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Gravidanza Felice

Supporto al Telefono Rosso - 06 305 00 77

Testimonianze: Gravidanza e psicofarmaci

Mi chiamo Antonella M., ho 39 anni ed abito nel Cilento. Dodici anni fa avevo intenzione d’interrompere la gravidanza della mia terza figlia, perché ero terrorizzata al pensiero che potesse nascere un bambino malformato a causa degli psicofarmaci che prendevo.

Facevo, infatti, uso di Mellerin 50, una sola capsula la sera.

Qualche giorno prima di quello fissato per l’IVG (interruzione volontaria della gravidanza) venni a conoscenza del Telefono Rosso.

Chi me ne parlò mi disse che avrei avuto informazioni chiare, precise, certe, mi sarebbe stato detto con sicurezza se il farmaco poteva provocare malformazione, quale organo poteva colpire ed anche in quale percentuale. Cedendo alla sua forte insistenza, pur se titubante, chiamai e la dottoressa che mi rispose, disse che veri rischi di malformazione, a causa del basso dosaggio del Mellerin, il bambino non ne correva.

Gli unici rischi erano gli stessi che ogni donna in gravidanza ha di partorire una bambino con qualche anomalia o handicap.

L’unico danno che poteva subire il bambino era una crisi di astinenza una volta nato, per cui sarebbe dovuto restare in ospedale al massimo per una decina di giorni.

Così mi decisi a portare avanti la gravidanza solo che invece di partorire presso una clinica vicina, andai all’ospedale di Vallo della Lucania (SA), che era anche dotato di un reparto di neonatologia e pediatria, in grado di curare il bambino se colpito da crisi di astinenza da Melleril. Circostanza che poi non si verificò, perché dopo tre giorni io e la bambina eravamo già a casa.

La bambina ora ha undici anni e gode di ottima salute.

Sei anni fa poi, pur continuando a prendere i Melleril in gravidanza, questa volta, però, da 25 mg anziché da 50, ho dato alla luce un’altra bambina, sana come la sorella ed anche lei gode di ottima salute.

Ho raccontato questa mia esperienza sia per tranquillizzare le donne che fanno uso di Mellerin in gravidanza e sia per ringraziare il Telefono Rosso.

Agropoli, lì 15 aprile 2008 Firmato

Antonella M.


La lettera firmata in originale può essere visionata presso la nostra sede

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