono Rosso a suo fianco e al suo servizio tutto sarà più semplice.
11 febbraio
Vi ho contattato qualche giorno fa e stamattina sono riuscita a parlare con i medici del Telefono Rosso. Desidero un altro figlio ma ho paura dei farmaci che prendo: Efexor 75 e Xanax 0.50 una compressa al giorno. Soffro di ansia da 13 anni, da quando è nata mia figlia di 6 etti , avuta a 25 w. Mia figlia ha riportato un’emiparesi dx che le compromette il braccio e la gamba, tutto sommato non mi posso lamentare, lei corre, salta ed è intelligente. Le preoccupazioni per me in questi anni sono state tante e di conseguenza devo tenere controllata l’ansia con i farmaci. Il mio psichiatra mi ha consigliato di cambiare le cure se voglio un’altra gravidanza con Zoloft e Tavor. Purtroppo non riesco, sto male ed ho delle fortissime emicranie e nevralgie. Il Tel. Rosso stamattina mi ha consolato, mi è stato detto di usare tranquillamente lo Xanax, per quanto riguarda Efexor hanno solo 500 risultati su cui basarsi, ma in tutti i 500 casi i bambini non hanno riportato nessun problema. Il loro consiglio è di provare, se voglio, a sostituire Efexor con un antidepressivo triciclico, comunque se non riesco, non c’è nessun problema anche con quello. Mi hanno detto di prendere tranquillamente i farmaci durante tutta la gravidanza e di scalarli o smetterli la settimana prima del parto. Grazie di tutto. Pamela
Genova, 7 febbraio 2010
Ho 36 anni, e lo scorso giugno ho scoperto di aspettare un bambino, ma anche di avere un nodulo al seno da controllare quanto prima. Nel corso della mia gravidanza, quindi, sono stata sottoposta a mammografia (non protetta perché non sospettavo di essere incinta), ho avuto due anestesie locali (per agobiopsie e per mammotome radioguidato – quindi ancora radiazioni -), due anestesie generali (per interventi al seno) con successive terapie di Tachipirina 1000 e Augmentin. Cinque giorni fa è nata la mia bambina, sana, forte, in buona salute. Ogni volta che ho avuto qualche dubbio ho sempre chiamato il Telefono Rosso, i cui medici mi hanno sempre sostenuta e guidata. Spero che la mia testimonianza possa servire a tranquillizzare qualcuna. Resto a disposizione per qualsiasi domanda.
Grazie, Carola
Eccovi un po’ cronistoria delle vicessitudini di Carola, che ringraziamo, perché ha voluto renderci partecipi della sua gioia e soprattutto perché, nonostante i suoi nuovi dolcissimi impegni, si è resa disponibile a mettere a disposizione delle amiche di Gravidanza Felice le sue esperienze di ansie, dubbi e preoccupazioni in gravidanza (qualora si temano rischi di malformazione del bambino) e le sue “conoscenze”, acquisite sul campo, su come superarli.
July 08, 2009
E’ da giorni che navigo in internet e leggo di tutto…fino a quando la mia ginecologa mi ha consigliato il vostro sito…e spero di ritornare a vivere serena e tranquilla e di godermi la mia gravidanza:
- ho fatto una mammografia senza sapere di essere incinta (avevo concepito il bimbo da 8/10 giorni).
- mi hanno scoperto delle microcalcificazioni molto sospette, ma non potendo fare il mammotome (per la gravidanza) hanno eseguito un ago aspirato (con anestesia locale). Ero alla IV settimana dal concepimento.
- l’esito è negativo, ma non sono riusciti ad analizzare bene il tessuto e ora vogliono asportare le microcalcificazioni comunque. Dicono che l‘anestesia non farà male al feto, ma la ginecologa dice che è meglio aspettare la 12 settimana…
Sono molto confusa, non so a chi credere e come muovermi e, nel frattempo, la mia ansia mi fa vivere molto male anche quello che doveva essere il periodo più bello della mia vita…
Carola
La nostra soddisfazione è che Lei ritorni a vivere serena e a godersi la sua gravidanza ed è appunto per far trascorrere una gravidanza serena che è nata l’Ass. Gravidanza Felice. Ancora, però, non possiamo fare noi direttamente la consulenza medica, Le consigliamo, pertanto, di chiamare il Telefono Rosso del Policlinico Gemelli, 06 3050077 (ore 9 -13 dal lun. al ven.), non è facile riuscire a prendere la linea, ma verso mezzogiorno ci sono più probabilità. Se non riesce a chiamare ci riscriva o chiami presso la nostra segreteria al n. 0974 4554 (ore 11-13 lun. merc. giov. ven., ore 16,30 -18,00 mart.) e lasci un recapito telefonico per essere chiamata da un operatore del Tel. Rosso. Cogliamo inoltre l’occasione per dirLe che a breve sarà a disposizione degli utenti di Gravidanza Felice un operatore del Tel. Rosso dalle 13 alle 14 ad un numero di cell. che ad ogni buon fine avremo cura di comunicarLe al più presto. Si goda il momento più bello della sua vita, anche perché l’anestesia effettivamente non fa male all’embrione, e Le auguriamo di prendere subito la linea del Tel. Rosso, Ass. Gravidanza Felice.
Sono riuscita a parlare con il Telefono Rosso, e sono molto più tranquilla. Mi hanno detto che la mammografia non è pericolosa perché a bassa radiazione e che l’anestesia che ho avuto e che avrò fra qualche settimana non può far male al bambino, perché priva di vasocostrittori. Vi ringrazio tanto e diffonderò voce della vostra esistenza.
Carola
26 agosto 2009
Rieccomi ancora più in ansia di prima…vi avevo scritto un po’ di tempo fa, perché non sapendo di essere incinta avevo eseguito una mammografia. Grazie a voi e al Telefono Rosso sono tornata serena, ma la prox settimana sarò sottoposta a Mammotome radioguidato, opportunamente schermata (16 sett di gravidanza), ma come faccio a sapere che il mio bimbo non avrà conseguenze!?!?
Chiedo un aiuto…grazie mille, Carola
Gentile sig.ra Carola,
intanto Le diciamo di non preoccuparsi, perché se ci fossero dei problemi per il bambino di sicuro non sarebbe sottoposta all’indagine diagnostica del Mammotome radioguidato. Detto questo, non possiamo fare altro che consigliarLa di rivolgersi di nuovo al Telefono Rosso del Policlinico Gemelli, 06 3050077 (ore 9-13 dal lun. al ven.), perché non è ancora a disposizione delle amiche di Gravidanza Felice l’ora al giorno del Telefono Rosso, di cui Le parlammo. Nel frattempo può consultare sul nostro sito http://www.gravidanzafelice.com/tabella-radiazioni la tabella dose di radiazioni assorbita dall’embrione per esposizione a diversi metodi di diagnostica per immagini, giusto per avere un’idea della dose di radiazioni che occorre per toccare la soglia di sicurezza. Auguri di cuore di buon prosieguo della gravidanza, Ass. Gravidanza Felice
Ciao. Ho ricontattato il Telefono Rosso per chiedere cosa fare (mammotome e mancata risposta sul rischio radiologico). Mi hanno consigliata di rivolgermi alla sezione “Fisica Sanitaria” dell’ospedale e di esporre il problema. I medici hanno calcolato la quantità di RAD erogata all’utero in caso di Mammotome radioguidato al seno e mi hanno assicurato che sono altamente trascurabili e vicini allo 0, per cui posso stare tranquilla.
Vi tengo informati sulle evoluzioni.
Grazie, Carola
5 febbraio 2010
E’ nata, forte e sana, mia figlia. Volevo testimoniarlo perchè durante la gravidanza ho dovuto assumere Augmentin, Tachipirina 1000, 2 anestesie locali, 2 anestesie generali, una mammografia (non protetta) e un mammotome radioguidato, e voi mi avete sempre sostenuta, guidata e tranquillizzata. Sono a disposizione per qualsiasi domanda.
Grazie ancora. Carola
Treviso, 2 febbraio 2010
Buongiorno,
sono Ornella ho 34 anni e una bambina di 5 anni. Io e mio marito vorremmo tanto un altro bambino, solo che io dal gennaio 2009 , a causa di grossi problemi familiari (i miei genitori si sono ammalati e poi la mia bimba è stata all’ospedale) io prendo lo Xanax, perché sono diventata una persona ansiosa. Ne faccio uso di max 9 gocce al giorno e non tutti i giorni. Ho
sentito la mia ginecologa, il mio medico condotto, e tutti sostengono che con le quantità che io assumo non devo farmi alcun problema, che piuttosto vivere male la gravidanza è meglio usare lo Xanax. Io, però, non sentondomi tranquilla, ho sentito anche Il Telefono Rosso, che giustamente mi ha illustrato il caso che una donna su 1000 può avere un bimbo con labbro leporino, questo mi ha messo nella preoccupazione più’ totale [strano, ma vero e non è la sola!]
Ho provato a lasciare lo Xanax, ma purtroppo succede sempre qualcosa che mi porta riprenderlo, ma non voglio per questo che la mia bambina per un mio problema rimanga da sola.
Volevo un vostro aiuto, se avete avuto altre mamme con le mie paure [sono decine e decine di migliaia le donne con paure per farmaci in gravidanza ] magari grazie al vostro aiuto riesco a tranquillizzarmi un pò.
Vi volevo anche chiedere se con l’ecografia e l’amniocentesi il labbro leporino si può vedere.
Grazie mille, Ornella
Il rischio riproduttivo per una donna che non prende ansiolitici di
partorire un bambino con labbro leporino è di 1 su 1.300. Come vede
l’incremento percentuale è minimo.
Non ha, quindi, alcun motivo di preoccuparsi. Noi, poi, siamo
un’associazione di supporto al Telefono Rosso, nata per farlo conoscere e
potenziare e ci adoperiamo per favorire la consulenza con un operatore del
Tel. Rosso, qualora non si riesca a prendere la linea. Se
conoscessimo un servizio di consulenza medica più affidabile, glielo
segnaleremmo. Ci sono tante donne sul sito che hanno avuto problemi simili
e più grandi dei suoi, che hanno partorito figli sanissimi. Se vuole
mettiamo sul sito il suo appello e aspettiamo le risposte. Stia tranquilla perché con Gravidanza Felice e soprattutto con il Telefono Rosso al suo fianco e al suo servizio risolverà tutti i suo dubbi e realizzerà i suoi desideri. Cordiali saluti, ass. Gravidanza Felice.

