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Gravidanza Felice

Supporto al Telefono Rosso - 06 305 00 77

Maria Grazia, 30 anni,incinta di 7 settimane ed uso di Zoloft 100

Salve, sono una ragazza di 30
anni che ha appena scoperto di essere
incinta di 7 settimane.
Da un
lato sono contenta, ma dall’altro sono
molto spaventata perché da
alcuni mesi faccio uso di zoloft 100, per
arginare ansie sorte in
seguito a un dispiacere molto forte. Io vorrei
portare avanti questa
gravidanza ma non so se tale farmaco può portare
malformazioni al
bambino. Inoltre, vorrei smettere l’assunzione di
zoloft, in quanto da
quando mi sono riavvicinata al mio primo figlio mi
sento molto, molto
bene. Vi ringrazio anticipatamente, Maria Grazia

Gent.ma sig.ra, la nostra
associazione ha sì lo scopo di far
trascorrere
alle donne una
gravidanza serena e felice, ma non svolge,
almeno per ora, un
servizio
di natura medica. In questo momento ci
stiamo impegnando a far
conoscere e a potenziare il Telefono Rosso del
Policlinico Gemelli di
Roma,
n. 06 3050077 (dal lun. al ven. dalle ore
9 alle 13), che è un
servizio
gratuito di consulenza medica sui
fattori di rischio
riproduttivo
(assunzione di farmaci in gravidanza,
esposizione a
radiazioni ionizzanti ed
agenti chimici, infezioni,
malattie materne,
età, droghe e per tutti gli altri
problemi della gravidanza),
che dà
informazioni precise e corrette in grado
di chiarire dubbi e
paure. Non
è facile, purtroppo, riuscire a prendere la
linea, verso
mezzogiorno è
più facile. Le trasmettiamo, intanto,
l’esperienza di
una signora che
fa uso di Zoloft 50 più Frontal in
gravidanza, che può
trovare sul sito
www.gravidanzafelice.com . Nel caso che
non riuscisse
a prendere la
linea ci può richiamare, sarà nostra premura
farLa
chiamare dal Tel.
Rosso, che in casi eccezionali, che stanno diventando
sempre più
frequenti, chiama esso le donne, nel qual caso è necessario
che
Ella ci
faccia avere un recapito telefonico. Non inoltriamo la sua
e-mail al
Tel. Rosso, perché i medici preferiscono parlare
direttamente con la
donna.
Nel caso riuscisse a prendere la linea, La
preghiamo di farci
sapere cosa Le
ha risposto il Tel. Rosso, perché
con il suo consenso,
vorremmo
poter pubblicare sul nostro sito la sua
esperienza. Le inviamo
intanto
la esperienza simile alla sua tratta dal
nostro sito, credo che
possa
esserLe utile. Stia tranquilla e affettuosi
auguri di una
gravidanza
serena e felice.

Gentile Associazione,
innanzitutto vi
ringrazio per la prontezza e la
rapidità con cui avete risposto alla
mia mail.
Ho seguito il vostro
consiglio di chiamare il Telefono Rosso,
ed ho avuto la fortuna di
parlare con una gentilissima operatrice, la
quale mi ha spiegato che
l’unico problema riscontrato in bambini nati
da madri che assumono
Zoloft in gravidanza, è un piccolissimo difetto
all’apparato cardiaco
che nella stragrande maggioranza dei casi si
traduce in un
“banalissimo” soffio al cuore, e mi ha rassicurato
dicendomi che tante
persone vivono con questo piccolo difetto senza
nemmeno saperlo.
Inoltre mi ha detto che alla ventesima settimana posso
eseguire un
esame che si chiama -ecocardiofetale- dal quale si può
controllare lo
stato dell’apparato cardiaco del bambino che potrebbe
anche non aver
subìto nessun tipo di problema. Ah dimenticavo: mi è
stato raccomandato
di non sospendere in maniera brusca l’assunzione del
medicinale ma di
ridurre la dose magari frazionandola in due o tre
volte al giorno fino
a tre settimane prima del parto in modo da non
provocare un astinenza
dallo stesso. Nel ringraziarvi vivamente spero
che la mia esperienza
possa essere utile a qualche altra mamma che vive
momenti di angoscia e
sensi di colpa come è successo a me! Grazie,
grazie mille. Maria Grazia

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