feed

Gravidanza Felice

Supporto al Telefono Rosso - 06 305 00 77

Farmaci in gravidanza

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ministero della Salute Dall’opuscolo:

Pensiamo Alla Salute

Farmaci durante la gravidanza e l’allattamento

Un farmaco assunto dalla madre durante la gravidanza può causare malformazioni o difetti nel bambino (effetto teratogeno). Il rischio esiste, ma è basso (i farmaci sono responsabili solo dell’1% delle malformazioni). Sui rischi influisce il periodo della gravidan­za in cui si è assunto il farmaco, il tipo di medicinale, la durata del trattamento. lì periodo più pericoloso è compreso tra la terza e l’ottava settimana di gravidanza (il periodo in cui avviene la formazione degli organi del bambino).Nonostante l’importanza del problema, le conoscenze sulla sicurezza dell’uso dei farmaci in gravidanza sono spesso non sufficienti o a volte mancano del tutto (ad esempio per i farmaci nuovi) e non sempre si può prevedere se un medicinale sarà in grado o meno di provocare malformazioni o difetti nel feto. Gli studi effettuati prima che un farmaco venga messo sul mercato ci dicono molto, ma non risolvono il problema (farmaci risultati dannosi nell’animale non lo sono necessariamente nell’uomo e viceversa),  I farmaci realmente pericolosi sono pochi.                     Quelli che potrebbero esserlo non è detto che   provochino danni al bambino; nella maggior parte dei casi non si manifesterà alcun danno e la gravidanza potrà seguire il suo corso normale, considerata anche la possibilità di controllare con esami specifici lo sviluppo del bambino. Quando una donna che può avere figli ha una malattia (es. asma, pressione alta) che richiede un trattamento duraturo, il suo medico terrà conto della possibilità che rimanga incinta e darà la preferenza al far­maco di cui si hanno a disposizione infor­mazioni più dettagliate o che è in uso da più tempo; questo vale ovviamente anche per una donna già incinta che, per problemi di salute, avrà bisogno di farmaci. Se in gravidanza compaiono disturbi di salute minori e passeggeri è bene non av­venturarsi nel “fai da te”. È vero che un impiego saltuario di medicinali non rappresenta sempre un pericolo, ma imparare a usare i farmaci solo quando ci sono reali motivi, lasciandosi consigliare dal medico o dal farmacista, è il miglior modo per evitare rischi. Roma, lì 5 gennaio 2005 

 

    

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento




Il tuo commento:

dippiù?